"E' difficile per gli esseri umani capire che cosa fa muovere gli ingranaggi della storia...
Forse un'energia misteriosa che solo chi ha vissuto in quel preciso momento storico e in quel paese deve aver percepito.
"

Esistono opere che travalicano il medium fumetto, diventando  culturalmente ed emotivamente la testimonianza di un periodo storico e dell'esperienza dello stesso autore. Ne è un fulgido esempio, non nascondendo i suoi intenti fin dal titolo, Showa: una storia del Giappone, di uno degli autori più importanti del fumetto nipponico, quel Shigeru Mizuki, universalmente conosciuto come il mangaka di Kitaro dei cimiteri.
Finalmente quest'opera, premiata anche con un Eisner Award, è arrivata in Italia grazie a J-Pop Manga, in un momento storico di grande riscoperta, anche in Giappone, di questo periodo storico, e non a caso. Coloro che sono nati e cresciuti a cavallo di quegli anni ora sono la fetta di popolazione maggiore in un Giappone che invecchia sempre più rapidamente, e vede in quel periodo storico (specie quello degli anni post guerra) una specie di età dell'oro in cui rifugiarsi in un momento come questo, tra pandemia e crisi economica, ricco di incognite.
 

L'opera del compianto Mizuki (ci ha lasciati nel 2015) è in parte rigorosamente storiografica, ma in parte anche autobiografica, intrecciandosi con la vita dello stesso autore, che nasce poco prima della salita al trono di Hirohito nel 1922. La forma a fumetti però non faccia storcere il naso a chi preferisce altri approcci; come dice nel prologo al volume il traduttore dell'opera, Marco Zappa, essa non inficia "la serietà dell'approccio storiografico, anzi contribuisce a creare un nuovo linguaggio, una nuova forma di raccontare la storia per immagini". Lo stile particolarissimo di Mizuki, caricaturale e immaginifico, si alterna a parti disegnate in modo totalmente realistico, con l'ausilio di foto d'epoca ricche di didascalie esplicative.

In questo primo volume si arriva fino al 1939, portandoci a conoscere tutta quella serie di fatti di fatti e personaggi che porteranno prima il Giappone a essere tra i principali protagonisti dello scacchiere internazionale, e poi, vittima della crisi economica e delle spinte ultranazionaliste dei militari che saranno anche causa della tragica partecipazione alla seconda guerra mondiale.


Nato nel 1922, Mizuki non è certo nuovo a trasposizioni in fumetto delle durissime esperienze vissute personalmente durante la seconda guerra mondiale: già nel 1973 in Sōin Gyokusai seyo (Verso una nobile morte) egli raccontava in via semi-autobiografica le ultime settimane di guerra come soldato.
Veterano della seconda guerra mondiale, Shigeru Mizuki è diventato una leggenda del mondo dei manga malgrado abbia appunto perso il braccio sinistro durante la sanguinosa battaglia di Rabaul, in Nuova Guinea, a seguito del bombardamento dell'ospedale in cui era ricoverato a causa di un violento attacco di malaria.
Per quanto riguarda invece Showa: una storia del Giappone, la stesura dell'opera completa è del 1988-1989, coincidente con la conclusione dell'era stessa nel 1989; in Giappone, Kodansha lo ha dato alle stampe in otto volumi nel 1994, mentre in Italia saranno 4. 
 

Narratore d'eccezione in grado di attraversare la dimensione temporale e interagire con i protagonisti della storia è Nezumi-otoko, già conosciuto nelle avventure di Kitaro, forse il personaggio più noto dell'autore.
La sua presenza, così come la parte di Mizuki, è collaterale e centrale allo stesso tempo.
 
L'autore fa una disamina molto approfondita delle dinamiche politiche ed economiche del periodo, senza però soffermarsi solo ai grandi attori storici, ma arrivando anche a descrivere la mentalità della popolazione, non  lasciandosi sfuggire commenti molto cinici sulle manie e i lati negativi di quella società. Mizuki applica un approccio storico coerente e rigoroso al suo racconto, ma poi si dilunga anche sulla sua vicenda familiare e personale per mostrarci uno spaccato reale della vita in quel periodo. Qualcosa che i libri di storia, di solito, non ti fanno vedere e rendono tutta la vicenda un'epopea davvero molto umana.


Showa: una storia del Giappone  1

Uno dei più grandi capolavori del manga arriva finalmente in Italia! II maestro Shigeru Mizuki ripercorre con il suo stile unico la storia del Giappone del periodo Showa (1926-1989), accompagnandoci nei momenti chiave del ventesimo secolo attraverso gli occhi di un narratore sensibile e onesto. Accostando momenti di drammatico fotorealismo alla sintesi grafica cartoonesca che lo ha reso celebre con Kitaro, Mizuki sovrappone il racconto della storia alla sfera dei sentimenti, oscillando tra senso della meraviglia e satira graffiante senza sconti.

Opera:  Showa: una storia del Giappone
Editore: JPOP
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 13/10/2021
Prezzo: 19,00 €

Totale voti:   8  0  0


Ironic74

L'autore fa una disamina molto approfondita delle dinamiche politiche ed economiche di un periodo fondamentale della storia gapponese e mondiale. Molto divertente il comparto autobiografico

 27/11/2021

2247

La vita di "GeGe" in parallelo ad un viaggio nelle dinamiche storiche del Giappone con una chiara ottica politica. Si scoprono le origini del sapore mitologico della produzione dell'autore. Miti coltivati da vissuti e incontri. Come la poetica Nonnonba.

 14/10/2021

LaMelina

Il genio e la vita straordinaria di uno degli autori che ha fatto la storia del manga si incontra con uno dei periodi più affascinanti della storia giapponese (nonché uno dei miei prefe!): l'epoca Showa. Dettagliato, ma narrato con la giusta ironia.

 14/10/2021


Altri Voti



Titolo Prezzo Casa editrice
Showa: una storia del Giappone  1 € 19.00 JPOP