«Non importa cosa accadrà, noi siamo fratelli. Siamo una famiglia. E lo saremo per sempre. Vivremo la nostra vita sostenendoci a vicenda.»

Non si sceglie la famiglia in cui si nasce, semplicemente ci si ritrova catapultati lì, senza averlo chiesto, senza realizzare immediatamente cosa significhi "avere una famiglia". Ma con il tempo si diventa sempre più consci di quella "presenza" che circonda le nostre vite, nel bene e nel male, che ci fa crescere e ci fa sentire protetti ma che può anche ostacolarci o farci soffrire. Non esiste LA famiglia, esistono invece LE famiglie, e nessuna sarà mai uguale ad un'altra. 
Dopo Hatsu Haru e Accanto a te, Shizuki Fujisawa torna in Italia, stavolta per mano di J-Pop Manga, proprio per parlarci di una famiglia molto particolare, quella de I quattro fratelli Yuzuki, manga in corso con 11 numeri all'attivo, pubblicato su Betsucomi di Shogakukan.

 
 
Hayato, Mikoto, Minato e Gakuto sono 4 fratelli che hanno perso improvvisamente i genitori, ritrovandosi a vivere da soli. Il maggiore, Hayato, lavora e si occupa della gestione della casa e delle spese, mentre i minori frequentano ancora la scuola. La vita non è facile per una famiglia senza genitori, ma a modo loro, tutti i componenti di casa Yuzuki si impegnano al massimo per vivere serenamente e superare insieme le difficoltà. Avere dei fratelli da amare e da cui essere amati è senza dubbio qualcosa di bellissimo, ma nello scorrere della vita di tutti i giorni, non mancano i momenti di scontro e le incomprensioni. Questa è la storia di 4 fratelli, a volte amici, a volte rivali.

Chi ha già avuto la fortuna di conoscere Shizuki Fujisawa potrà immaginare quanto di bello ha da proporre la sua ultima opera: sentimento, tenerezza, divertimento ma anche un'inaspettata profondità di temi e personaggi.

Il primo volume de I quattro fratelli Yuzuki si compone di 4 capitoli che introducono ciascuno un membro della famiglia. Si parte con Minato, il terzogenito un po' ribelle che dietro ogni azione sfacciata o avventata nasconde il desiderio di mostrarsi maturo per essere utile ai fratelli. Quello che può sembrare un carattere capriccioso ed egoista lancia in realtà infiniti segnali di aiuto e di voglia di aiutare a sua volta, pur non possedendo ancora tutti i mezzi necessari allo scopo.
 
Il capitolo successivo è dedicato a Mikoto, secondogenito maturo e pacato con cui Minato finisce spesso per scontrarsi. Mikoto è il classico ragazzo responsabile, bravo a scuola, amato da tutti ma che mai cerca di mettersi in mostra o farsi elogiare. Anche nel suo caso però, sono evidenti le difficoltà affrontate durante il suo percorso di crescita in una famiglia così numerosa.

Si passa quindi al dolcissimo Gakuto, il quartogenito che ha appena iniziato la scuola elementare. Data la giovanissima età, si tratta probabilmente del membro della famiglia che più soffre la mancanza di mamma e papà, ma che nonostante tutto si dà da fare come può per essere da supporto ai fratelli maggiori, dimostrando una maturità impensabile per la sua età.

L'ultimo capitolo è infine dedicato ad Hayato, primogenito di professione insegnante che ha assunto il ruolo di genitore all'interno di casa Yuzuki.
 

Questo primo numero ci offre quindi un'esplosione di tenerezza e tanto, tanto sentimento, e seppur non manchino alcuni cliché nella caratterizzazione dei protagonisti, e una narrazione che non si distanzia minimamente dai topos dello shojo manga di impronta slice of life, I quattro fratelli Yuzuki è un manga che riesce a regalare emozioni reali che colpiscono direttamente al cuore. 

Per quanto, ad esempio, il personaggio di Gakuto incarni lo stereotipo del classico bambino "da manga", che seppur piccolissimo parla e ragiona come un adulto, in maniera fin troppo inverosimile, ogni capitolo regala una riflessione importante su varie dinamiche familiari: Minato ci mostra la difficoltà di essere considerati "grandi" e del cercare il proprio posto in quel microcosmo che è la famiglia; Mikoto mette in evidenza la frustrazione dell'essere un fratello maggiore che deve sempre dimostrarsi "grande" a fronte dei minori; Gakuto ci racconta l'importanza di affidarsi al prossimo nei momenti di bisogno.

Ma è con il capitolo finale, quello su Hayato, che il manga ci mostra, con una delicatezza piuttosto ruvida, quanti aspetti diversi e quante visioni esterne convoglino nel semplice "essere una famiglia".  
Il giovane si trova infatti a partecipare a una riunione di compagni di liceo, e seppur felice di tornare per una sera ai vecchi tempi, si trova suo malgrado a (stra)parlare della sua famiglia, finendo per essere additato come "signora di mezza età", o "mamma fanatica", o peggio ancora come uomo "che non emana virilità, una vera e propria matrona", addirittura tanto da "non sembrare un maschio".
I pesantissimi (pre)giudizi, oltre a mettere in evidenza un certo anacronismo sulla visione dell'uomo come parte attiva della famiglia e della cura dei piccoli, lo portano a riflettere su quanto sarebbe stata diversa la sua vita se non avesse dovuto prendersi cura dei fratellini, chiedendosi se abbia fatto la scelta giusta. Le parole che gli offre in cambio una giovane madre sono quanto di più sincero potesse dire un personaggio "mamma", che rende concreta quella che è la reale fatica di crescere dei figli.
 

I quattro fratelli Yuzuki riesce quindi a divertire, intenerire e al contempo far riflettere su argomenti così naturali da sembrare scontati, ma che in realtà plasmano giorno dopo giorno i componenti di una famiglia, sia come persone in sé che come elementi del più ampio gruppo che popola quotidianamente la casa.
In questo primo volume compaiono comunque diversi personaggi secondari, e probabilmente altri ancora se ne aggiungeranno, facendoci perciò intuire che siamo davanti a un'opera che parla sì di una famiglia, ma anche di tutti quelli che le ruotano intorno.

Il disegno di Shizuki Fujisawa è morbido, delicato, armonioso e si fa tanto più tondeggiante quanta più bassa e l'età dei personaggi, regalandoci un pucciosissimo Gakuto, piccolo e rotondo. Il classico stile shojo arioso e delicato si accompagna a tavole strutturate in maniera ordinata e sempre ricche di dialogo. I colori della cover sembrano un bellissimo acquerello, e da essi è facile notare come la mangaka sia migliorata ulteriormente rispetto all'opera precedente.

J-Pop Manga pubblica l'opera in formato 12x16.9, 192 pagine b/n, al costo di 6,00 €. L'edizione è la tipica dell'editore, curata sotto ogni aspetto.
 
 
Il primo volume de I quattro fratelli Yuzuki è una coccola morbida e delicatissima, un balsamo per il cuore ma che al contempo permette al lettore di soffermarsi sul concetto di famiglia, sui ruoli al suo interno, su quanti tipi differenti di famiglie possano esistere e sulle difficoltà da vivere insieme giornalmente. Con il suo stile dolce e tenerissimo Shizuki Fujisawa torna finalmente nelle nostre case, e non possiamo che esserne felici. Ci era mancata davvero tanto! 

I quattro fratelli Yuzuki  1

Sono già passati due anni da quando i fratelli Yuzuki sono rimasti orfani. Hayato, il maggiore, lavora come insegnante e bada ai fratelli più piccoli. Mikoto, il secondo, è il più responsabile e ordinato, tanto da scatenare l'antipatia di Minato, il terzo, più irrequieto. Gakuto, infine, è il più piccolo, adorato e coccolato da tutti. I quattro contano l'uno sull'altro e affrontano insieme le difficoltà di una vita senza genitori. Ma... agiscono davvero come una famiglia? Come amici, forse? O come... rivali?

Opera:  I quattro fratelli Yuzuki
Editore: JPOP
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 29/06/2022
Prezzo: 6,00 €


Totale voti:   14  2  0


Eudogafl96

Già amo questa serie! Uno Slice of life dolce, simpatico e tenero ma che affronta alcune tematiche serie. In questo volume conosciamo i 4 fratelli (Il maggiore è un husbando da sposare XD), ognuno con personalità differenti. Attendo il prossimo volume :)

 11/08/2022

shinji01

Un manga semplice, carino ma nulla di più. Non è scattata la scintilla per proseguirlo.

 29/07/2022

Arwen1990

Oddio che mare di pucciositaà e morbidezza. Gaku fratellino dell'anno, gioca a shoji XD molto bella la caratterizzazione dei 4 fratelli, ognuno con le sue peculiarità. Molto realistico Minato. Mi sono commossa sul finale, che tenerezza assoluta ❤️

 28/07/2022

Aminako

Adorabile, sarà una sofferenza attendere la pubblicazione tra un volume e l'altro

 18/07/2022

LaMelina

Quattro fratellini orfanelli che si vogliono bene: già questa premessa basterebbe, ma poi si aggiunge la tenerezza e la delicatezza con cui vengono affrontati determinati temi e il mix è bello che servito. Ovviamente ho le mie preferenze fra i quattro...

 12/07/2022

*Alexiel*

Credo di aver letto la cosa più pucciosa e adorabile della mia vita. Li amo già tutti, sposerei il maggiore e adotterei gli altri 3. Il piccino è troppo carino e coccoloso. Uno slice of life tenero che però non manca di trattare argomenti importanti

 11/07/2022

Arashi84

Puccissimo, carinissimo, dolcissimo, adorabilissimo. Non so con quanti altri issimo potrei commentare questo primo volume. Uno slice of life divertente, tenero ma che fa anche riflettere su certe tematiche riguardanti la famiglia. Una vera coccola d'amore

 07/07/2022

maryangel20

Avevo dato un'occhiata alle scan ma già la trama mi aveva incuriosita molto e infatti non ha deluso le mie aspettative! Nella sua semplicità è perfetto, uno slice of life adorabile, tenero e divertente. I disegni poi bellissimi <3

 01/07/2022

CloveRed

Questo manga è talmente puccioso, dolce, zuccheroso e amabile che non puoi fare a meno di leggerlo con un sorriso ebete sul volto. I fratelli Yuzuki sono adorabili, non puoi restare indifferente una volta che li hai conosciuti🤩🥰😍🔝

 01/07/2022

Hachiko94

Il livello di zucchero è salito alle stelle durante la lettura di questo primo volume! Ci sono stati presentati tutti i fratelli (e non solo) e i problemi che stanno affrontando dopo la morte dei genitori. Io non ce la posso fa, sono troppo ADORABILI!!!

 30/06/2022


Altri Voti