Ogni qual volta che gli editori si presentano ad una fiera, incontro, live o semplicemente aprono ai commenti sui social network, sono sempre moltissime le richieste di nuovi titoli manga inediti in Italia. Tra queste richieste, negli ultimi anni, c'è certamente stata quella relativa a Kyojin no Hoshi, un titolo pioneristico del genere sportivo, scritto nel 1966, da considerarsi il primo spokon della storia, che in molti ricorderanno per aver dato vita ad una serie animata ciclicamente proposta anni e anni fa su varie reti locali: Tommy, la stella dei Giants. Per gli editori è sempre stato considerato un titolo troppo "di nicchia", complesso da proporre in Italia data la sua lunghezza e le sue tematiche non più attualissime, con un disegno classico, senza quell'estremo dinamismo dei manga sportivi di oggi. In molti quindi speravano e ne richiedevano ancora la sua pubblicazione, ma erano pur consapevoli che fosse difficile leggere in italiano questo capolavoro scritto da Ikki Kajiwara, già autore de L'uomo tigre, di Arrivano i Superboys e di Rocky Joe con lo pseudonimo di Asaki Takamori, ed illustrato da Noboru Kawasaki. È stata dunque immensa la sorpresa, condita da gioia, all'annuncio di pubblicazione da parte di Dynit Manga de La Stella dei Giants, un'opera come detto importante soprattutto per ciò che rappresenta nella storia del manga e che oggi il pubblico italiano è certamente pronto ad accogliere e valorizzare.  

Hyuma Hoshi è un ragazzino dal grande temperamento che cresce sotto i rigidi allenamenti di baseball impartitegli dal padre, Ittetsu Hoshi. Ittetsu è stato uno dei migliori giocatori di baseball della storia, ma la seconda guerra mondiale prima ed un brutto infortunio a spalla e gamba occorsogli durante una missione da soldato poi, non gli hanno permesso di mostrarsi al mondo, stroncandogli la carriera. Vedovo e con un'altra figlia a carico, la primogenita Akiko, Ittetsu oggi vive di stenti, abbandonato dalla società, dividendosi tra lavoro e vizi, tra cantieri e bar, dove spende tutti i suoi soldi in alcol. L'uomo tuttavia è ossessionato dal suo vecchio sogno di diventare "la stella dei Giants", desiderio che ora inevitabilmente ricade sul figlio Hyuma, cresciuto tra prove fisiche disumane, allenamenti intensivi ed un rigido busto meccanico che lo sta forgiando fisicamente. Questi massacranti sacrifici portano Hyuma ad essere già molto sviluppato per la sua età, con un lancio formidabile in pedana che non passa di certo inosservato. Quando crescendo si iscriverà al liceo conoscerà Ban Chuuta, il capitano della squadra, propenso più al judo che al baseball e figlio del direttore dell'Istituto. Appena il ragazzo vedrà le grandi doti di Hyuma deciderà di abbandonare tutto e di allenarsi con lui, per diventare il suo inseparabile ricevitore, nonché il suo più grande amico. 
 

La stella dei Giants è la pura esaltazione del sacrificio e del duro lavoro, caratteristiche molto comuni nei manga del dopo guerra giapponese, che vedono spesso protagoniste storie di reietti nel loro tentativo di rivalsa, soprattutto psicologica e sociale. Caratteristiche tipiche anche dell'autore, che in ogni titolo citato in apertura, propone protagonisti dediti ad allenamenti estenuanti, talvolta esagerati, portati avanti dall'enfasi di un traguardo ambizioso come in questo caso di "raggiungere la stella". Il temperamento di Ikki Kajiwara, che oltre all'esser stato un autore dalle doti impareggiabili era anche un uomo vissuto tra gli eccessi con persino un arresto per aggressione, trasuda tra le pagine delle sue opere, rendendole tuttavia uniche e diverse l'una dall'altra. Hyuma Hoshi non è pertanto Joe Yabuki, e non solo per l'età anagrafica. Hyuma è un ragazzino soldato, il quale non ha bisogno di essere spronato, anzi, è lui stesso a spingere gli altri a seguirlo nella sua missione, la realizzazione del sogno di suo padre. Ha una famiglia, alla quale è legato in forma cicatriziale, a tal punto che si presenta ai colloqui per il liceo definendo suo padre "il più grande uomo di fatica del Giappone", nonostante le sfibranti prove impartitegli e i difetti dell'uomo, che hanno portato anche alla morte della madre di Hyuma.     

Eccessi dunque, visti da punti di vista differente, sempre conditi da vizi, famiglie povere o del tutto assenti, insomma Ikki Kajiwara e La stella dei Giants rappresentano non soltanto i capostipiti del genere sportivo ma di tutto un filone narrativo che era proprio di quel contesto storico e sociale del Giappone. Forse oggi, in un periodo di maggior benessere, alcuni argomenti faticano ad essere compresi, in quanto lontani dalla realtà della maggioranza dei lettori che potrebbero avere difficoltà nell'immedesimarsi, ma se contestualizzati e riportati a cinquantasei anni fa, anno di pubblicazione, trasformano l'opera in un gioiello senza pari, di culto per la popolazione giapponese che ricercava eroi positivi come questi, che andassero a viso aperto a scontrarsi con la vita e le ingiustizie. Il manga scorre inoltre con piacere, senza mai appesantirsi, reggendo l'urto del tempo, toccando numerosi spunti riflessivi, come le conseguenze della guerra o le disparità sociali, dove non troviamo "level up" dovuti ma dove invece il protagonista dovrà sudarsi ogni singolo miglioramento o avanzamento verso il sogno. Tenace, ostinato, a tratti spavaldo, Hyuma rappresenta una classe, la popolazione più numerosa del Giappone di allora, quella dei poveri senza nulla, ma con uno spirito intenso e tanto ardore che permetterà loro di risalire dal devasto causato dalla guerra. Nonostante i disegni di Noboru Kawasaki possano risultare anacronistici oggi, in realtà rispecchiano anch'essi quelli di uno stile classico, invecchiati benissimo se anch'essi rapportati all'anzianità dell'opera, puliti e ordinati ed in grado di mostrare gli stati d'animo dei protagonisti, nonché la fatica nelle prove fisiche.          



 
Dynit Manga edita La stella dei Giants con una sgargiante grafica, in formato 15cmx21cm e con ben 600 pagine a numero. L'opera sarà completa in 7 volumi, una sorta di 3 in 1 rispetto all'edizione giapponese e il prezzo di questi grossi tomi è di 24,90€. Dal punto di vista estetico, non avendo edizioni originali analoghe, l'editore ha voluto richiamare il lavoro già svolto per Arrivano i Superboys, ed è una scelta che riteniamo comprensibile trattandosi del medesimo filone e autore. Non possiamo dire di trovarci particolarmente al passo con i tempi ma se questa scelta evita un rincaro al già di per sé importante prezzo ci sentiamo di condividere la scelta. Premiamo la decisione coraggiosa dell'editore di proporre un titolo così tanto richiesto e, comprendiamo, altrettanto rischioso, avranno di certo da parte di molti lettori la stima perenne, ma la mancanza di approfondimenti o critica all'interno di questo primo volume è tuttavia inspiegabile. Se lo scopo è quello di far raggiungere La stella dei Giants a più pubblico possibile non è infatti sufficiente riporre il manga sugli scaffali delle fumetterie o librerie, sperando che venga promosso da altri o che si auto promuova tra le tonnellate di titoli in uscita di questi tempi. Questo lavoro deve innanzitutto arrivare dall'editore, che deve mostrare quanto creda al titolo, spiegando per quanto possibile ai neofiti la sua importanza storica e ciò che rappresenta dal punto di vista culturale. Lasciare tutto al caso è come detto una mancanza, nonché un'occasione sprecata, a cui si aggiunge un prezzo di copertina esorbitante e non giustificato dal numero di pagine, visto che anche la qualità dei materiali, dalla copertina alla carta, sono solo sufficienti. Il rapporto qualità prezzo pertanto è negativo, l'augurio è che comunque la stella di Hyuma e compagni venga comunque vista brillare e che tanti lettori si convincano a leggere un'opera imprescindibile, toccante, vera e acculturante come questa. Sua maestà vi aspetta!  


Titolo Prezzo Casa editrice
La stella dei Giants  1 € 24.90 Dynit
La stella dei Giants  2 € 24.90 Dynit
La stella dei Giants  3 € 24.90 Dynit
La stella dei Giants  4 € 24.90 Dynit


La stella dei Giants  1

Un manga che ha segnato la storia del fumetto e dell'animazione giapponesi: la storia di Hyuma Hoshi e della sua ascesa nel mondo del baseball professionistico. Edizione BIG per sette volumi totali, dalla storia di Ikki Kajiwara, autore de "L'Uomo tigre" e di "Shingo Tamai - Arrivano i superboys".

Opera:  La stella dei Giants
Editore: Dynit
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 24/06/2022
Prezzo: 24,90 €


Totale voti:   11  3  1


TheRealNear

Da appassionato di spokon non potevo non comprare quest'opera, nonostante in alcuni punti, pochi comunque, si senta il peso degli anni il volume mi è davvero piaciuto!

 16/08/2022

joke95

Ittetsu Hoshi purtroppo per un incidente durante la guerra ha perso la possibilità di diventare un grande giocatore di baseball, ma con la nascita di Hyuma suo figlio gli insegnerà tutto quello che sa su questo sport, bellissima partenza di questa serie.

 12/08/2022

日本

Prezzo dell'edizione Italiana eccessivo considerando la qualità medio/bassa della carta e dell'edizione in generale.Il manga in sé è ben scritto ma tratta di situazioni riferite a 50 anni fa, è che sembrano sorpassate al giorno d'oggi, non è per tutti.

 28/07/2022

GIGIO

Pietra miliare del genere sportivo, si comprende sin dai primi capitoli tutta la maestosità che trasuda quest'opera. Va letto e ammirato, cercando di contestualizzarne le tematiche. Manga che profuma di capolavoro, tanto quanto i soldi sborsati per averlo

 25/07/2022

Imperator

Inizia una serie straordinaria che è alla base dello spokon giapponese inventato dal maestro Ikki Kajiwara. In questo volume vediamo il difficile rapporto tra il giovane Hyuma Hoshi e suo padre Ittetsu. Comincia la scalata alla stella dei Giants.

 15/07/2022

Zkun

Niente da dire sull'opera, ma 25 euro per il tipo di edizione sono veramente esagerati.

 03/07/2022

2247

Primo volumone di un pilastro del genere spokon. Il mito nel più puro stile originario del sensei Kajiwara: l'infanzia tradita, il busto metallico, il revanscismo postbellico, la stella nel cielo... L'edizione non è però al top. Alcune pagine traspaiono.

 30/06/2022


Altri Voti




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