Nuovo, e per il momento ultimo, appuntamento con la rubrica settimanale sul nuovo anime di Ranma 1/2 (2024) di Studio MAPPA 1/2: ecco la mia opinione / recensione "onesta" sugli episodi 11 e 12, distribuiti in streaming su Netflix. Visto il ritardo ho accorpato gli episodi in un unico video!
Quella di So'un che pare stia leggendo disperandosi e poi dice di non saper leggere il cinese, quella di Nabiki che invece scova le traduzioni, e Kasumi che racconta a caso, sono piccole gag della Taka che adoro. Cliffhanger finale, che vogliamo di più?
Quanto al 12, è un ottimo episodio per concludere la 1° stagione. Mi sarei aspettato una sorta di scena anime original di raccordo per la conclusione, ma va bene così. Come sempre la Taka si distingue alla grande per il suo sapere passare dal demenziale al serio. Bravo Wada alle musiche!
AnimeClick.it è un sito amatoriale gestito dall'associazione culturale NO PROFIT Associazione NewType Media.
L'Associazione NewType Media, così come il sito AnimeClick.it da essa gestito, non perseguono alcun fine di lucro,
e ai sensi del L.n. 383/2000 tutti i proventi delle attività svolte sono destinati allo svolgimento delle attività
istituzionali statutariamente previste, ed in nessun caso possono essere divisi fra gli associati, anche in forme indirette.
Associazione NewType Media | Codice Fiscale: 04036010231 Sede legale: Via Cattaneo 15 - 37060 Sona (VR)
Salvo diversa indicazione, i contenuti redazionali di AnimeClick.it sono distribuiti con licenza
Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale (CC BY-NC-ND 4.0).
Termini e condizioni.
Privacy policy.
Social stream
HypnoDisk
1 anni faQuella di So'un che pare stia leggendo disperandosi e poi dice di non saper leggere il cinese, quella di Nabiki che invece scova le traduzioni, e Kasumi che racconta a caso, sono piccole gag della Taka che adoro. Cliffhanger finale, che vogliamo di più?
Quanto al 12, è un ottimo episodio per concludere la 1° stagione. Mi sarei aspettato una sorta di scena anime original di raccordo per la conclusione, ma va bene così. Come sempre la Taka si distingue alla grande per il suo sapere passare dal demenziale al serio. Bravo Wada alle musiche!