Il criticatissimo rivenditore di key online G2A, ha deciso - proprio in risposta alle rimostranze spesso presentate sia da utenti che da addetti ai lavori - di effettuare alcuni cambiamenti nel proprio marketplace in pochi, ma fondamentali, punti. Nello specifico, parliamo dell'obbligo, per i singoli rivenditori di chiavi, di fornire informazioni dettagliate ai propri clienti, inclusi nome completo e indirizzo.

Tale cambiamento sarà effettivo a partire dal primo luglio. Un portavoce del sito ha affermato: "questi cambi rappresentano il prossimo passo logico verso una maggiore trasparenza. Ogni compratore dovrebbe sapere da chi compra, e i rivenditori dovranno essere più aperti, ma per questi ultimi non ci sono solo lati negativi: avranno infatti la possibilità di costruirsi un vero brand di affidabilità, magari anche al di fuori di confini di G2A."
Nonostante l'ottimismo, rimangono alcuni punti oscuri: non sappiamo, per esempio, quanto sarà realmente stringente tale nuova politica, né cosa essa richiederà in particolare (registrazione, tipo di dati, e così via). Forse è ancora troppo presto per cantare vittoria contro le truffe.
Fonte consultata

Nonostante l'ottimismo, rimangono alcuni punti oscuri: non sappiamo, per esempio, quanto sarà realmente stringente tale nuova politica, né cosa essa richiederà in particolare (registrazione, tipo di dati, e così via). Forse è ancora troppo presto per cantare vittoria contro le truffe.
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