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2.0/10
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Generalmente non apprezzo particolarmente gli anime da 3 minuti, ma in questo caso ci si trova davvero di fronte ad un nulla narrativo, non a caso il giudizio su questa serie è direttamente proporzionale alla durata degli episodi cioè molto scarso. Questa serie che si è fatta attendere per mesi e mesi riuscendo a scatenare un interesse generale non indifferente, riuscendo addirittura a vincere la medaglia di serie più attesa dell'inverno 2014 in realtà si è rivelata una presa in giro non indifferente, studio DEEN trolla ancora una volta gli appassionati di anime con una serie di 12 ep. dove tolte opening ed ending rimangono 2 minuti di splatter sconclusionato, tralasciando il fatto che un OAV di 30 minuti sarebbe stato certo più efficace lo sviluppo narrativo ha del ridicolo anche per essere una sorta di primo episodio atomizzato. La storia sfrutta un soggetto anche interessante, in cui la classica situazione incestuosa tra sorellina e fratellone viene influenzata dal fatto che la sorella sia un mostro mangia-budella e il fratello si rigeneri gli organi alla velocità della luce. Il vero problema è lo slancio narrativo praticamente inesistente, e quel poco che c'è sinceramente risulta buttato tanto casualmente da essere controproducente, traumi famigliari e organizzazioni ambigue di cui non si capisce nulla.
Per quanto riguarda la parte tecnica diciamo che le animazioni ci sono, non sono il massimo ma ho visto di peggio in serie tanto brevi. Il character design è una delle poche cose apprezzabili, le ost complice quanto poco tempo durino si ascoltano anche, carine le sigle sempre se rapportate ad un anime chiaramente realizzato con basso budget. Lo consiglio solamente se siete amanti dello splatter perverso e avete una mezz'ora da buttare, da seguire rigorosamente in versione BD altrimenti il voto rasenterebbe davvero il nulla cosmico. Una serie che non fa ne ridere ne piangere, non lascia nulla allo spettatore se non la sensazione di aver perso tempo, anzi istiga un ripudio generale dell'opera che in forma cartacea rende deciamente meglio.