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Per una volta non mi perdo in preamboli e tortuosi periodi: questo film è una commercialata, un'inutilata, l'occasione mancata di sistemare le mancanze della serie. Prima che commettiate l'errore di sprecare cento minuti della vostra vita riporto tutto quello che NON si vede: la spiegazione dei poteri di Menma, la prospettiva di Menma, la reincarnazione di Menma, la soluzione delle dinamiche sentimentali, il futuro remoto dei Super Busters della pace.
Il film è ambientato un anno dopo la "salita al cielo" del fantasma dai capelli argentei, ma questa è una mezza verità: le scene inedite in totale non superano la quindicina di minuti, di cui cinque dedicati a un superfluo flashback dei Busters bambini. Il resto è l'indecoroso montaggio dei punti salienti della serie, commentati a sprazzi dai protagonisti che raccolgono le idee per scrivere una lettera a Menma in occasione dell'anniversario dalla sua dipartita. Poco o niente altro succede. Le psicologie e i propositi dei protagonisti in un anno si sono cristallizzati, come se la presenza di Menma fosse loro indispensabile per prendere una decisione, qualsiasi decisione. Se a questo punto vi state chiedendo: "ma almeno tizio si è dichiarato a... caio ha smesso di.." la risposta è nascosta poco sopra. Ah, delle novità in effetti ci sono: i Busters sono ora ammessi a casa Honma. E alcuni personaggi sono passati dal parrucchiere. Ci mancherebbe, in dodici mesi!
Si fosse almeno fatto un buon riassunto delle vicende della serie, in modo da sostituirsi ad essa, il film avrebbe acquisito una dignità. Invece no, pare che si siano divertiti a riposizionare gli eventi così, a caso, senza seguire un ordine logico o cronologico. Iniziate a vedere Anohana dal film e con tutta probabilità non ci capirete una mazza della pur semplice trama. Se siete particolarmente perspicaci intuirete qualcosa dei protagonisti, fino a fare commenti del tipo " perfino Shinji (Ikari) era più sveglio". Vorrei salvare qualcosa di questa... produzione, ma mi basta ripensare a quanto di buono c'era nella serie per non cadere in tentazione. "Evangelion: Death&Rebirth" e la bilogia di "Puella Magi Madoka Magica" a confronto sono capolavori.
Se non si fosse ancora capito il mio consiglio è di fingere che questo film non esista, a maggior ragione se si è apprezzato la serie che lo precede. Non ci si può lamentare, una volta tanto, che un prodotto di simile levatura non sia approdato in Italia.