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Potenziale sprecato. "Komi Can't Communicate" poteva essere un più che piacevole slice of life basato sul superamento delle proprie difficoltà, ma ha deciso di andare in un'altra direzione, quella della commedia pseudo-assurda/gag manga. Peccato che fallisca.

Il fatto che Komi soffra di ansia sociale è solo una scusa per fare delle gag, e non è mai evidenziato in maniera più profonda. Non la si vede mai stare male per davvero, o perlomeno non ce lo fanno mai vedere. Komi è non-verbale e super impacciata perché fa ridere, non perché l'ansia è un disturbo vero che può essere debilitante nella vita di tutti i giorni. La premessa di avere la ragazza popolare super ansiosa poteva essere interessante, ma viene automaticamente annullata, perché ogni singolo personaggio la adora a prescindere.

A proposito degli altri personaggi: sono piatti. Hanno una sola singola caratteristica e non hanno obbiettivi o vita al di fuori di Komi. Forse solo Najimi è vagamente più indipendente dagli altri, ma anche lì... non ricordo una caratteristica che andasse al di fuori dello stereotipo della persona estroversa e "simpaticona". Ho apprezzato che Najimi sia genderfluid (o comunque non binario), ma ovviamente è stato gestito con i piedi, come vuole la tradizione anime nei confronti dei personaggi trans che vengono relegati ad essere crossdresser o peggio trap (odio il termine).

Ritornando alla storia, posso dire con certezza che è superficiale e si rifiuta di evolvere. Komi vuole farsi degli amici, ma a parte Tadano e Najimi gli altri sono tutti degli stalker ai quali non interessa Komi come persona, la vogliono solo venerare perché è stupenda. Ottimo modo per far stagnare il proprio personaggio. Se Komi è amata da tutti, non avrà mai lo stimolo per migliorarsi.
La serie è una commedia un po' assurda da non prendere sul serio? Allora perché la narratrice mi fa ogni volta il 'pippone' su quanto l'ansia sociale crei problemi? Il vibe della serie è sbilanciato.

Cosa che mi ha dato fastidio: la quantità di riquadri con i testi è ridicola, hanno abusato troppo di questo stratagemma.

In conclusione: avrei voluto amare Komi, davvero, ma ha davvero troppi problemi e non mi ha fatto ridere neanche una volta. L'opening però spacca di brutto, sia a livello visivo che musicale. Il doppiaggio italiano è di qualità e sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla quantità di doppiatori di talento che sono riusciti ad infilare, good job Netflix.
Consiglio a coloro a cui piace questo genere di anime di guardare "School Rumble", che è ancora divertente e spassoso nonostante i suoi diciotto anni dalla messa in onda.

Voto finale: 5, perché non è uno schifo, è solo un grosso "meh", e so che a certe persone potrebbe piacere.