Recensione
Partiamo dall'onesto presupposto che questo anime non passerà agli annali!
Si tratta di uno school romance, molto poco romance ed incentrato piuttosto sulla commedia.
Si gioca sull'equivoco, sull'imbarazzo, sulla timida inesperienza dei protagonisti.
La storia è piuttosto pulita, zero volgarità, zero contrasti e molta carineria.
Ci accennano delle situazioni psicologiche un pò più profonde ma ci si ferma lì, non c'è molto approfondimento.
Una storiella adolescenziale anche poco matura per dei ragazzi che in fondo hanno 17 anni.
Un pò tanto garbati dal mio punto di vista o forse poco incisivi a voler essere cattivi.
I personaggi sono quasi tutti carucci, fatti bene, ma molto stereotipati, comunque le animazioni sono di buon livello, soprattutto le ragazze sono sempre molto carine e coccolose
Non è presente nemmeno una parte fan service molto invasiva o sfacciata (tranne che in un'occasione in particolare).
La storia ruota intorno a Mona Kawai (un nome, um destino) una liceale molto bella, consapevole di esserlo che si è costruita una reputazione da ape regina (così lei si definisce) si impegna ad essere gentile ed a piacere un pò a tutti, crogiolandosi delle attenzioni che riceve.
In realtà Mona non ha veri interessi amorosi, ma si impegna a farla annusare a tutti senza mai avvicinarsi a nessuno. La sua grande passione da sempre è far apparire gli occhi a cuoriconi a chiunque le ruoti intorno.
C'è un unico neo che la assilla, il nuovo arrivato in classe Medaka Kuroiwa, che la tiene a distanza, la evita come la peste, si nega alle sue attenzioni e questo la fa uscire fuori di testa.
Tanto che decide di conquistarlo, di farlo innamorare di lei e poi tenerlo a distanza come fa con tutti.
Insomma una vera sciroccata!
Il problema in realtà non è che Medaka sia indifferente al fascino femminile, ne tantomeno a lei che trova molto carina! Semplicemente è un ragazzo introverso che viene dalla campagna, poco abituato a stare tra belle ragazze ed ha in gap educativo in quanto erede di un santuario che erediterà in futuro ed in quanto futuro monaco respinge pensieri e comportamenti lascivi.
Naturalmente tutto questo in chiave molto leggero ed ironico.
Fatto sta che tanto più lei gli gira intorno e lo provoca, tanto più lui si irrigidisce e si nega.
A complicare la situazione ci si mette un'altra ragazza (Asahi) più giovane di 1 anno (loro fanno il secondo liceo) che è invaghita seriamente di Medaka e cerca di avvicinarlo ed approcciarlo.
Quindi in questo giochino delle parti Mona e Asahi (assecondate dalle loro amiche) diventeranno rivali ed ahimè Mona più viene respinta e più si renderà conto di iniziare a provare realmente qualcosa per Medaka.
Ecco questo più o meno è il succo di questa prima stagione ed è piuttosto banalotto.
DA QUESTO PUNTO QUALCHE SPOILER:
Gli episodi si susseguono di situazioni tra lui, lei e l'altra un pò imbarazzanti, qualche equivoco e qualche nota ironica.
La parte più interessante (a mio avviso) avviene quando Mona spinta da una sua vecchia amica d'infanzia (che entrerà nella seconda parte della serie) inizierà a comprendere che il suo interesse per il ragazzo non è solo quello di attuare il suo folle piano, ma per la prima volta nella sua vita, sta iniziando a provare qualcosa per un ragazzo.
Senza rendersene conto sta vivendo il suo primo amore ed inizialmente respinge e nega questo fatto.
Verrà un pò spiegato che in realtà la sua pucciosità è una maschera che nasconde un'anafettività latente.
Però poi arriva il limite della serie e questa roba (che ritengo la parte più interessante in quanto da spessore maggiore al personaggio) finisce tutto in procura e non si approfondisce ulteriormente.
FINE SPOILER
In se ripeto... non ci troviamo di fronte ad un capolavoro, tuttavia sono 12 episodi piuttosto carini che intrattengono senza esasperare.
Una storia piuttosto pulita e caruccia che si rivolge ad un target adolescenziale.
Si può guardare senza strapparsi i capelli, consapevoli di non guardare un romance pesante.
Chi cerca storie un pò più complesse può passare oltre.
Si tratta di uno school romance, molto poco romance ed incentrato piuttosto sulla commedia.
Si gioca sull'equivoco, sull'imbarazzo, sulla timida inesperienza dei protagonisti.
La storia è piuttosto pulita, zero volgarità, zero contrasti e molta carineria.
Ci accennano delle situazioni psicologiche un pò più profonde ma ci si ferma lì, non c'è molto approfondimento.
Una storiella adolescenziale anche poco matura per dei ragazzi che in fondo hanno 17 anni.
Un pò tanto garbati dal mio punto di vista o forse poco incisivi a voler essere cattivi.
I personaggi sono quasi tutti carucci, fatti bene, ma molto stereotipati, comunque le animazioni sono di buon livello, soprattutto le ragazze sono sempre molto carine e coccolose
Non è presente nemmeno una parte fan service molto invasiva o sfacciata (tranne che in un'occasione in particolare).
La storia ruota intorno a Mona Kawai (un nome, um destino) una liceale molto bella, consapevole di esserlo che si è costruita una reputazione da ape regina (così lei si definisce) si impegna ad essere gentile ed a piacere un pò a tutti, crogiolandosi delle attenzioni che riceve.
In realtà Mona non ha veri interessi amorosi, ma si impegna a farla annusare a tutti senza mai avvicinarsi a nessuno. La sua grande passione da sempre è far apparire gli occhi a cuoriconi a chiunque le ruoti intorno.
C'è un unico neo che la assilla, il nuovo arrivato in classe Medaka Kuroiwa, che la tiene a distanza, la evita come la peste, si nega alle sue attenzioni e questo la fa uscire fuori di testa.
Tanto che decide di conquistarlo, di farlo innamorare di lei e poi tenerlo a distanza come fa con tutti.
Insomma una vera sciroccata!
Il problema in realtà non è che Medaka sia indifferente al fascino femminile, ne tantomeno a lei che trova molto carina! Semplicemente è un ragazzo introverso che viene dalla campagna, poco abituato a stare tra belle ragazze ed ha in gap educativo in quanto erede di un santuario che erediterà in futuro ed in quanto futuro monaco respinge pensieri e comportamenti lascivi.
Naturalmente tutto questo in chiave molto leggero ed ironico.
Fatto sta che tanto più lei gli gira intorno e lo provoca, tanto più lui si irrigidisce e si nega.
A complicare la situazione ci si mette un'altra ragazza (Asahi) più giovane di 1 anno (loro fanno il secondo liceo) che è invaghita seriamente di Medaka e cerca di avvicinarlo ed approcciarlo.
Quindi in questo giochino delle parti Mona e Asahi (assecondate dalle loro amiche) diventeranno rivali ed ahimè Mona più viene respinta e più si renderà conto di iniziare a provare realmente qualcosa per Medaka.
Ecco questo più o meno è il succo di questa prima stagione ed è piuttosto banalotto.
DA QUESTO PUNTO QUALCHE SPOILER:
Gli episodi si susseguono di situazioni tra lui, lei e l'altra un pò imbarazzanti, qualche equivoco e qualche nota ironica.
La parte più interessante (a mio avviso) avviene quando Mona spinta da una sua vecchia amica d'infanzia (che entrerà nella seconda parte della serie) inizierà a comprendere che il suo interesse per il ragazzo non è solo quello di attuare il suo folle piano, ma per la prima volta nella sua vita, sta iniziando a provare qualcosa per un ragazzo.
Senza rendersene conto sta vivendo il suo primo amore ed inizialmente respinge e nega questo fatto.
Verrà un pò spiegato che in realtà la sua pucciosità è una maschera che nasconde un'anafettività latente.
Però poi arriva il limite della serie e questa roba (che ritengo la parte più interessante in quanto da spessore maggiore al personaggio) finisce tutto in procura e non si approfondisce ulteriormente.
FINE SPOILER
In se ripeto... non ci troviamo di fronte ad un capolavoro, tuttavia sono 12 episodi piuttosto carini che intrattengono senza esasperare.
Una storia piuttosto pulita e caruccia che si rivolge ad un target adolescenziale.
Si può guardare senza strapparsi i capelli, consapevoli di non guardare un romance pesante.
Chi cerca storie un pò più complesse può passare oltre.
News