Recensione
SI-VIS: The Sound of Heroes
7.0/10
Dello studio VOLN avrei voluto vedere la serie di Karakuri Circus ma essendo su Prime ho dovuto soprassedere, ora a distanza di anni ho finalmente guardato una delle loro (poche) opere.
Si tratta di questo SI-VIS, opera in 24 episodi usciti tra l’autunno 2025 e l’inverno 2026.
Si tratta di un’opera originale che si basa su combattimenti, musica e un po’ di sentimento (amicizia e amore in primis).
SI-VIS è il nome di un gruppo musicale di supereroi i quali cantando e ballando suscitano le idee della popolazione terrestre, le idee sono una forza spirituale che permette agli eroi di sconfiggere gli alieni capeggiati da Apollo. Ma ci sono alieni legati anche ai SI-VIS in primis Yosuke (Orfeo) e Nagi.
Sia terrestri che alieni si battono per sopravvivere ma in realtà nel campo degli extraterrestri Arconte ha un piano alternativo ma non spoilero.
Buono il comparto musicale, l’idea è originale anche se non originalissima, ma regia invece non sempre riesce a colpire in modo positivo.
Poi ci sono alcuni passaggi della sceneggiatura che non mi hanno convinto perché gestiti malissimo: lo scambio di ruoli fra Apollo e Arconte come malvagi ad esempio, la conversione di Apollo prima di tutto.
Certo potrei dire altro ma per chi non l’ha ancora visto ciò potrebbe essere fastidioso.
Voto? Sette!
Si tratta di questo SI-VIS, opera in 24 episodi usciti tra l’autunno 2025 e l’inverno 2026.
Si tratta di un’opera originale che si basa su combattimenti, musica e un po’ di sentimento (amicizia e amore in primis).
SI-VIS è il nome di un gruppo musicale di supereroi i quali cantando e ballando suscitano le idee della popolazione terrestre, le idee sono una forza spirituale che permette agli eroi di sconfiggere gli alieni capeggiati da Apollo. Ma ci sono alieni legati anche ai SI-VIS in primis Yosuke (Orfeo) e Nagi.
Sia terrestri che alieni si battono per sopravvivere ma in realtà nel campo degli extraterrestri Arconte ha un piano alternativo ma non spoilero.
Buono il comparto musicale, l’idea è originale anche se non originalissima, ma regia invece non sempre riesce a colpire in modo positivo.
Poi ci sono alcuni passaggi della sceneggiatura che non mi hanno convinto perché gestiti malissimo: lo scambio di ruoli fra Apollo e Arconte come malvagi ad esempio, la conversione di Apollo prima di tutto.
Certo potrei dire altro ma per chi non l’ha ancora visto ciò potrebbe essere fastidioso.
Voto? Sette!