logo AnimeClick.it


    -

    Lo studio Zero-G non è famoso per i suoi capolavori… in effetti anche se nell’ultimo anno ha sfornato varie opere nessuna ha attirato il mio interesse… molto più invitante si dimostra questa opera che è del 2018 tratto da un manga del 2014 sfortunatamente finito nelle mani di Goen e la cui riedizione è annunciata da Jpop.
    Il manga non lo conosco ma immagino che sia un manga folle: mi ha dato le vibes di Urusei Yatsura anche se l’umorismo è decis1 [ continua a leggere]
    -

    Colpa mia…
    Colpa mia…
    Vedendo che siamo arrivati alla quarta stagione con una quinta in arrivo il prossimo anno ho voluto dare un altra possibilità alla serie dell’eroe con lo scudo…
    Per carità ho pensato: è pure doppiata!
    Poi Crunchyroll continua a propormi di andare avanti…
    Un seconda chance non si nega a nessuno…
    Alla prima serie mostrandomi generoso ho voluto dare un cinque nonostante i personaggi antipatici, infantili e illogici…
    Qui i pe1 [ continua a leggere]
    -

    Non ho recensito la stagione precedente del 2019 che durava 52 episodi (contro i 13 di questa) perché non c’era molto da dire.
    C'è da dire che in questa ci si può soffermare come si deve solo su un paio di partite e non si può approfondire molto i personaggi e infatti tale è la scelta dello staff.

    Mi era sembrato di vedere questo titolo ogni tanto nella classifica manga settimanale giapponese e quindi pensavo che il fumetto non fosse terminat1 [ continua a leggere]
    -

    Vi ricordate delle critiche che ho fatto alla prima serie?
    Se si non ho niente da aggiungere…
    Con una parola? Stupido, senza senso…
    Per di più sembra fatto al risparmio: se in Italia non è stato un flop totale è perché è stato doppiato ma doppiare delle cose brutte non è una cosa furba.
    Se la prima serie è stata doppiata in contemporanea questo film (frutto di insegnamenti) lo si sarebbe potuto sottotitolare e doppiare fra 4/5 anni.
    Come dicev1 [ continua a leggere]
    -

    Dopo i tredici (dodici) episodi della serie principale e prima dell’OVA semi umoristico “desert pasta” che è il vero finale della serie animata ci troviamo in una storia nuova.
    L’ambientazione è differente: non più il deserto occidentale ma la guerra contro il colosso dellaq federazione guidata dal partito comunista e dal generale Iosif (Stalin).
    Il nostro maggiore Tanya vuole come al solito fuggire dalla guerra ma le sue molteplici capacità la1 [ continua a leggere]
    -

    Nel 2017 escono i dodici episodi della Saga di Tanya the evil a cui si aggiungono un episodio riepilogativo a metà serie (l’episodio 6,5 che non ho nemmeno un attimo pensato di vedere) e un OAV di tipo un po’ scherzoso nel 2021.
    A che genere appartiene questa serie? E’ senz’altro un isekai con l’eroe che si risveglia in un modo diverso scoprendo di avere poteri speciali.
    Ma chi è lui?
    Lui è un impiegato di una ditta giapponese, probabilmente un1 [ continua a leggere]
    -

    Lo studio Wit per me rimane legato alla migliore versione de L’attacco dei Titani ma da allora ne è passata di acqua sotto i ponti! In questo caso i disegni di Agents of the four seasons sono splendidi, le musiche di altissimo livello con un opening e un ending che sono veramente pura poesia cantata, ma c’è un piccolo problema relativamente alla sceneggiatura della storia di Kana Akatsuki. Premetto non ho letto il fumetto originale ma nell’anime1 [ continua a leggere]
    -

    Commento tutti e 54 gli episodi che vanno dalla prima serie del 2017 alla quarta stagione uscita quest’anno (2026).
    Il mio voto è otto anche se il protagonista non mi piace del tutto. Frutto di un esperimento sociologico per la selezione di individui in grado di primeggiare in ogni campo dalla cerimonia del the alle arti marziali, dallo studio alla psicologia. Può essere il migliore ma sembra e si comporta come uno qualunque ma quando appare con1 [ continua a leggere]
    -

    Lo studio Drive non mi dice molto anche se ha lavorato per serie famose tipo "To your eternity" 2 e 3 ma anche se è nato recentemente è non ha fatto tutto sommato degli anime indimenticabili devo dire che questo "Go for it, Nakamura-kun!!" mi è piaciuto parecchio.

    L’ambientazione è semplice: si tratta di uno slice of life scolastico, ottimo per una storia d’amore… certo fuori dalla presunta norma. È infatti un boy’s love in cui Nakamura si inna1 [ continua a leggere]
    -

    Anime interessante che però si concentra troppo sullo sport: ho dato in passato voti alti a serie come "H2", "Touch" o "Mix: Meisei Story" del maestro Mitsuro Adachi, che pur essendo incentrate sul baseball di fatto aggiungono i temi della romcom e in un aria sognante aggiungono un po’ di fan service. Qui non si parla di niente di ciò: è un anime sul baseball e si parla solo di partite con qualche puntatina sui personaggi.

    Potrebbe essere per1 [ continua a leggere]
    -

    Attenzione: la recensione contiene spoiler

    Parto dal presupposto di non fare veri spoiler di questa serie… perché è impossibile!
    Accade proprio tutto e il contrario di tutto, i personaggi passano da una parte all’altra e ti chiedi: “mi sono perso un episodio?”.
    Sul finale ad esempio uno dei cattivi si suicida: tutti pensavamo fosse un sanguinario dittatore, un soldato amante della lotta, ma in realtà era un pacifista che con la sua morte vuole1 [ continua a leggere]
    -

    In attesa della terza serie, ho visto con piacere le prime due di quest’opera, che fondamentalmente è un battle shonen...

    Dei condannati a morte, e un supervisore per ognuno di loro, vengono mandati a recuperare l’elisir che dona l’immortalità per conto dello shogun: chi lo troverà sarà graziato. Sono criminali speciali, che eccellono nei combattimenti, ma l’isola dove sono spediti è un posto strano e pericoloso: alcuni muoiono in fretta, altr1 [ continua a leggere]