Recensione
Twin Star Exorcists
9.0/10
Recensione di GialluGamer97
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Ho trovato quest’opera davvero molto figa. Fin dal primo volume mi ha tenuto incollato: è una storia interessante e intrigante, con una narrazione ben costruita in cui nulla accade per caso. Anche gli eventi che sembrano casuali si rivelano essere piccoli tasselli di qualcosa di molto più grande, e l’evoluzione complessiva della trama è ottima, ben elaborata e senza lasciare niente al caso.
Uno degli aspetti che ho apprezzato di più è il cast dei personaggi, vasto e ben assortito. Ognuno ha poteri e caratteri unici ed è ben caratterizzato, con backstory profonde e curate sia per i buoni che per i cattivi. L’evoluzione di alcuni di loro è davvero bella e ben realizzata, e in particolare il rapporto sempre più stretto tra Roku e Beni è dolcissimo. È vero che i personaggi secondari sono tanti, forse anche troppi, ma alla fine non pesa davvero, anche perché molti di loro vengono eliminati piuttosto presto.
E proprio qui emerge un altro tratto distintivo dell’opera: a volte è davvero crudele. Non si fa problemi a introdurre personaggi anche interessanti o simpatici per poi farli morire in modo cruento nel giro di poche pagine. Questo contribuisce a mantenere alta la tensione e rende il tutto ancora più imprevedibile — non sapendo chi sarà il prossimo a cui toccherà tale sorte — anche grazie ai numerosi colpi di scena spesso assurdi.
I combattimenti sono spettacolari da vedere, con il power level dei personaggi a volte davvero esagerato, e lo stile di disegno dell’autore accompagna perfettamente il tutto: è marcato, d’impatto e capace di passare con naturalezza da momenti dolci, giocosi o imbarazzanti fino a quelli più violenti e cruenti.
Dal punto di vista emotivo, è stata una bella esperienza. Mi ha emozionato parecchio, e il volume che mi ha colpito di più è stato il 28. Col passare del tempo mi sono affezionato tantissimo ai personaggi: li ho visti crescere, ridere, scherzare, ma anche piangere e soffrire, fino ad arrivare a sentirli quasi come amici, come se avessi fatto parte della loro vita.
La parte finale è stata incredibile: una guerra di quelle proporzioni era inevitabile, ma è stata gestita molto bene. Il finale mi ha soddisfatto, mi è piaciuto davvero. Forse avrei voluto giusto quel qualcosina in più su alcune relazioni secondarie, ma per quanto riguarda la storia principale non sento la mancanza di nulla.
È stato un viaggio lungo, che mi ha fatto emozionare, divertire e coinvolgere dall’inizio alla fine, e che sono sicuro rimarrà per sempre nel mio cuore.
Uno degli aspetti che ho apprezzato di più è il cast dei personaggi, vasto e ben assortito. Ognuno ha poteri e caratteri unici ed è ben caratterizzato, con backstory profonde e curate sia per i buoni che per i cattivi. L’evoluzione di alcuni di loro è davvero bella e ben realizzata, e in particolare il rapporto sempre più stretto tra Roku e Beni è dolcissimo. È vero che i personaggi secondari sono tanti, forse anche troppi, ma alla fine non pesa davvero, anche perché molti di loro vengono eliminati piuttosto presto.
E proprio qui emerge un altro tratto distintivo dell’opera: a volte è davvero crudele. Non si fa problemi a introdurre personaggi anche interessanti o simpatici per poi farli morire in modo cruento nel giro di poche pagine. Questo contribuisce a mantenere alta la tensione e rende il tutto ancora più imprevedibile — non sapendo chi sarà il prossimo a cui toccherà tale sorte — anche grazie ai numerosi colpi di scena spesso assurdi.
I combattimenti sono spettacolari da vedere, con il power level dei personaggi a volte davvero esagerato, e lo stile di disegno dell’autore accompagna perfettamente il tutto: è marcato, d’impatto e capace di passare con naturalezza da momenti dolci, giocosi o imbarazzanti fino a quelli più violenti e cruenti.
Dal punto di vista emotivo, è stata una bella esperienza. Mi ha emozionato parecchio, e il volume che mi ha colpito di più è stato il 28. Col passare del tempo mi sono affezionato tantissimo ai personaggi: li ho visti crescere, ridere, scherzare, ma anche piangere e soffrire, fino ad arrivare a sentirli quasi come amici, come se avessi fatto parte della loro vita.
La parte finale è stata incredibile: una guerra di quelle proporzioni era inevitabile, ma è stata gestita molto bene. Il finale mi ha soddisfatto, mi è piaciuto davvero. Forse avrei voluto giusto quel qualcosina in più su alcune relazioni secondarie, ma per quanto riguarda la storia principale non sento la mancanza di nulla.
È stato un viaggio lungo, che mi ha fatto emozionare, divertire e coinvolgere dall’inizio alla fine, e che sono sicuro rimarrà per sempre nel mio cuore.
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