Recensione
Scemo & più scemo
7.5/10
Recensione di HakMaxSalv92
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<Attenzione contiene spoiler>
Introduzione e sviluppo
Uno dei cartoni animati più strampalati che abbia mai visto. Dimenticate la logica e qualsiasi forma di ragionamento, qui questi concetti non trovano spazio né dimora. Qui a prevalere sono le assurdità, i pensieri borderline e gli atteggiamenti più grotteschi ed assurdi. Come disse un tale Don Carlos e come recita il ritornello di una certa canzone "La vida es un sueño" e rispettivamente "La vida es un carnaval" e i nostri due protagonisti sono convinti di stare nelle loro serie preferite e di non doversi svegliare mai. Peccato che questo loro comportamento finisce sempre per metterli nei guai e a lasciarli a bocca asciutta, quindi senza un soldo in tasca. Ma noi siamo pronti a perdonarli ugualmente, perché le loro piccole e grandi (dis-)avventure sono sempre una fonte di spasso e risate, il tutto permeato da quello stile tipico da "commedia degli equivoci" e/o degli errori che si rivela essere la colonna portante degli sviluppi comici, spassosi, irriverenti.
Grafica
La grafica è appositamente disarmonica, non rispetta alcuna regola delle simmetrie e dei tratti ordinati, ma questo è stato voluto per conferire alle vicende dei protagonisti un'ambientazione che si adatti al loro carattere strambo e disarmonico e conferisca un ulteriore connotazione di degrado, decadenza non solo ai protagonisti, ma anche alle comparse occasionali e saltuarie ed accentuare il senso di comicità della serie. I disegni sono fortemente caratterizzati da curve irregolari e servono a pronunciare i difetti dei personaggi attraverso forme sproporzionate che li mettono in evidenza e ne rimarcano il carattere più grottesco ed asimmetrico. I colori sembrano invece distribuiti in modo da conferire un margine di realtà alle vicende, anche in molte scene questi vengono ridistribuiti per sottolineare l'alterazione di un dato elemento dell'ambiente. Qui troviamo più o meno tutti i tipi di inquadrature e campi che vengono quasi sempre alternati con una frequenza più o meno ridotta a seconda che si voglia rappresentare una scena seria, nel qual caso la velocità di cambio viene ridotta, mentre per le scene in prevalenza comiche questa viene aumentata al fine di indurre nella percezione dello spettatore l'idea del carattere assurdo, parodico e a tratti volgare delle vicende.
Colonna sonora
La colonna sonora è un mix di motivi appartenenti ai generi musicali più disparati. Si va tracce di musica dance, fino a traccei di rock, jazz, swing, pop e classica che si alternano a seconda dei temi che sono trattati nei singoli episodi e gli elementi che li caratterizzano e che combinati con le tracce musicali, servono a rimarcarne l'intensità, la presenza e i cambiamenti e/o mutamenti nel corso degli eventi narrati. Anche qui i cambiamenti di tracce avvengono in maniera, più o meno, repentina e servono a sottolineare la costante dell'assurdo, dell'assenza di logica, ragionamento nel corso delle vicende; vi sono infatti tracce inventate per enfatizzare il carattere assurdo delle vicende e che vengono alternate ai motivi principali.
Giudizio finale
Una serie molto strana, ma comunque divertente cbe sa fare leva sul senso di concetti come ironia, senso della vita, equivoci, malintesi e ne fa un mix abbastanza intenso e vibrante che sa conquistare e a tratti anche contagiare.
Voto finale: 7,5
Introduzione e sviluppo
Uno dei cartoni animati più strampalati che abbia mai visto. Dimenticate la logica e qualsiasi forma di ragionamento, qui questi concetti non trovano spazio né dimora. Qui a prevalere sono le assurdità, i pensieri borderline e gli atteggiamenti più grotteschi ed assurdi. Come disse un tale Don Carlos e come recita il ritornello di una certa canzone "La vida es un sueño" e rispettivamente "La vida es un carnaval" e i nostri due protagonisti sono convinti di stare nelle loro serie preferite e di non doversi svegliare mai. Peccato che questo loro comportamento finisce sempre per metterli nei guai e a lasciarli a bocca asciutta, quindi senza un soldo in tasca. Ma noi siamo pronti a perdonarli ugualmente, perché le loro piccole e grandi (dis-)avventure sono sempre una fonte di spasso e risate, il tutto permeato da quello stile tipico da "commedia degli equivoci" e/o degli errori che si rivela essere la colonna portante degli sviluppi comici, spassosi, irriverenti.
Grafica
La grafica è appositamente disarmonica, non rispetta alcuna regola delle simmetrie e dei tratti ordinati, ma questo è stato voluto per conferire alle vicende dei protagonisti un'ambientazione che si adatti al loro carattere strambo e disarmonico e conferisca un ulteriore connotazione di degrado, decadenza non solo ai protagonisti, ma anche alle comparse occasionali e saltuarie ed accentuare il senso di comicità della serie. I disegni sono fortemente caratterizzati da curve irregolari e servono a pronunciare i difetti dei personaggi attraverso forme sproporzionate che li mettono in evidenza e ne rimarcano il carattere più grottesco ed asimmetrico. I colori sembrano invece distribuiti in modo da conferire un margine di realtà alle vicende, anche in molte scene questi vengono ridistribuiti per sottolineare l'alterazione di un dato elemento dell'ambiente. Qui troviamo più o meno tutti i tipi di inquadrature e campi che vengono quasi sempre alternati con una frequenza più o meno ridotta a seconda che si voglia rappresentare una scena seria, nel qual caso la velocità di cambio viene ridotta, mentre per le scene in prevalenza comiche questa viene aumentata al fine di indurre nella percezione dello spettatore l'idea del carattere assurdo, parodico e a tratti volgare delle vicende.
Colonna sonora
La colonna sonora è un mix di motivi appartenenti ai generi musicali più disparati. Si va tracce di musica dance, fino a traccei di rock, jazz, swing, pop e classica che si alternano a seconda dei temi che sono trattati nei singoli episodi e gli elementi che li caratterizzano e che combinati con le tracce musicali, servono a rimarcarne l'intensità, la presenza e i cambiamenti e/o mutamenti nel corso degli eventi narrati. Anche qui i cambiamenti di tracce avvengono in maniera, più o meno, repentina e servono a sottolineare la costante dell'assurdo, dell'assenza di logica, ragionamento nel corso delle vicende; vi sono infatti tracce inventate per enfatizzare il carattere assurdo delle vicende e che vengono alternate ai motivi principali.
Giudizio finale
Una serie molto strana, ma comunque divertente cbe sa fare leva sul senso di concetti come ironia, senso della vita, equivoci, malintesi e ne fa un mix abbastanza intenso e vibrante che sa conquistare e a tratti anche contagiare.
Voto finale: 7,5