Recensione
Il miglior amico della sposa
7.5/10
Volume unico molto carino che tratta l'argomento con delicatezza, e se vogliamo un poco d'ironia; si parla dell'amicizia tra un uomo e una donna, del loro strano rapporto, se vogliamo un poco indecifrabile, almeno per chi giudica la situazione dall'esterno.
Chisato, la sposa del titolo di questo manga, il giorno del suo matrimonio, rivive attraverso una serie di flashback i momenti più significativi del suo rapporto con l'amico Tecchan, anche lui presente tra gli invitati.
Per quanto io non creda che esista davvero l'amicizia disinteressata tra un uomo e una donna, in questo manga, ci viene raccontata in maniera convincente, come un momento della vita dei due protagonisti, un sentimento che nasce da ragioni profonde e bisogni delle persone coinvolte; è così succede per Chisato, giovane ragazza che si sforza di apparire perfetta, alle prese con una famiglia esigente - il padre, soprattutto, figura maschile che ho trovato poco simpatica, una sorta di padre/padrone che vorrebbe gestire tutte le scelte della figlia, e di cui pare avere poca stima, che la carica di aspettative e che pretende tantissimo da lei, e non le perdona nessun tipo di fallimento.
Tacchan, amico d'infanzia, confidente nell'adolescenza, ragazzo che pare un po' burbero, ma dall'animo buono, più sensibile di quanto non mostri, non giudica se lei fa bene o male, non pretende che sia perfetta, ma conosce la sua forza e sa che saprà camminare con le sue gambe. L'amico Tacchan c'è sempre nella vita di Chisato, a dispetto della paura della ragazza di restare sola o essere abbandonata dalle persone care, che lei si sforza di non deludere.
Dal rapporto di Chisato con suo padre, capiamo moltissimo della sua personalità, di quello che le manca e che Tacchan compensa; tra i due, lui è il personaggio più libero, privo di condizionamenti, schietto e capace di non prendersi troppo sul serio.
Lui ha la forza che manca a Chisato, di essere se stesso, e ha la capacità di accettare la sua amica, di capirla anche quando finge di stare bene, e in verità sta male.
Ma viene da chiedersi, la loro è davvero pura e semplice amicizia? Se lo domandano gli amici attorno a loro, che negli anni fraintendono il loro rapporto, se lo chiede l'amica Natsume, anche lei invitata al matrimonio, anche lei con dei trascorsi, ex-compagna di liceo di Tacchan.
Per come interpreto io un simile sentimento tra un uomo e una donna, dove non sembrano esserci risvolti sentimentali e sessuali, quello di Tacchan è un sentimento simile all'amore, ma è qualcosa che non si concretizza; il matrimonio rappresenta la fine, la conclusione di questo strano rapporto, dato per scontato da chi li conosce; non è per forza la fine dell'amicizia, perché non c'è una vera e propria frattura, ma vengono a mancare le esigenze che stavano alla base di quel rapporto e i due amici di vecchia data ne sono entrambi consapevoli, e questo comporta un po' di inevitabile tristezza, percepita molto di più dalla parte di Tacchan, almeno per quanto mi riguarda; la vita prende per ciascuno di loro, la direzione che deve prendere.
Nella vita di Chisato entra un altro uomo, e così accadrà per Tacchan, che incontrerà e amerà un' altra donna.
Non è un caso che il marito di Chisato, sia un uomo diverso dalle figure maschili della protagonista, un uomo semplice, umanamene imperfetto, che non impone alla moglie alcun tipo di modello. In tal senso Chisato è cresciuta; alla fine, anche con l'aiuto dell'amico, che la salva dalla solitudine, riesce a svincolarsi dalla pesante figura del padre, a non subirne l'influenza emotiva, anche se sono rimasta sorpresa dal fatto che in ultimo vada a cercarlo, per riallacciare un rapporto col genitore.
Accanto alla coppia, c'è l'amica Natsume, un' osservatrice esterna, coinvolta sul piano sentimentale, incapace di porsi tra i due; anche lei il giorno del matrimonio, ripensa alla loro strana amicizia, a quello strano rapporto fatto di complicità, accettazione e sostegno.
Anche lei ha dei trascorsi inconclusi con Tacchan, un' amicizia che avrebbe voluto essere altro e che altro non poteva essere; Natsume era coinvolta sentimentalmente, ma le è mancato il coraggio di manifestare il suo sentimento, proprio in relazione allo strano rapporto tra Chisato e Tacchan.
Per quanto riguarda la grafica dell'autrice, i disegni sono belli, la linea del disegno è gradevole, semplice ed essenziale, le tavole chiare. I flashback sviluppano e chiariscono questo sentimento d'amicizia tra i due, ma se devo trovare un lieve difetto, in un caso mi sono parsi un po' confusi nel modo di porre il dipanarsi degli eventi temporali, ma è poca cosa.
Nell'extra finale, un capitoletto che racconta del futuro di Tacchan mi è venuto il dubbio che lui abbia sposato Natsume, ma non sono certa della cosa.
Comunque, un bel volume unico, che mi sento di consigliare.
Chisato, la sposa del titolo di questo manga, il giorno del suo matrimonio, rivive attraverso una serie di flashback i momenti più significativi del suo rapporto con l'amico Tecchan, anche lui presente tra gli invitati.
Per quanto io non creda che esista davvero l'amicizia disinteressata tra un uomo e una donna, in questo manga, ci viene raccontata in maniera convincente, come un momento della vita dei due protagonisti, un sentimento che nasce da ragioni profonde e bisogni delle persone coinvolte; è così succede per Chisato, giovane ragazza che si sforza di apparire perfetta, alle prese con una famiglia esigente - il padre, soprattutto, figura maschile che ho trovato poco simpatica, una sorta di padre/padrone che vorrebbe gestire tutte le scelte della figlia, e di cui pare avere poca stima, che la carica di aspettative e che pretende tantissimo da lei, e non le perdona nessun tipo di fallimento.
Tacchan, amico d'infanzia, confidente nell'adolescenza, ragazzo che pare un po' burbero, ma dall'animo buono, più sensibile di quanto non mostri, non giudica se lei fa bene o male, non pretende che sia perfetta, ma conosce la sua forza e sa che saprà camminare con le sue gambe. L'amico Tacchan c'è sempre nella vita di Chisato, a dispetto della paura della ragazza di restare sola o essere abbandonata dalle persone care, che lei si sforza di non deludere.
Dal rapporto di Chisato con suo padre, capiamo moltissimo della sua personalità, di quello che le manca e che Tacchan compensa; tra i due, lui è il personaggio più libero, privo di condizionamenti, schietto e capace di non prendersi troppo sul serio.
Lui ha la forza che manca a Chisato, di essere se stesso, e ha la capacità di accettare la sua amica, di capirla anche quando finge di stare bene, e in verità sta male.
Ma viene da chiedersi, la loro è davvero pura e semplice amicizia? Se lo domandano gli amici attorno a loro, che negli anni fraintendono il loro rapporto, se lo chiede l'amica Natsume, anche lei invitata al matrimonio, anche lei con dei trascorsi, ex-compagna di liceo di Tacchan.
Per come interpreto io un simile sentimento tra un uomo e una donna, dove non sembrano esserci risvolti sentimentali e sessuali, quello di Tacchan è un sentimento simile all'amore, ma è qualcosa che non si concretizza; il matrimonio rappresenta la fine, la conclusione di questo strano rapporto, dato per scontato da chi li conosce; non è per forza la fine dell'amicizia, perché non c'è una vera e propria frattura, ma vengono a mancare le esigenze che stavano alla base di quel rapporto e i due amici di vecchia data ne sono entrambi consapevoli, e questo comporta un po' di inevitabile tristezza, percepita molto di più dalla parte di Tacchan, almeno per quanto mi riguarda; la vita prende per ciascuno di loro, la direzione che deve prendere.
Nella vita di Chisato entra un altro uomo, e così accadrà per Tacchan, che incontrerà e amerà un' altra donna.
Non è un caso che il marito di Chisato, sia un uomo diverso dalle figure maschili della protagonista, un uomo semplice, umanamene imperfetto, che non impone alla moglie alcun tipo di modello. In tal senso Chisato è cresciuta; alla fine, anche con l'aiuto dell'amico, che la salva dalla solitudine, riesce a svincolarsi dalla pesante figura del padre, a non subirne l'influenza emotiva, anche se sono rimasta sorpresa dal fatto che in ultimo vada a cercarlo, per riallacciare un rapporto col genitore.
Accanto alla coppia, c'è l'amica Natsume, un' osservatrice esterna, coinvolta sul piano sentimentale, incapace di porsi tra i due; anche lei il giorno del matrimonio, ripensa alla loro strana amicizia, a quello strano rapporto fatto di complicità, accettazione e sostegno.
Anche lei ha dei trascorsi inconclusi con Tacchan, un' amicizia che avrebbe voluto essere altro e che altro non poteva essere; Natsume era coinvolta sentimentalmente, ma le è mancato il coraggio di manifestare il suo sentimento, proprio in relazione allo strano rapporto tra Chisato e Tacchan.
Per quanto riguarda la grafica dell'autrice, i disegni sono belli, la linea del disegno è gradevole, semplice ed essenziale, le tavole chiare. I flashback sviluppano e chiariscono questo sentimento d'amicizia tra i due, ma se devo trovare un lieve difetto, in un caso mi sono parsi un po' confusi nel modo di porre il dipanarsi degli eventi temporali, ma è poca cosa.
Nell'extra finale, un capitoletto che racconta del futuro di Tacchan mi è venuto il dubbio che lui abbia sposato Natsume, ma non sono certa della cosa.
Comunque, un bel volume unico, che mi sento di consigliare.