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    6.0/10
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    Devo dire che dai "rumors" sulla visual novel, mi aspettavo molto di più.

    "Island" narra la vicende dell'isola di Urashima ed in particolare di tre ragazze, eredi delle tre grandi famiglie dell'isola, che si imbattono in Setsuna, un ragazzo che sostiene di provenire dal futuro.

    Se il primo episodio faceva ben sperare, visto che fin da subito si parla di viaggi nel tempo e di misteri che circondano l'isola, ecco che già nei successivi avviene i1 [ continua a leggere]

    7.0/10
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    "Sanrio Dashi" narra la storia di cinque ragazzi che fanno amicizia grazie a un fattore comune: la passione per i personaggi della Sanrio.

    La serie parte bene, con la presentazione e caratterizzazione dei singoli personaggi e le loro difficoltà a rapportarsi con gli altri a causa delle loro passioni. D'altro canto, a questi si contrappone chi non dà peso alle opinioni altrui e non nasconde l'amore per i personaggi della propria infanzia. Faccia1 [ continua a leggere]
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    "Ito Junji Collection" è una serie in cui vengono trasposti in versione anime alcune storie tratte dalle opere di Ito Junji.
    Partiamo dal genere, "horror": direi proprio di no, al limite "surreale", ma non è proprio riuscito a trasmettermi sensazione di paura o orrore. La semplice presenza di sangue o di scene che possano fare ribrezzo non bastano per relegare un'opera nel genere horror.
    Più che altro, per rendermi conto se fosse un problema "ab1 [ continua a leggere]
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    Beh, 6. E credo di essere stata anche generosa.

    "Ramen Daisuki Koizumi-san" è la storia (anche se non vi è proprio una storia) di Koizumi-san, una ragazza amante di ramen. E basta, perché non succede realmente altro.

    Se i primi episodi potevano sembrare interessanti per la profonda cultura trasmessa da Koizumi-san in merito a questo piatto e per la conoscenza con alcune compagne di classe, a lungo andare gli episodi diventano statici, con un1 [ continua a leggere]
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    "Yuru Camp" è la storia di Rin, che ama campeggiare in solitaria, e di Nadeshiko, che ama i paesaggi del monte Fuji. Alla storia si uniranno anche altre compagne di scuola appassionate di campeggio.

    L'anime è davvero piacevole e leggero, con delle immagini paesaggistiche davvero spettacolari (molte delle quali sono ispirate alla realtà). La serie non è interessante solo da questo punto di vista, ma anche per l'evoluzione dei personaggi, in part1 [ continua a leggere]
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    "Shoujo Shuumatsu Ryoko" (o più semplicemente in inglese "Girls' Last Tour") narra il viaggio di due ragazzine superstiti, Chito e Yuuri, da un qualche disastro (di cui non si sa nulla) che ha distrutto ogni forma di vita nel nostro pianeta. Si metteranno quindi in viaggio sulla loro moto alla ricerca di viveri, carburante e altre forme di vita.

    Ogni episodio si mostra molto profondo, per la semplicità (ma anche ingenuità) delle due ragazzine,1 [ continua a leggere]

    8.0/10
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    Sembra un anime banalissimo e semplicemente moe, ma non è così.

    "Blend S" narra le vicende di ragazzi che lavorano presso un maid café molto particolare, "Stile", dove ciascuna ragazza impersona una personalità di fronte ai clienti: Maika è la sadica, Kaho è la tsundere, Mafuyu è la sorellina, e così via.
    Gli episodi sono autoconclusivi, ma con una lieve connessione fra loro. Nel corso degli episodi lo staff del café "Stile" si arricchirà di nu1 [ continua a leggere]

    4.0/10
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    Attenzione: la recensione contiene spoiler

    Se potessi definire quest'anime con una parola, direi "piatto".

    "Just Because!" è un anime di genere scolastico, che sembrava promettere bene, ma che ha avuto un rapido declino, salvo qualche episodio.

    Se l'arrivo di Izumi sembra rivoluzionare i sentimenti e i rapporti tra i personaggi, in realtà si rivela tutto un fiasco, episodio dopo episodio.
    Ogni relazione si evolve lentamente, in molti episodi1 [ continua a leggere]
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    "A sister's all you need" narra la storia di Itsuki Hashima, uno scrittore di novels il cui tema principale sono le sorelline (elemento ricorrente nell'intera opera, vista la "fissazione" del protagonista).

    Se nei primi minuti del primo episodio viene voglia di "droppare" la serie per l'eccesso di "ecchi" (anche se dovremmo essere preparati, visto che l'anime rientra anche in questa categoria), questo rimane uno dei pochi momenti. In realtà la1 [ continua a leggere]
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    "Kekkai Sensen" si conferma l'anime interessante che abbiamo adorato nella prima stagione.
    Se nella prima stagione però vi è un "filo" di trama che univa in qualche modo i vari episodi della serie, qui vediamo solo episodi autoconclusivi, e credo che questa sia l'unica pecca, nonché l'unico motivo per cui ho dato mezzo punto in meno rispetto alla precedente serie.

    In questa serie, per ciascun episodio, vengono approfonditi i caratteri e le vit1 [ continua a leggere]
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    Già dal primo episodio di "Osama Game The Animation" ci sono tutti i presupposti per abbandonare la serie. "Purtroppo" sono contro l'abbandono e cerco di dare sempre una possibilità di ripresa, anche per solo un episodio. Cosa che qui non accade.

    Nobuaki, il protagonista, è un povero ragazzo che si ritrova coinvolto per ben due volte (molto fortunato, eh!) nel "Gioco del Re", un gioco in cui il "Re" manda degli ordini tramite cellulare, e disob1 [ continua a leggere]
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    "Juuni Taisen" è un anime da cui lo spettatore si aspetta, guardando il trailer, azione, ma in particolare un battle royale. Beh, se così può sembrare fino al primo episodio, subisce un calo drastico man mano che si va avanti, riprendendosi soltanto nel finale.

    Andiamo con ordine: il Juuni Taisen è un torneo che si svolge ogni dodici anni, in cui si affrontano dodici partecipanti, ognuno rappresentante un segno zodiacale dell'oroscopo cinese. F1 [ continua a leggere]