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shonan-oni

Episodi visti: 1/1 --- Voto 7
Il ritorno del mago è un oav nato per commemorare il 30° anniversario della prima serie del fortunato personaggio "Lupin III". Vari sono i richiami alla prima serie, tra cui:
il chara-design, Lupin in giacca verde e Fujiko versione capelli rossi; l'antagonista è il noto mago Whisky, personaggio che compare nel secondo episodio della prima serie, il quale nel cortometraggio viene riproposto con il nome originale Pykal.
Per quanto riguarda l'animazione, in alcune parti l'oav è stato realizzato molto bene; purtroppo gli ideatori hanno deciso di utilizzare per svariate scene la computer grafica cosa che decisamente stona in quanto si passa da un disegno ben curato ad un'animazione computerizzata decisamente mal fatta.
La trama è semplice ma comunque abbastanza efficace per un cortometraggio di 45 minuti. La vicenda inizia con Lupin che tenta di rubare nella villa di un riccone un cristallo a forma di prisma; durante la fuga si ritrova davanti il suo vecchio nemico Pykal, il quale anche lui è interessato al cristallo: questo oggetto infatti se unito ad altre sei gemme può svelare antichi poteri risalenti ai tempi dei micenei. La maggior parte della storia è ambientata in un'isola greca e il paesaggio, ben curato, è ricco di antichi templi e statue raffiguranti divinità micenee che creano uno scenario epico.
I personaggi più rilevanti nell'oav sono Arsenico, Fujiko, e il mago. Quest'ultimo in particolare sembra che abbia perfezionato i trucchi rispetto all'ultimo scontro con il ladro gentiluomo, e pare che i suoi rapporti con la sexy lady della serie siano notevolmente migliorati, tanto che tra i due nasce una breve alleanza. Goemon e Jigen sono praticamente irrilevanti e la loro unica funzione è quella di far scena tirando fuori la spada e la pistola.
Mi ha fatto molto piacere rivedere i personaggi con lo stile della prima serie e penso che possa meritare un buon voto.


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doctor Octopus

Episodi visti: 1/1 --- Voto 4
Che bruitto modo per festeggiare i trent'anni della serie in giacca verde di Lupin III, anche se le premesse per fare un ottimo lavoro c'erano tutte! La colpa è, non solo della brevità del prodotto (solo 50 minuti scarsi), ma anche dell'utilizzo delle animazioni in 3D, che sono un vero pugno nell'occhio, nonostante i buoni disegni dal gusto rètro. Tutto sembra un gioco interattivo, di quelli che si vendono in edicola e ciò è disarmante. La trama dei prismi di cristalli è troppo complessa, rispetto ai soggetti della prima serie, che erano vispi e brillanti. E' la prima volta che il Lupin III in giacca verde mi delude, persino Pycal il mago sembra un dimenticabile avversario della seconda serie (persino la musica è della seconda serie). Peccato, un vero peccato, la Fujiko che qui appare è davvero sexy! Quattro e sono buono!


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Marco23111988

Episodi visti: 1/1 --- Voto 2
Mi dispiace per Lupin, adoro i film e le serie TV, insomma, il ladro gentiluomo è il mio mito, ma questo film è talmente inutile.
Lo scopo di questo OAV era quello di celebrare la prima serie dell'anime, con il ritorno di Lupin in giacca verde e di un nemico protagonista di uno degli episodi di Lupin più amati (è anche uno dei miei preferiti): Paikal, Whiskey nel primo doppiaggio della prima serie.

Il problema è la trama: la trama è poverissima, inizia con Lupin e Co. che sono alla ricerca di alcuni cristalli dai misteriosi poteri; per il resto il film ha un'ambientazione poverissima, tutto si svolge in un isola greca (o comunque vicina), per quasi tutto il tempo non succede nulla, a parte la battaglia fra Paikal e Lupin.
La grafica non è affatto male, ma si fa un esagerato uso delle computer grafica, alcune scene sembrano più adatte a un videogioco che a un film.
Caratterizzazione dei personaggi? 0 a parte Lupin e Fujiko.


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deathmetalsoul

Episodi visti: 1/1 --- Voto 4
"Il ritorno di Pycal" è il secondo OAV dedicato a Lupin III, risale al 2002 e ha una durata di quarantacinque minuti circa. Questa volta Monkey Punch e lo studio Tokyo Movie Shinsha hanno fatto un lavoro pessimo, anzi quasi ridicolo al cospetto di altri film o OAV di Lupin risalenti a ben altre annate, e dopo la visione di molti di questi posso dire che siamo al cospetto quasi del peggiore, ma andiamo in ordine.

La trama, se cosi si può definire, mette il ladro gentiluomo e la sua leggendaria squadra alla ricerca di alcune gemme preziose che nascondono un segreto. Ma lo stesso scopo lo ha un amico di Lupin di vecchia data, il mago Pycal, personaggio con cui Lupin aveva fatto conoscenza addirittura nei primi episodi della prima serie.
Detto questo, aggiungo subito che quel singolo episodio di tanti anni fa è migliore di questo OAV.

L'OAV prosegue molto lentamente, senza quasi azione, sostituita forse da un po' di fanservice, fino a un finale opaco e banale come del resto sono questi quarantacinque minuti.
Nemmeno i personaggi sono sfruttati bene, Lupin non viene messo minimamente in difficoltà, Jigen e Goemon servono quasi solo a fare numero, Fujiko è la stessa di sempre e oltre a mostrare le sue grazie non fa assolutamente nulla. Inoltre il nostro caro Zenigata compare per pochi minuti e poi non viene più nominato, e infine Pycal, che possiede dei poteri straordinari con i quali può volare, far esplodere oggetti o controllare le menti delle persone, non può minimamente scalfire Lupin. Mi dispiace molto ma tutto questo non è Lupin.

A dare il colpo di grazia hanno pensato i cari realizzatori, che hanno dotato l'anime di una computer grafica oscena, di animazioni indecenti, e di una colonna sonora piatta e quasi sempre assente.
Per finire non consiglio assolutamente la visione di quest'opera, perdereste solamente qualche minuto della vostra vita. Chi non conoscesse Lupin (ammesso che esistano persone di questo genere), può provare con un qualsiasi altro film; chi invece lo conosce o lo ama, non guardi il prodotto almeno che non sia il fan numero uno del ladro gentiluomo sulla Terra.
Do 4 e sono generoso.


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M3talD3v!lG3ar

Episodi visti: 1/1 --- Voto 4
"Il Ritorno di Pycal" è un'OAV (della durata di 45 minuti circa) del 2002, ennesimo titolo legato alle gesta del celebre ladro creato dalla mente geniale di Monkey Punch.
Generalmente, quando si tirano in ballo produzioni inerenti a una serie prestigiosa come questa, o meglio, un personaggio prestigioso come Lupin III, ci si aspetta la solita avventura ricca d'azione e divertimento, un mix vincente che non stancherebbe mai.
Le storie di Monkey Punch in versione cinematografica o televisiva riuscivano tutte, nel bene o nel male, a concedere un piacevole svago.
Purtroppo però esistono le eccezioni, ed eccone una delle più eclatanti proprio sotto i nostri occhi: il titolo in questione non solo non regge minimamente il paragone con gli altri special/lungometraggi prodotti; si rivela un flop in tutti i sensi, anche agli occhi di un principiante in materia d'anime. Alla base di un giudizio finale che non potrebbe essere altro che negativo, bisogna prendere in esame una realizzazione a dir poco mediocre del comparto tecnico, dello storyboard, nonchè una trama incredibilmente insulsa e una sceneggiatura insensata.
La limitatezza delle animazioni salta subito alla vista, ma il bello viene quando, a rivelarsi allo spettatore inerme, sono alcune "chicche" in computer grafica assolutamente sconcertanti, di una pochezza disarmante, non riscontrabile nemmeno in un videogioco di prima generazione...
Non voglio esagerare quando affermo che il montaggio delle scene, dei fermi immagine, dei primi piani, per non parlare di una serie di altrettanti inutili effetti video introdotti soltanto a sproposito, fanno letteralmente ridere.
Non va a fine il tentativo di riportare alle gloriose origini la saga con il ritorno di un avversario incontrato in passato: si tratta di Pycal, un gelido assassino che è anche un abilissimo illusionista, apparso nella prima serie televisiva. La sfida è quindi riaperta. Sia Lupin sia Pycal desiderano mettere le mani su una collezione di sette prismi, ognuno dei quali riporta simboli misteriosi. Dietro tali oggetti si cela un segreto risalente addirittura ai tempi del matematico Pitagora...
Insomma, se non volete veder sfregiata la figura di un personaggio simbolo dell'animazione nipponica, il mio consiglio più sentito è di lasciar perdere senza rimpianti questo titolo: se proprio volete ritornare ai fasti di un tempo, un'attenzione particolare è da rivolgere allo splendido special intitolato "Episodio: 0", per giunta rilasciato lo stesso anno.


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Gackt

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
Dopo aver visto Tokyo Crisis, sono diventato un grandissimo fan dei film e degli special di Lupin, ma questo OAV è a mio parere uno dei più deludenti tra i tanti anime meritevoli dedicati al tanto amato ladro.
Molte sono le pecche di questo anime. Innanzitutto la trama, compressa in 45 minuti e per niente approfondita come avrebbe potuto essere. I personaggi perdono quindi il loro spessore psicologico, che è uno dei punti di forza di questa serie, e in più occasioni la loro personalità mi è sembrata leggermente falsata da quella originale.
A livello tecnico è impossibile non notare l'uso pessimo della computer graphic, che stona tantissimo con i disegni tradizionali. Avrebbero fatto molto meglio a far ricorso alle tradizionali animazioni che mi sono tanto piaciute nei precedenti special.
Da sottolineare l'uso superfluo del fanservice. Lupin si è da sempre fatto ricordare anche per scenette un po' sexy (che poi vengono spontanee con un personaggio come Fujiko), ma in questi 45 minuti si è fatto ricorso a scene eccessive e di dubbio gusto, che anche qui hanno stonato con la tradizione del Lupin che conosciamo. Anche l'ambientazione non si addice al nostro gruppetto: la Tracia (non ho nulla contro di essi) è ormai fuori dal tempo ed eccessivamente fuori luogo con la storia che si è andata a narrare.
Il risultato è una storia (a mio parere) poco appassionante, fredda, piatta. La trama col mistero dei prismi di cristalli e il personaggio di Pycal avrebbero potuto essere sfruttati meglio per dar vita a un film molto più meritevole.


 2
B. frank

Episodi visti: 1/1 --- Voto 6
Il ritorno di Pycal, è uno degli OAV che mi ha colpito di meno rispetto a tutti quelli che avevano fatto fino ad ora; certamente arrivare al livello de "Il castello di Cagliostro" non è minimamente pensabile, ma di sicuro la storia, poteva essere fatta anche meglio; la trama è alquanto brutta quando poteva venire fuori un OAV di tutto rispetto, avendo messo in campo uno dei più grandi nemici di Lupin III; la musica per la prima volta non mi ha emozionato, e solo i disegni si salvano. Lo consiglio solo per i grandi fan del ladro gentiluomo, da vedere solo una volta.

Lupin

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Lupin

Episodi visti: 1/1 --- Voto 10
per prima cosa dovreste correggere la scheda dove dice "Special 2002" ... non è lo special 2002 perché quello è un altro (Episode 0 - first contact).
Return of Pycal è un OAV.

Dopo trent'anni esatti la TMS e Monkey Punch hanno deciso di mettere indietro le lancette e di riportare indietro Lupin III alle sue, gloriose, origini, di regalarci un nuovo pezzo di mito, di far rivivere anche solo per l'ultima volta l'atmosfera della più leggendaria produzione mai dedicata a Rupan Sansei. Un nuovo capitolo della prima serie è in arrivo dal Giappone. Lupin III ritorna ad indossare la giacca verde, che non gli vedevamo più dal 1987, e ritorna ad affrontare il più tremendo dei suoi nemici. Il mago Paikal (Whiskey nella prima traduzione italiana - episodio 2 della prima serie -) infatti non è morto nel tuffo che Lupin e Jigen gli hanno fatto fare nelle grandi cascate...ricordate quell'uomo tutto vestito di bianco, dagli arcani poteri, in grado di sprigionare fuoco dalle dita e di camminare sospeso per aria? Quelli erano solo trucchi, ma il fatto che fosse praticamente invulnerabile non lo era. Neppure un colpo di bazooka riusciva a scalfirlo. Neppure l'amore della più sexy Fujiko Mine di sempre riusciva ad ammorbidire il suo sguardo glaciale. Solo il genio di Lupin III riuscì a carpire il suo segreto ed ad ucciderlo, bruciandolo usando la sua stessa tecnica...almeno così sembrava, perché oggi Paikal ritorna.

per altre info: www.lupinthe3rd.net