logo AnimeClick.it


Tutte 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10


 0
Giu. Tar.

Episodi visti: 12/12 --- Voto 9
"Mob Psycho 100", serie anime prodotta nel 2016 e adattamento animato dell'omonimo manga, è un'opera di difficile qualificazione. Devo ammettere che quasi mi risulta difficoltoso non giudicarlo, attraverso questa recensione, come un capolavoro che ha da insegnare su molti punti dell'esistenza che sicuramente sono di grande interesse per l'umanità. Se non tutta, almeno una gran parte.

Con questo lavoro il già meritatamente apprezzato autore di "One-Punch Man" riesce a manifestare il suo talento nell'ideare e sviluppare trame che hanno, seppur celati sotto una maschera di comicità e demenza, profondi significati. Paure, ansie, senso di non riuscire, il non essere apprezzati, accettati dagli altri. Il voler imboccare la strada sempre più facile ma più vuota, priva di significato (qui rappresentata dai "poteri psichici"). Questi sono i temi con i quali la storia si presenta e si porta avanti.
Alla fine dell'opera saremo capaci di comprendere il perché di tutte le azioni dell'apatico protagonista, il perché in molte situazioni difficoltose non utilizza i suoi poteri capaci di migliorargli la vita in modo ottimo, eliminando ogni ostacolo che gli si presenti.
"Mob Psycho 100" può essere valutato, interpretato, in molti modi. Molto probabilmente molti lo considerano come un'opera che narra di una ragazzo caratterizzato da poteri estremamente invidiabili e nient'altro, per me, invece, esso è la storia di un individuo che punta al miglioramento di sé senza imboccare strade sì semplici da attraversare, ma che non farebbero giungere ad alcun risultato.

Consiglio quest'opera a tutti, specie quelli che hanno già gradito l'opera precedente del maestro ONE, avvisando dell'unico difetto, almeno per i primi episodi: lo stile del disegno. Però c'è da chiedere comprensione su questo punto, purtroppo il manga, sempre per quanto concerne il disegno, è quel che è.


 2
jackminatore

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8
E' una divertentissima opera dello stesso autore del mitico eroe Saitama, con lo stesso senso di umorismo ma in grado di dare il giusto valore alle scene più serie, il tutto accompagnato da delle animazioni di una qualità rara da vedere, che valorizzano al meglio i combattimenti. Ho apprezzato molto i disegni che, per quanto in alcuni momenti sono grossolani, riescono ad enfatizzare le scene umoristiche di questo anime. Rispetto a "One-Punch Man" però sento una mancanza di OST particolarmente belle, forse questo è l'unico aspetto che non mi ha convinto moltissimo di questo anime; inoltre, mi sarebbe piaciuto vedere una stagione con più episodi.

In sostanza, se "One-Punch Man" vi è piaciuto, non potete perdere questo anime.


 1
npepataecozz

Episodi visti: 12/12 --- Voto 8,5
Dopo il grande successo ottenuto con "One-Punch Man", One continua la sua opera di dissacrazione degli shonen con questo "Mob Psycho 100": dopo essere passato con l'effetto di un uragano nel mondo delle arti marziali condite da effetti speciali, il mangaka nipponico ha, infatti, posto al centro della sua attenzione il mondo degli eroi dotati di poteri psichici, raggiungendo nel suo lavoro di annichilimento dei punti di riferimento del genere dei risultati ancora più sorprendenti.

"Mob Psycho 100" racconta la vita quotidiana di Mob, uno studente con un viso della stessa espressività di uno scaldabagno e dal fisico tozzo e debole. Quasi a voler compensare tanta ingenerosità, la natura aveva però dotato il ragazzo di poteri psichici incredibili; ma, al contrario rispetto a quanto sarebbe stato lecito aspettarsi, Mob non li considererà mai come un dono straordinario ma solo come un semplice lato del suo carattere per nulla adeguato a garantirgli né una vita normale né il cuore della ragazza di cui è innamorato sin dall'infanzia. Se questo non bastasse, Mob è anche costretto a sopprimere le sue emozioni, perché, se le vivesse al 100%, perderebbe il controllo dei suoi poteri, con effetti devastanti. Per evitare questa eventualità, il ragazzo si rivolgerà a Reigen, un ciarlatano che si spaccia per un sensitivo, che da un lato sfrutterà le capacità di Mob per portare a termine i suoi incarichi e che dall'altro si affezionerà sinceramente al suo discepolo e gli trasmetterà delle regole di vita che lo aiuteranno effettivamente a controllarsi.

Se si volesse valutare questo titolo con gli stessi parametri utilizzati nella valutazione di un "tipico" shonen, "Mob Psycho 100" apparirebbe come un titolo molto al di sotto rispetto alla media del genere: chi è alla ricerca di una storia fatta di scontri epici, eroi carismatici e imprese memorabili farebbe meglio a cercare altrove. Si potrebbe obiettare che in realtà l'anime è molto ricco di combattimenti, alcuni dei quali decisamente avvincenti; e che, sforzandosi (ma molto), sarebbe possibile trovare anche gli altri due elementi citati sopra. Pur volendo accettare queste tesi, però, il risultato finale sarebbe comunque piuttosto insoddisfacente.
Ma "Mob Psycho 100" non è uno shonen fatto male; il suo vero valore, invece, lo si coglie solo se si è abbastanza pazienti da leggere tra le righe, tanto da riuscire a capire cosa volesse davvero rappresentare il buon One.

Cominciamo col fare una rapida descrizione dei personaggi. Shigeo Kageyama, alias Mob, considera i suoi poteri come una semplice caratteristica del suo essere, così come la bellezza, l'intelligenza, la bravura negli sport. Dal suo punto di vista, però, "ciò che rende attraente un uomo non sono i suoi poteri psichici" ma tutte le altre qualità che lui non possiede; i poteri, anzi, vanno considerati non come una risorsa ma addirittura come una minaccia, in quanto il loro uso può arrecare danno al prossimo. Così, per cercare di diventare più popolare e fare breccia nel cuore della sua bella, Mob non pensa sia utile cercare di sviluppare i suoi poteri; molto più utile, invece, iscriversi a un club sportivo o cercare di migliorare il fisico attraverso l'allenamento. Questa sua convinzione non cambierà per tutta la durata della storia; e quando sarà costretto a combattere, lo farà in maniera passiva e svogliata. Questa figura di eroe è ben lontana da quella presentata in alcuni shonen classici, in cui il protagonista cerca di risvegliare dentro di sé sempre nuovi poteri e non si sottrae mai alla battaglia.
Arakata Reigen rappresenta la figura del maestro dell'eroe, ma anche qui siamo ben lontani dalle classiche figure che ricordiamo: si tratta di un ciarlatano truffatore facilmente riconoscibile e privo di qualsiasi potere. Un uomo comune, insomma, privo di qualsiasi competenza in materia. Con questi presupposti, ci si aspetterebbe che nella storia occupi un ruolo marginale e negativo; e invece no. I consigli di vita che dà al suo allievo sono dettati da saggezza, dimostra più volte di avere coraggio e si rende autore di imprese davvero memorabili. Insomma, fa tutto ciò che sarebbe richiesto a un vero maestro; nonostante questo, però, è piuttosto difficile riconoscerlo come tale.
Ritsu Kageyama, il fratello di Mob, è la perfetta antitesi del protagonista: bell'aspetto, buoni voti, buona propensione agli sport. Nonostante questo, però, invidia al fratello l'unica qualità che possiede, ossia i poteri psichici.
Teruki Hanazawa è, invece, un altro psichico che inizialmente si presenta come il sostenitore dell'ideale Potere=Successo, ma che poi si rende conto della sua mediocrità, in quanto in assenza di poteri sarebbe solo un guscio vuoto.
L'artiglio, infine, è un'organizzazione criminale che fa ridere i polli, tale e tanta è l'inettitudine dei suoi componenti.
Si tratta, quindi, di una serie di personaggi del tutto fuori contesto e che stanno lì a far da parodia ai personaggi classici degli shonen, mettendone in evidenza molti difetti, specie a livello introspettivo. Il finale dell'anime è la perfetta rappresentazione di tutto questo; ma, non potendo 'spoilerare', non posso dilungarmi sul punto.

Abbiamo, insomma, un lavoro che parte dagli stessi presupposti parodistici di "One-Punch Man", ma che riesce a unire la beffa alla riflessione; e devo dire che il tutto risulta decisamente gradevole.
Dulcis in fundo, fra i personaggi menzionati manca "fossette". Cosa rappresenta il simpatico e malizioso spiritello verde? E' solo una supposizione personale, ma io lo interpreto come lo "spirito degli shonen classici" che cerca di ricondurre i personaggi sulla retta via...


 4
Lebbu

Episodi visti: 12/12 --- Voto 10
Quando si parla di un'opera di One, bisogna innanzitutto entrare nell'ottica di un manga/anime la cui unica pretesa è quella di stagnare e destrutturare i tipici modelli di narrazione e cliché a cui siamo abituati, proponendo uno stile caricaturale degli stessi stereotipi con cui per anni l'industria degli anime ci ha ormai riempito le tasche (per non dire altro), ma senza rinunciare a ottimi combattimenti, personaggi, gag umoristiche e attimi di riflessione.

Se in "One-Punch Man" questo meccanismo è senza dubbio più brutale, in "Mob Psycho 100" esso è più velato a favore di una trama e un intreccio più sviluppati. L'opera inizia come un gag-anime con buone basi, per poi arrivare al sesto e settimo episodio in cui la trama si infittisce e i personaggi coinvolti attraverseranno una fase di riflessione, por poi culminare nella fase finale della serie, in cui, sebbene possa sembrare un "infiltrati nella base del nemico per salvare chi ti è caro e sconfiggi tutti" (tipico degli shonen), finisce in un modo totalmente diverso da come gli spettatori si aspettavano, confermando l'idea di trama e di sviluppo che ci vuole proporre l'autore. Ed è infatti nell'ultimo episodio che si concretizza tutta quanta l'opera e l'intento dell'autore.
Chi si aspettava un combattimento finale con Mob al 100% contro tutti, è rimasto sorpreso da come si sia invece svolto quest'ultimo atto. Chi ne è rimasto deluso, secondo me ha capito ben poco l'intento di questo anime, anzi, forse non ha capito bene tutto il background e la filosofia che c'è dietro un'opera di One.

Attenzione, però. Con questo non voglio dire che l'unico pregio di questa serie sia l'intento geniale di proporre un qualcosa di nuovo agli spettatori di anime. "Mob Psycho 100" è un'opera fantastica soprattutto a livello di intrattenimento: anche non cogliendo tutte le sfumature che ci vengono proposte, rimane comunque meraviglioso osservare le numerose gag, l'adattamento della BONES (è stato grandioso proporre i disegni spartani di One con uno stile di animazione fantastico, colorato e frenetico), i personaggi (di cui ho amato in particolare Reigen, personaggio a dir poco unico nel suo genere), i combattimenti e la crescita dei personaggi (in particolare quella dei fratelli Kageyama e il loro rapporto, attorno al quale ruotano tutti gli avvenimenti di questa prima stagione).

In questo senso, per me, "Mob Psycho 100" è un'opera all'avanguardia, una avanguardia della quale l'industria degli anime (in modo particolare quella relativa ai battle shonen) aveva bisogno, soprattutto in tempi come questi. Ho visto parlare molto poco di questa serie rispetto al suo fratello maggiore "One-Punch Man", sebbene abbia trovato questa serie meno dissacrante ma più coinvolgente sotto diversi punti di vista. Do come voto 10 a questa serie, anche nella speranza di rivedere nuovi prodotti simili in futuro.


 2
Hatake Rufy

Episodi visti: 12/12 --- Voto 6,5
Dopo "One-Punch-man", ecco che lo stesso autore torna per offrirci una nuova serie con una trama ugualmente parecchio strana e demenziale. "Mob Psycho 100" è stato affidato allo studio "Bones", che almeno sul comparto tecnico non delude minimamente.
I disegni infatti sono ben realizzati e in conformità al manga, aggiungendo dei colori molto apprezzabili che offrono a loro volta una grafica strana ma molto apprezzabile; le animazioni sono un po' sporche, ma questo particolare rende quasi unico questo adattamento.
Il comparto sonoro è anch'esso squisito, con delle OST molto piacevoli e sempre azzeccate al momento, che aiutano a rendere l'ambientazione molto più piacevole; le sigle invece sono nella norma, quindi orecchiabili.

Conoscendo lo stile di One ci si aspetta sicuramente una trama demenziale ma allo stesso tempo molto intrigante, e infatti questa volta non abbiamo il pugno più potente ma i poteri psichici più forti.
Il protagonista è Shigeo Kageyama, uno studente delle medie chiamato anche Mob che, pur essendo un ragazzo di poco conto, nasconde in realtà dei poteri psichici molto forti rispetto ai comuni esper. Essendo consapevole di avere un potere pericoloso, riesce a vivere una vita normale grazie alla sua capacità di trattenere e nascondere le proprie emozioni; tuttavia ogni cosa ha un suo limite. Quando questo limite viene superato, Mob rilascia i suoi poteri psichici, diventando molto pericoloso per chiunque gli stia intorno.

Lo sviluppo della trama è inizialmente mediocre, infatti nei primi episodi ci domanderemo se questa serie abbia veramente un senso; dopo gli episodi iniziali la serie incomincerà a ingranare, diventando sempre più interessante e coinvolgente, sfruttando anche lo sviluppo psicologico dei personaggi, che si rendono a loro volta molto apprezzabili quanto demenziali. Tuttavia nel corso degli episodi ci saranno molti alti e bassi soprattutto riguardo l'intrattenimento, che non sempre si rivelerà un fattore chiave della serie; infatti ci sarà un piccolo calo che renderà qualche episodio un po' noioso per via degli eventi un po' forzati.

Concludendo questa recensione, pongo la domanda: "Cosa effettivamente colpisce di "Mob Psycho 100"?" Ebbene, sono i personaggi, con le proprie caratteristiche demenziali e gli eventi assurdi che rendono divertente quanto tamarro quest'anime.
Sicuramente questa è una serie da consigliare a coloro a cui piace farsi quattro risate davanti allo schermo grazie a una trama divertente e demenziale, anche se poco curata.


 3
chomp96v2

Episodi visti: 12/12 --- Voto 9,5
"Mob Psycho 100" è una serie della stagione estiva licenziata per l'Italia da Crunchyroll, partita con grandi responsabilità dovute al fatto che il suo autore era lo stesso di "One-Punch Man". A serie conclusa posso dire che almeno dal canto mio le aspettative sono state non solo rispettate in pieno, ma sono state anche superate.

La trama della serie vede inizialmente il nostro protagonista insieme al suo maestro compiere dei lavori da psichici come esorcizzare gli spiriti: esatto, il nostro protagonista è un ragazzo con dei poteri psichici, che non sono affatto comuni. Inizialmente la serie ha toni scanzonati con molte situazioni divertenti e pochi combattimenti degni di questo nome; circa a metà serie, però, avviene il cambiamento: ci ritroviamo un'associazione formata da persone con poteri psichici che vogliono dominare il mondo e che per far ciò rapiscono le persone con poteri psichici per fargli il lavaggio del cervello e assoldarli nelle proprie fila. Qui la serie mette in mostra dei combattimenti incredibili conditi da un apparato grafico notevole - ne parleremo più approfonditamente dopo - e una regia sublime che ti fa assaporare al meglio l'azione che sta avvenendo su schermo.

Un altro punto forte della serie sono i personaggi: il protagonista, Mob, è un ragazzo anonimo dotato di poteri psichici fuori dal comune, che però non sfrutterà mai per il suo tornaconto, ma vivrà una vita normale; abbiamo poi il suo maestro Reigen, che forse è il mio personaggio preferito della serie, che fa da maestro a Mob nonostante non abbia poteri psichici - e infatti lo assume per poterlo "sfruttare" nel suo lavoro da esorcista di spiriti -, ma nonostante questo lui è una figura molto importante per Mob, infatti è lui che lo spinge a vivere come una persona normale così da non sentirsi diverso dagli altri.

L'apparato tecnico ha fatto molto discutere, c'è chi lo trova eccezionale e chi invece lo trova scarso: io sono decisamente della prima fazione, trovo lo stile grafico della serie particolarmente azzeccato, poiché riesce a evidenziare le scene di azione e i vari spiriti che compariranno; ottima è anche la parte sonora con musiche sempre calzanti alla situazione, e ottima anche la opening, così come la ending, che dalla sua ha anche una componente visiva molto bella.

Infine, il mio voto è un 9,5, per quella che è secondo me la migliore serie della stagione; non fatevi spaventare dalla grafica, ma dategli una possibilità, e sicuramente non vi deluderà.