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Stairway90

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Le origini di South Park, il celebre show creato da Matt Stone e Trey Parker, risalgono al 1992, quando i due autori, allora studenti dell'Università del Colorado, crearono un corto animato chiamato Jesus vs. Frosty, in cui comparivano i prototipi di alcuni personaggi della serie; nel 1995, il dirigente della FOX Brian Graden commissionò loro un secondo corto, intitolato The Spirit of Christmas, e nel 1997 finalmente vide la luce la serie animata più sboccata d'America. I protagonisti sono quattro bambini delle elementari: Eric Cartman, obeso, razzista, antisemita, sadico e violento; Stan Marsh, il più "normale" del gruppo, sensibile e onesto; Kyle Broflovski, di origini ebraiche, razionale e in più frangenti moralista (non vi ricorda Lisa Simpson?); infine Kenny McCormick, noto ai più per il fatto di morire immancabilmente in ogni episodio e di riapparire in quello successivo come se nulla fosse. La vita della cittadina montana di South Park, isolata sulle Montagne Rocciose nel Colorado, è tuttavia incredibilmente movimentata, perché vi dimorano individui strambi di ogni genere, fra cui addirittura Gesù, che vi gestisce un programma televisivo. Lo show si caratterizza per la spietata satira contro la cultura americana, le religioni (persino Scientology) e il mondo dello spettacolo, nonché per le tematiche serie e spesso spinose che tratta, in maniera a volte esagerata e urtante: basti pensare agli episodi incentrati sulle discriminazioni degli omosessuali, sui portatori di handicap o sulla pedofilia.

Nel 1999 viene realizzato addirittura un lungometraggio cinematografico, intitolato South Park - Il film: Più grosso, più lungo & tutto intero, con un sottotitolo fondato chiaramente su allusioni oscene e le animazioni realizzate al computer. Si tratta di un'operazione che verrà poi attuata anche da altri show animati statunitensi (I Griffin, Futurama, I Simpson), ma la differenza con questi è che il film di South Park viene realizzato dopo sole tre stagioni, quando cioè la serie è ancora fresca ed è più facile offrire un prodotto coinvolgente che non sappia di già visto. Non a caso il film de I Simpson non è niente di speciale proprio perché fatto dopo diciassette stagioni, mentre lo staff de I Griffin è stato più furbo e ha scelto di parodiare la vecchia trilogia di Star Wars. Inoltre, il film di South Park si ricollega direttamente alle vicende della serie televisiva: basti pensare al personaggio di Saddam Hussein, morto nel primo episodio della terza stagione (per mano dei canadesi petomani!) e qui amante di Satana all'inferno.

La trama prende avvio dalla visione, da parte dei quattro protagonisti, dell'ultimo film di Trombino e Pompadour, due volgari comici canadesi, che li spinge a utilizzare più parolacce del solito e addirittura causa la morte, indirettamente, di uno dei quattro ragazzini (indovinate un po' chi...): questa è l'occasione, per le mamme della città, per mettere al bando il film e scatenare un vero e proprio caso mediatico contro il Canada, che culmina in un'ostilità bellica fra questo Paese e gli Stati Uniti. Intanto Kenny finisce all'inferno e scopre l'esistenza di una profezia secondo cui, con la morte di Trombino e Pompadour, Satana e i suoi eserciti infernali potranno invadere la Terra; invece Eric, Kyle e Stan si mobilitano per liberare i loro beniamini, prigionieri degli americani, anche se Stan deve preoccuparsi anche della sua relazione con Wendy ed è per questo alla ricerca della clitoride, pur non sapendo cosa sia.

Chiaramente è una trama banale, ma fa il suo dovere, ossia offrire situazioni per gag comiche, battute oscene, allusioni sessuali, prese in giro di personaggi della religione, dello spettacolo e della politica, da Saddam Hussein trasformato in amante omosessuale di Satana ai fratelli Baldwin bombardati dai Canadesi come vendetta per l'imprigionamento di Trombino e Pompadour, da Brian Boitano celebrato come eroe capace di combattere contro robot malvagi e conquistatori mongoli a Gandhi che è addirittura posto nell'inferno. La comicità irriverente, corrosiva, a volte anche urtante ed esagerata di South Park, che si fa beffe del sistema americano, della religione, delle mode domina il lungometraggio, che omaggia anche i film della Disney per l'ampio spazio che concede al musical e alle canzoni (fra le quali l'indimenticabile e spassosissima Kyle's mom is a big fat b****). Probabilmente non si poteva chiedere di meglio a Trey Parker e a Matt Stone.

South Park - Il film ha anche un interessante record: è il film d'animazione più volgare della storia, con ben 399 termini offensivi (fra cui è conteggiato anche 'Barbra Streisand', visto che Cartman la usa come se fosse una parolaccia) e 199 gesti offensivi. Un record di cui andare fieri, conoscendo lo show.


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Julaaar

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
"Più grosso, più lungo & tutto intero" è il primo e per ora unico film tratto dall'universo di "South Park". Uscito quando la serie era appena alla seconda/terza stagione, questo lungometraggio è satirico a livelli estremi, corrosivo per i moralisti e i conservatori.

La trama è molto semplice: i nostri quattro protagonisti vanno a vedere un film canadese vietato ai minori per i contenuti volgari e i loro genitori, scandalizzati dal linguaggio che hanno imparato e dalla morte di Kenny, causata dall'imitazione di una scena del film, decidono di dichiarare guerra al Canada. Ma anche una terza forza entra in questa lotta: infatti, anche il caro Satana partecipa, per far sì che un'oscura profezia avvenga.

A leggerla così sembra un film che non ha niente da dire, fatto solo di situazioni insulse messe di fila per far ridere la gente. Ma niente è più sbagliato come idea! Dentro questa pellicola è rinchiusa una sana autocritica allo spirito guerrigliero americano, all'ipocrisia degli adulti e alla censura che viene applicata nel territorio, giusto per citare alcuni temi. Oltre a essere un prodotto che accusa il sistema americano, è anche un tributo/parodia a un genere che nessuno si aspetterebbe: il musical di stampo Disney. Infatti, il punto di forza maggiore in questo film sono le canzoni, la maggior parte delle volte cantate proprio dai personaggi, che impreziosiscono il tutto rendendo l'opera una piccola perla.
Sull'aspetto grafico non si può dire nulla, visto che è lo stesso che viene usato nelle serie TV, con qualche piccolo inserimento di computer grafica per fare alcune delle ambientazioni in modo eccellente.

Onestamente, io preferisco di gran lunga quello che la serie ci propone, ma se siete amanti sella serie è consigliatissimo vederlo. Anche se siete conoscitori dello stile che viene usato, e non vi pesa, potete dare un'occhiata e non vi pentirete. Per i moralisti e affini ovviamente è sconsigliato, perché vi potreste sentire altamente offesi e magari creare un comitato come Sheila Broflovski.


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rosemary

Episodi visti: 1/1 --- Voto 8
Film dissacrante e corrosivo, nonché fuori di testa. I quattro protagonisti della serie vedono un film canadese vietato ai minori perché pieno di parolacce; anche gli altri bambini della loro scuola lo vedono e il loro linguaggio diventa parecchio colorito. Le loro mamme, indignate, fanno in modo che l'America dichiari guerra al Canada, ma tutto ciò fa parte di una profezia che Satana, guidato da Saddam Hussein, suo amante, vuole sfruttare per dominare il mondo! Ma Kyle, Eric, Stan e Kenny faranno di tutto per sventare i loro piani!
E' un chiaro attacco rivolto alla censura americana (in TV vanno bene anche le cose violente o con temi sessuali, ma non le parolacce), all'idiozia dei politici e all'ipocrisia degli adulti; in confronto a questo le attività dei quattro protagonisti sono cose innocenti. Pieno di provocazioni su provocazioni, gli autori danno il peggio di loro con gag piuttosto pesanti, dove nessun tema viene risparmiato - alcune battute si rifanno alla cultura americana e risultano poco comprensibili. Lo stile grafico rimane come quello della serie e c'è un buon uso della computer grafica, soprattutto nell'ambientazione dell'Inferno.
La vera forza del film comunque è nelle canzoni, che si avvicinano allo stile di quelle disneyane (quella iniziale ad esempio è un chiaro omaggio a "La Bella e la Bestia") e sono orecchiabili da sentire, ma ovviamente il contenuto non è proprio per bambini.
Se siete amanti della serie e abituati al suo stile è un film consigliato, altrimenti potreste trovarlo volgare e eccessivo. E' tuttora il film d'animazione con più parolacce al mondo.