The Drops of God
La mia vita e il vino si sono spesso incrociati: ho fatto il vinificatore e il cameriere presso un ristorante – enoteca quindi un minimo di conoscenza c’è l’ho e mi sento libero di dire qualcosa su questo anime. Intanto diciamolo uno dei problemi è la mancanza di conoscenza “vera” del vino: quasi tutti i vini presentati sono francesi, ogni tanto si prospetta un vino di un paese diverso ma è l’eccezione dovuta ad un mondo complesso ma lo spazio dato ai vini italiani (che non sono inferiori in nulla a quelli dei nostri cugini di oltralpe) è pari a quello dei vini americani o australiani.
La storia è semplice il famoso critico enologico Yutaka Kanzaki muore e lascia in eredità il suo patrimonio di bottiglie pregiate a chi vincerà una sfida fra il figlio Shizuki e il figlio adottivo Issei Tomine.
La sfida consiste nel trovare i 12 apostoli: 12 vini che si adattano alla descrizione che lui fa… tipo ero a passeggio in campagna e… ad essi si aggiunge un tredicesimo vino il nettare degli dei
Chi indovina il vino vince la sfida.
In realtà Shizuki e Issei sono fratellastri e questo e altri colpi di scena sono gestiti così male che non si gustano neppure. Poi ci sono cose assurde: la bottiglia di vino trovata nel deserto, il profumo del vino sentito a chilometri di distanza in una tempesta di neve, l’assaggio dei terreni per capire come sarà il vino…
E poi vine continuamente ribadito il legame fra cielo, terra e uomo che esprime il risultato del vino ma che ho trovato in altri anime come fattori per capire chi ha il mandato a governare il mondo…
La compagnia che si occupa delle animazione è Satelight, e non fa un gran lavoro. IL regista Kenji Itoso non lo conosco.
Insomma il lavoro alla fine è noioso e gli do’ un cinque
La storia è semplice il famoso critico enologico Yutaka Kanzaki muore e lascia in eredità il suo patrimonio di bottiglie pregiate a chi vincerà una sfida fra il figlio Shizuki e il figlio adottivo Issei Tomine.
La sfida consiste nel trovare i 12 apostoli: 12 vini che si adattano alla descrizione che lui fa… tipo ero a passeggio in campagna e… ad essi si aggiunge un tredicesimo vino il nettare degli dei
Chi indovina il vino vince la sfida.
In realtà Shizuki e Issei sono fratellastri e questo e altri colpi di scena sono gestiti così male che non si gustano neppure. Poi ci sono cose assurde: la bottiglia di vino trovata nel deserto, il profumo del vino sentito a chilometri di distanza in una tempesta di neve, l’assaggio dei terreni per capire come sarà il vino…
E poi vine continuamente ribadito il legame fra cielo, terra e uomo che esprime il risultato del vino ma che ho trovato in altri anime come fattori per capire chi ha il mandato a governare il mondo…
La compagnia che si occupa delle animazione è Satelight, e non fa un gran lavoro. IL regista Kenji Itoso non lo conosco.
Insomma il lavoro alla fine è noioso e gli do’ un cinque
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