logo AnimeClick.it


Tutte 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10


 0
HakMaxSalv92

Episodi visti: 1/1 --- Voto 10
Attenzione: la recensione contiene spoiler

Sinossi
Preparatevi a versare fiumi di lacrime: questo cortometraggio, nella sua brevità, dice tutto senza tanti giri di parole, fronzoli e altro. Mi tornano in mente alcuni post che ho visto su Facebook: tra questi c'è ne uno che mi è rimasto impresso nel cuore, nella mente, nell'animo e nello spirito: "non c'è peggior crimine che tradire che crede in te" e questo può essere considerato come il climax di questa piccola vicenda*. P-chan viene abbandonato dal suo padrone, ma spera che questi tornerà a riprenderlo con sé. Purtroppo questo non accade ed è allora Fuka, una ragazza di provincia ad adottarlo e ad occuparsene come se fosse il suo migliore amico. Passa il tempo e i due vivono allegri e felici, ma ad un certo punto P-chan non sta bene e amaramente passa a miglior vita andando nel regno dei cani, dove ogni fido ha la sua casa/cuccia personale e dove egli può scrivere ed inviare lettere al suo amico umano ancora vivente sulla Terra.

Analisi e messaggio
L'analisi verte sul rapporto tra essere umano e cane, e sulla sempre presente questione degli abbandoni. *Sempre più esseri umani abbandonano i propri amici a quattro zampe, perché sono troppo grandi o rumorosi, vivaci, allegri e/o dopo che li hanno maltrattati, con il risultato che questi diventano o intrattabili o ingestibili o aggressivi; per fortuna non è il caso di questa vicenda. P-chan (torna in mente l'alter ego di Ryoga Hibiki di Ranma 1/2) può essere a mio avviso accostato ad una serie "Anche i cani in paradiso oppure Beethoven, Scooby Doo e Leone il cane fifone, dove i protagonisti a quattro zampe si rivelano in genere essere più sensibili ed intelligenti dei loro stessi amici "umani" e mira a mettere in evidenza e ribadire il concetto della piaga dell'abbandono.

Grafica
La grafica è brillante, con colori sgargianti e disegni ben definiti, soprattutto nei movimenti che sono fluidi, dinamici e scorrevoli , ma anche nelle sfumature e nei contrasti chiaro-scuro. L'ambientazione è gradevole e dà alla trama la sua impronta naturale.

Personaggi e loro sviluppo
Abbiamo quattro personaggi principali: P-chan, il suo ex-padrone, Fuka e suo padre. Il padrone di P-chan è come abbiamo capito, uno sconsiderato, egoista e sul quale non è dato molto dire. P-chan invece è un cane ben educato, ben addestrato, bravo ad eseguire ogni ordine che gli viene impartito. Col tempo però capisce che il suo padrone non è una persona affidabile, perché l'ha abbandonato. Per fortuna trova l'amore in Fuka, una ragazza sensibile, gentile e disponibile che lo tiene con sé, come se fosse il suo amico e suo padre, il quale sostiene sempre sua figlia nelle sue decisioni.

Musica
La colonna sonora è una serie di motivetti tristi e deprimenti alternati a motivetti gioiosi e felici che segnano il passaggio dalla fase di depressione a quella felicità per poi sfociare nella tragedia, dato il trieste trapasso del protagonista e poi tornare ad essere una serie di sonorità allegre, poiché i due si ritrovano in paradiso.