è tutto marketing 😉Tempo fa c'era la polemica "Ma anche chi gioca solo su mobile è un gamer", mo' siamo arrivati direttamente alla follia del "sei un gamer anche se non fruisci in prima persona del media che da letteralmente il nome al termine".
Da persona che videogioca da quasi 30 anni e si è passata ogni singola console dalla PS1 in poi per provare sempre nuove esperienze, sentire una cosa del genere dal presidente di una compagnia tripla A è agghiacciante.
Il termine corretto è spettatori o appunto fan.
Cmq questi spettatori fanno pubblcità ai giochi alla fine e rendono le specifiche fanbase più grandi. Dichiarazioni del genere servono a farli sentire parte di una comunità rendendoli fedeli anche se non giocano...
Il termine corretto è spettatori o appunto fan.
Cmq questi spettatori fanno pubblcità ai giochi alla fine e rendono le specifiche fanbase più grandi. Dichiarazioni del genere servono a farli sentire parte di una comunità rendendoli fedeli anche se non giocano...
Appunto, è esattamente quello che ho pensato anch'io. E poi, ci dimentichiamo che spesso questo tipo di fan sono minorenni che non possono permettersi con i soldi tutto ciò che vorrebbero, ma adorano cmq tutto quello che ci sta attorno e usufruiscono cmq del materiale a loro disponibile.
Se penso alla mia adolescenza, disegnavo pure fanart di giochi a cui non potevo giocare per motivi economici. Poi, una volta cresciuta, ho avuto modo di recuperarmi quelli più importanti.
Il termine corretto è spettatori o appunto fan.
Cmq questi spettatori fanno pubblcità ai giochi alla fine e rendono le specifiche fanbase più grandi. Dichiarazioni del genere servono a farli sentire parte di una comunità rendendoli fedeli anche se non giocano...
Quoto in toto.
Devi eseguire l'accesso per lasciare un commento.
Da persona che videogioca da quasi 30 anni e si è passata ogni singola console dalla PS1 in poi per provare sempre nuove esperienze, sentire una cosa del genere dal presidente di una compagnia tripla A è agghiacciante.