Il mondo di Death Stranding si prepara a espandersi con Death Stranding Isolations, la serie animata ispirata alla celebre saga videoludica di Hideo Kojima. Kojima Productions ha pubblicato un primo teaser trailer, accompagnato da una nuova immagine promozionale e dall'annuncio di ulteriori membri dello staff. La serie debutterà nel 2027 su Disney+.
 


Tra le novità più importanti figura il coinvolgimento di Tow Ubukata, autore di opere come Mardock Scramble e sceneggiatore di Ghost in the Shell Arise, Fafner e Psycho-Pass 2. Ubukata si occuperà della series composition e della scrittura delle sceneggiature, contribuendo a sviluppare una storia originale ambientata nell'universo di Death Stranding.
 

Una storia inedita dopo gli eventi del primo Death Stranding

La vicenda si svolgerà in Nord America dopo che Sam Porter Bridges avrà completato la riconnessione del continente attraverso la Rete Chirale. La ricostruzione dell'America, tuttavia, non porterà soltanto benefici: i nuovi legami tra le persone faranno emergere conseguenze impreviste, in un mondo ancora segnato dalle devastazioni del Death Stranding.

La sinossi ufficiale si apre con una frase emblematica: «Mia madre è diventata un cratere». Al centro della narrazione ci sarà una ragazza che, dopo aver perso la madre durante la catastrofe, è costretta a vivere in completo isolamento. Quella che inizialmente rappresenta una condizione imposta dagli eventi si trasforma progressivamente in una scelta: la protagonista finisce per preferire la solitudine, rifiutando ogni possibilità di stabilire legami autentici con gli altri.

Il destino, però, sembra avere altri piani per lei. Una serie di incontri casuali la trascinerà in un mondo che non riconosce più, costringendola a confrontarsi con una realtà dalla quale aveva cercato di allontanarsi.

La ragazza non sarà l'unico personaggio a muoversi lungo un percorso diverso da quello intrapreso da Sam e dai suoi compagni di Bridges. La storia presenterà anche un anziano saggio capace di connettere le persone attraverso un metodo incomprensibile, una soldatessa intrappolata in un ciclo di guerra e distruzione e un ragazzo consumato dalla rabbia nei confronti dell'assurdità della propria esistenza.

L'obiettivo è dunque esplorare nuove prospettive sull'universo di Death Stranding, affrontando ancora una volta temi come l'isolamento, la connessione umana e le conseguenze delle scelte individuali.

Death Stranding Isolations© 2026 KOJIMA PRODUCTIONS Co., Ltd. / HIDEO KOJIMA 
 

Lo staff dell'anime di Death Stranding Isolations

La regia è affidata a Takayuki Sano, già coinvolto nella realizzazione di Attack on Titan: The Final Season e BULLET/BULLET. La produzione dell'animazione è invece nelle mani di E&H production, studio noto per lavori come NINJA KAMUI. Il character design originale è opera dell'illustratore Ilya Kuvshinov, e tra i nuovi membri dello staff annunciati da Kojima Productions figurano Sayaka Koiso, responsabile del character design, Yann Le Gall, che si occuperà della direzione artistica e del color script, e Ami Kutsuna, responsabile del color design.

Completano il gruppo: Tomohiko Kan, alla guida del reparto CG; Jumi Lee, responsabile del compositing; Keisuke Yanagi al montaggio, e Shūhei Abe alla direzione del suono.

Hideo Kojima ricoprirà il ruolo di produttore esecutivo, mentre Kojima Productions seguirà la produzione della serie. L'animazione sarà realizzata attraverso tecniche di disegno tradizionale, una scelta che promette di dare alla produzione un'identità visiva distinta rispetto alle esperienze interattive dei videogiochi.
 

Non solo una serie: il futuro di Death Stranding tra anime e cinema

Death Stranding Isolations non è l'unico progetto animato legato alla saga. È infatti in sviluppo anche DEATH STRANDING MOSQUITO, titolo provvisorio di un lungometraggio animato che racconterà una storia originale. Il progetto sarà diretto da Hiroshi Miyamoto presso ABC ANIMATION STUDIO, mentre la sceneggiatura è affidata ad Aaron Guzikowski, già autore della serie Raised by Wolves.

A questi due progetti si aggiunge un ulteriore adattamento cinematografico in lavorazione presso Hammerstone Studios. Michael Sarnoski, regista di Pig e A Quiet Place: Giorno 1, è incaricato di scrivere e dirigere il film, prodotto anche da Square Peg, la società di produzione di Ari Aster e Lars Knudsen.

Il franchise continua così ad ampliare la propria presenza al di fuori del medium videoludico. Il primo Death Stranding è uscito per PlayStation 4 a novembre 2019, per poi approdare successivamente su PC tramite Steam a luglio 2020 e in versione Director's Cut per PlayStation 5 a settembre 2021. Il sequel, Death Stranding 2: On the Beach, è uscito su PlayStation 5 il 26 giugno di quest'anno. Dall'opera è stata tratta inoltre, anche una novel nel 2019.

 
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