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VeganWarrior

Volumi letti: 10/10 --- Voto 8
Oggi vi recensisco un'opera che sicuramente piacerà agli appassionati di arti marziali: The Breaker.
La storia narra la vita Yi Shioon, un ragazzino mingherlino al primo anno di liceo, sfortunatamente vittima di bullismo da parte dei suoi compagni a causa del suo carattere gentile ed un po' fifone.
Arrivato al limite, ed arrivando a pensare a cambiare scuola o peggio il suicidio, scopre che il suo supplente di scuola Chun-woo e' in realtà un maestro di arti marziali molto forte che padroneggia tecniche fuori dal comune. Così il nostro protagonista supplicherà l'aiuto del suo insegnante che accetterà non proprio di buon grado.
Nel corso del tempo il ragazzo scoprirà di avere delle grandi potenzialità e si ritroverà coinvolto nel mondo segreto del Murim, una società segreta di marzialisti che possiedono forza, velocità ed abilità fuori dal comune. Farà anche un'altra sorprendente rivelazione, il suo maestro Chun-woo è in realtà il Gumunryong, l'ultimo guerriero capace di padroneggiare tutte e nove le arti marziali del Drago e della Terra.
La trama è molto piacevole ed alterna momenti seri, gag e scene d'azione in un'ottimo mix, rendendo la lettura leggera ed appassionante.
I temi trattati, sono diversi, il bullismo, la mentalità che alcune sette insinuano nei loro sottoposti e l'odio che deriva da esse. Ciò nonostante, i temi sono racchiusi in un mondo segreto, il Murim, che tal volta sembrerà agire come una sorta di associazione criminale vera e propria.
I disegni sono davvero ottimi, ad eccezione delle gag e delle scene di fan service. I combattimenti sono davvero sopra la media e distintamente chiari, davvero godibili alcune tavole che esprimono davvero bene il movimento dell'azione.
I personaggi, in particolar modo quelli principali, sono caratterizzati davvero bene, spesso ci capiterà di affezionarci anche a quelli secondari.
Di contro, non farà scontrare in maniera netta alcuni personaggi, lasciando il desiderio di veder combattere alcuni personaggi di contorno. Questo ovviamente lascerà un po' l'amaro in bocca perché ci saranno alcuni individui, considerati fenomenali, che non potranno esprimere le proprie capacità in maniera chiara.
Altra pecca è sicuramente l'uso un po' eccessivo del fan service, che spezza in maniera un po' troppo marcata la trama.
Insomma, The Breaker è un'opera per gli appassionati delle arti marziali asiatiche, con una trama che riesce a catturare l'attenzione del lettore e con dei disegni decisamente sopra la media. Ciò nonostante durante la storia ci saranno molte zone lasciate in coni d'ombra e quindi spesso sentiremo nomi di terzi che in pratico non compariranno mai nel corso della storia. Questo ovviamente lascerà il lettore in più occasioni con l'amaro in bocca, compensando la mancanza di alcune scene con altri combattimenti davvero soddisfacenti.


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Zerusen

Volumi letti: 10/10 --- Voto 8

Dieci volumi ricchi di contenuto. Nonostante i suoi [pochi] difetti, ritengo The Breaker in grado di soddisfare qualsiasi lettore che cerchi una bella storia con dei bei personaggi ed un'avventura da gustarsi, contornata da combattimenti molto interessati coadiuvati da un ottimo disegno. Lo credo specialmente perché, come pochi altri fumetti, questo è uno di quelli che mi hanno fatto davvero appassionare: una sensazione che continuo, spesso invano, a ricercare con tutto me stesso nelle opere che acquisto.

La storia vede come protagonista Shioon, un ragazzo tormentato dai bulli, che fa la conoscenza del maestro Han, suo supplente d'inglese. Questi, involontariamente, mostrerà presto di possedere delle facoltà combattive sovrumane, le quali sembrano non essere possedute solo dal maestro Han, ma da diversi clan di arti marziali, riunitisi sotto l'organizzazione "Murim", la quale ne gestisce i rapporti col mondo delle persone normali. Shioon verrà allenato da Han per poter imparare a difendersi da solo, ma presto si ritroverà coinvolto nelle faccende riguardanti il Murim.

Diversi sono i pregi di The Breaker. I suoi personaggi, le sue vicende, ma soprattutto l'idea di un'organizzazione di arti marziali pericolosa e complessa quasi fosse una mafia, mi hanno subito catturato. Nonostante qualche "macchia" di fan service buttata qua e là, che tuttavia riguarda principalmente una dei protagonisti, il manhwa procede spedito senza intoppi, rallentamenti o scene noiose. I suoi 10 volumi certamente forniscono una vicenda che, a mio avviso, potrebbe semmai non piacere, piuttosto che essere noiosa, ma dubito francamente sia così facile da disprezzare.
Il disegno è molto buono, anzi, nel corso dei numeri migliora fino a diventare ottimo (da qui, un'altra piccola nota negativa: la faccia del protagonista viene completamente stravolta se si paragona una tavola del primo volume con una degli ultimi), nulla degno di particolare nota se considerati i molteplici fumetti dal bel disegno, ma certamente un tratto molto bello.

L'unica cosa che francamente non ho apprezzato, a parte quel po' di fan service, sono stati alcuni cliché abbastanza insensati inerenti i due protagonisti, tipo:
1)il maestro Han, che ci viene mostrato come un grande uomo che ne ha viste di tutti i colori, che però poi se ne va dietro alle donne manco fosse un 15enne con gli ormoni a palla (ed altre piccole incongruenze circa la sua "saggezza ed erudizione");
2)Shioon, che prima ci viene mostrato come un perdente ed incapace totale, costretto a ricevere aiuti "non ortodossi" in virtù della sua debolezza, ma poi pare dotato di una forza di volontà assurda, che ignora ogni criterio della fisica e gli permette di fare cose per cui già un comune individuo necessiterebbe di un allenamento allucinante, figurati lui, che peraltro manco si allena chissà quanto nel corso del manhwa.

Tuttavia, nonostante questi difetti, trovo che la lettura del manga sia molto piacevole, nonché soddisfacente, permettendo di ignorarne i pochi difetti. Avrei tanto gradito lo stesso si potesse dire per il suo sequel, New Waves, ma ahimé... Certamente The Breaker è un'opera che consiglio caldamente.


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Caimano

Volumi letti: 10/10 --- Voto 10
No spoiler here.

Stile di scrittura/dialoghi: i manga coreani (leggi "manwha") hanno la caratteristica di contenere al proprio interno nomi molto più difficili da leggere e quindi da ricordare rispetto ai classici manga giapponesi. Tuttavia in The Breaker questo tipo di problema non sussiste a seguito di molte ragioni: le tecniche di combattimento introdotte non sono troppe e vengono riprese di pagina in pagina, in modo tale che non ce ne si dimentichi tanto facilmente; i personaggi sono anch'essi limitati e soprattutto i principali sono una dozzina (di cui effettivamente solamente 8-9 si ritrovano in tutta l'opera come personaggi di primo piano). In ogni caso per quanto riguarda The Breaker i nomi dei personaggi non sono per niente difficili da ricordare. Anche i dialoghi sono ben strutturati e fluidi.

Caratterizzazione dei personaggi: tutti gli attori di The Breaker sono ben sviluppati sotto il punto di vista caratteriale ed estetico; mai succederà di confondere uno con un altro. Ognuno ha un proprio ruolo ben definito nella vicenda, ma questo non vuol dire che essi siano coerenti con le loro azioni per tutta la durata della storia; ciò porta il manwha a non essere banale, soprattutto nel finale.

Sviluppo della trama: la trama si svolge linearmente, senza saltare parti importanti. Non ci sono accelerazioni impreviste, l'autore ha saputo dare ad ogni scenario un tempo adatto a svilupparlo.

Disegni: la qualità stilistica del disegno è eccellente. Anche i svariati combattimenti sono rappresentati con una chiarezza evidente. Non esistono disegni "vuoti"; apprezzabile, infatti, che le ambientazioni e gli sfondi siano rappresentati rigorosamente.

Consiglio vivamente.


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Hank

Volumi letti: 10/10 --- Voto 9
The Breaker è uno shonen che all'inizio può sembrare la solita scopiazzatura di GTO misto ad un picchiaduro random. Non è così: più la trama si dipana e più diventa avvincente, i personaggi acquistano spessore ed evolvono psicologicamente (e fisicamente).

Trama 9/10 : Avvincente senza essere mai ripetitiva (caratteristica molto comune negli shonen). Ho molto apprezzato il crescendo nel pathos e il continuo cambio di atmosfere.

Ambientazione 8/10: L' idea di base non è male, la convivenza contemporanea di due mondi nascosti l'uno all'altro con saltuarie (e sempre più pesanti) contaminazioni mostra perfettamente la decadenza del mondo dei protagonisti. Non è molto vasto, rifacendosi al mondo reale.

Personaggi 8/10: Interessanti e ben strutturati caratterialmente, forse un po' poco dettagliati dal punto di vista del background.

Disegni 10/10 : Molto dettagliati e ben tinteggiati.

anonimo

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anonimo

Volumi letti: 10/10 --- Voto 9
Yi Shioon frequenta il primo anno di liceo; è un ragazzo che viene costantemente preso di mira dai bulli per colpa del suo carattere poco forte e poco coraggioso. Spesso umiliato anche di fronte alla ragazza di cui è innamorato, le sue giornate peggiorano di volta in volta.
Il ragazzo, stanco di questi continui soprusi, avendo notato un volantino che pubblicizzava una palestra dove si insegna autodifesa, decide di provare a dare un'occhiata per vedere se può riuscire ad opporsi, se può diventare più forte. Casualmente, nel quartiere malfamato indicato nella pubblicità, nota il professore sostituto Chun-Woo, appena arrivato alla sua scuola, sconfiggere con tecniche impressionanti un gruppo di energumeni che lo avevano accerchiato.
Nei giorni successivi a scuola le cose peggiorano sempre più, e Shioon arriva a pensare che forse l'unica soluzione sia cambiare scuola o, peggio ancora, il suicidio. La situazione precipita quando la sua amica Saehee, per difenderlo, rivela tutto a un professore e per questo anche lei viene presa di mira. Il ragazzo, che per difenderla aveva fatto finta di non conoscerla per tutto questo tempo, ora si trova con le spalle al muro. Per prima cosa cerca di convincere Chun-Woo a "sistemare" i ragazzi al posto suo, ma quello rifiuta affermando che se non dimostra un briciolo di coraggio non troverà mai nessuno disposto ad aiutarlo. Queste parole risvegliano l'ego del ragazzo, che decide di mettersi in gioco e di voler cambiare a tutti i costi quel suo carattere che tanto odia.
Ben presto il ragazzo scoprirà dell'esistenza di una società, chiamata Murim, formata da guerrieri capaci di gestire e convertire in forza il proprio Ki tanto da superare i limiti umani. La stessa cerca in tutti i modi di arrivare a Chun-Woo ch, in realtà, non è altro che il Goomoonryong, un guerriero formidabile, l'unico capace di padroneggiare tutte e nove le tecniche marziali del Drago e della Terra, che vive solo per la vendetta nei confronti dell'Alleanza e distruggere quell'ordine che ha ucciso il suo maestro.

The Breaker è un manhwa scritto da Jeon Geuk-Jin e disegnato da Park Jin-Hwan, ed è un mix di arti marziali, fantasia, seinen e shonen, molto criticato perché paragonato ad una brutta copia di "GTO".
Il disegno, a mio parere, è uno dei migliori che io abbia mai visto. Riesce a far capire ogni minima cosa, soprattutto durante i combattimenti.
I personaggi sono molto ben caratterizzati, specialmente Chun-Woo. Divertenti e, abbastanza, particolari.
L'edizione è quella tipica della Star Comics con sovraccoperta, a soli 5,50 euro; e qualche pagina a colori a volte ci scappa.
Insomma, spero di aver spiegato, il meglio possibile, di cosa parla questo fumetto e le mie opinioni personali.
In assoluto, per gli amanti del genere, è consigliatissimo!

Voti:
Trama: 8
Disegni: 10
Personaggi: 9
Edizione: 9

WRudy

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WRudy

Volumi letti: 10/10 --- Voto 8
Premessa necessaria: non stiamo parlando di GTO. Chiarito questo punto, che sembra essere motivo di lamentele della maggior parte dei lettori che si sono imbattuti in "The Breaker", parlo velocemente dei pro e i contro dell'appena citato manwha.
Trama: 7. Sicuramente pecca di originalità dal momento che non offre nulla di nuovo, nulla di "fresco", soprattutto per quanto riguarda i primi numeri dell'opera; bisogna però dire che si fa sempre più interessante, con colpi di scena discretamente distribuiti che non annoiano affatto. L'inizio lento e il finale troppo "aperto" potrebbero far storcere il naso.
Disegni: 9. Sono il vero punto di forza di questo manwha: personaggi primari e secondari dettagliatissimi, stile ricercato, inquadrature squisitamente cinematografiche che rendono i combattimenti estremamente godibili.
Il voto globale è 8, un voto di tutto rispetto che non arriva al 9 per una trama un po' troppo semplice, per una partenza rallentata e per un finale che non convince, ma è assolutamente un "must-have" per gli appassionati dei seinen d'azione.


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Jildy

Volumi letti: 10/10 --- Voto 9
Lo scopo della seguente recensione è trattare, senza fare spoiler, i seguenti argomenti
"Come capire se questo manhwa potrebbe interessarmi? - Considerazioni su disegni/trama e alcune informazioni che non troverete sulle copertine dei volumi o sul sito della Star Comics"
"Perché alcuni utenti l'hanno droppato? - Il dilemma del primo volume"
"Un giudizio personale su questa serie? - Il paragone con il menù perfetto..."
Sono molte le persone convinte che l'umore e le aspettative con le quali ci si accosta ad una lettura, ne influenzino profondamente il giudizio finale. “The Breaker” non fa eccezione quindi se non siete troppo stanchi e stressati dopo le lezioni o i tirocini dell'università, se state cercando una storia d'azione, che metta insieme un pizzico di vita scolastica e un'avventura nel mondo delle arti marziali, e se cercate una serie che faccia aumentare l'adrenalina in circolo nel vostro corpo, focalizzando la vostra attenzione sull'istante e lasciandovi con pochi indizi sul futuro della storia ecco… quello è il momento adatto per prendere in mano i primi volumi di “The Breaker”.

Prima di immergervi nella lettura, però, sappiate che il primo volume è stato sfortunato. Proprio così; infatti racchiude una serie di capitoli che servono semplicemente a creare le premesse per moltissime delle vicende successive.
Creano l'atmosfera iniziale, seppur ad un prezzo molto alto ovvero spingere molti lettori a droppare la serie. Perché? "Assomiglia a GTO" è stata la spiegazione di queste persone. Ora, sapete cosa vi dico? Che hanno ragione ;).
Effettivamente, per chi conosce “GTO”, è naturale cogliere la somiglianza e storcere il naso alla fine del primo volume; anzi è raro che avvenga il contrario. Risulta infatti difficile immergersi nella trama ed imparare a conoscere ex novo i vari protagonisti quando inconsciamente ci viene da sovrapporre agli stessi una caratterizzazione che deriva da un altro manga.
Ma attenzione: superato lo scoglio del primo volume “The Breaker” non ha nulla a che spartire con “GTO”. D'altronde è intuitivo: chiunque abbia letto la trama avrà notato che il tema fondamentale della serie sono le arti marziali; quindi obbligatoriamente la trama si muoverà in una direzione differente rispetto alle vicende del mitico prof. Onizuka. Visti i così tanti aspetti interessanti di questa serie, non voglio dedicare altro spazio a questa diatriba; certo l'interrogativo rimane: riferimento casuale oppure sapientemente architettato? E in questo caso, l'intento dell'autore era essere provocatorio per far parlare della serie oppure far simpatizzare il lettore con il personaggio?

A questo punto supponete di aver letto il primo volume. Questo ci porta al punto successivo: trama e disegni.
Cominciamo dai disegni. A stento sto trattenendo un sorriso perché mi chiedo come si possa riuscire a dare la giusta enfasi a quanto voglio dirvi usando solo delle parole scritte?!? Proviamoci ugualmente. I disegni sono magnifici. E' stata la prima, e sottolineo prima, volta che io abbia visto delle rappresentazioni grafiche di simile levatura e abbia desiderato conoscere il seguito di una serie, anche solo per poter vedere nuovi disegni di persone, luoghi etc. Forse è anche dovuto al fatto che non brillo nel disegno a mano libera, ma sono rimasto scioccato dal così palese (secondo me) talento che traspare dalle tavole di questo manhwa. L'artista va doppiamente elogiato, innanzitutto per l'ingegno dimostrato nell'ideare personaggi con simili fattezze, e poi per l'abilità di saperli trasporre concretamente sulla carta. Ormai avrete già intuito il segreto: nel mio caso, a farmi superare "lo scoglio del primo volume" sono stati proprio i disegni. "Meno male", dico con il senno di poi, perché in seguito la trama diventa altrettanto interessante quanto i disegni!! 

Trama: come già detto all'inizio, vorrei evitare di riportare informazioni che potete facilmente trovare online. Vi rimando al sito Nanoda (leggete da "Così inizia la nuova vita per Shioon" a "..altro non scontato per il genere"), mentre sconsiglio quello della Star . Infatti le poche parole che trovate sul sito della Star non permettono di intuire proprio nulla della vera trama della serie, anzi la fanno sembrare una noia mortale. 
Quindi, dal punto di vista della trama, questo manhwa lo considero una rivisitazione del genere "arti marziali" in chiave più matura: Shioon rimarrà sempre un ragazzo normale (anzi a volte anche un po' impedito) che appartiene al mondo reale, il quale per vari motivi si trova forzatamente a contatto con la realtà del "murim". E non è certo un inserimento dolce il suo: il murim esisteva prima di lui e potrebbe esistere tranquillamente anche SENZA di lui. Se proverete a leggere questa serie con un pochettino di attenzione, gustandovi i disegni e cercando di "vivere/vedere" tutte le vicende attraverso gli occhi del protagonista, allora veramente sentirete l'effetto dell'adrenalina ogni volta che questi due "mondi" verranno in contatto. Inoltre c'è una discreta serietà nel definire la teoria alla base delle arti marziali. E' come se il lettore partecipasse in prima persona all'allenamento. Ovviamente è una parte piccola, sempre molto scorrevole, ma ogni nuovo elemento introdotto nel corso dei volumi combacia perfettamente con quanto detto precedentemente ed i miglioramenti saranno più graduali e sensati. Anche questo è stato un accorgimento molto apprezzato che non avevo mai riscontrato in nessuna altra serie. Per intenderci, non c'è semplicemente un "allenamento speciale" che, ogni volta, permette al protagonista di lanciare un'onda energetica più grande (detto questo, anche io ho adorato “Dragonball” ai suoi tempi).

Insomma è decisamente un seinen e non uno shonen, per la gioia dei ragazzi e delle ragazze più grandi incluso il sottoscritto. Il giudizio finale è "eccellente", e "posto che sappiate a quale tipo/genere di lettura state andando incontro, dubito che rimarrete delusi".
Concludendo, proprio come l'obiettivo di “Toriko” è creare il menù perfetto, io, come tutti voi, sto cercando il manga migliore per ogni genere… e, nel mio caso, The Breaker si è conquistato indiscutibilmente il primo posto alla voce "Seinen - categoria arti marziali". 
Un saluto e buona lettura!

Utente10416

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Utente10416

Volumi letti: 10/10 --- Voto 9
Comprai il primo volume di questo manga perché costava solo 1.90 e aveva una copertina strafica, ma, onestamente, dopo averlo letto non potevo resistere, non solo per la trama che già all'inizio interessava, parlando comunque di arti marziali e via discorrendo, ma anche perché mi ricordava tanto i “One Piece” e “Naruto” di un tempo, ricchi di ambizioni, maturate ahimè male.
Passando ad una recensione più accurata, evitando di passare per un riassunto (inutile) della trama, che a detta di molti qui sotto è in parte copiata, posso affermare che invece mi sembra più che originale, e non solo per alcune scelte stilistiche come le gag (che ci accompagnano fino alla fine) ma anche per i temi trattati, che nella loro presentazioni a tratti infantile donano un tocco di classe in più a tutta l'opera.

I personaggi: abbiamo tipico il protagonista, il solito sfigatello preso di mira dai bulli della situazione, ma le cose per lui cambieranno dopo aver conosciuto il suo supplente di inglese, riconosciuto come il più grande male esistente al mondo (e non aggiungo altro), il nostro "eroe", Shioon, ha dei sentimenti nobili, e come ogni protagonista che si rispetti vuole solo proteggere se stesso e le persone che più gli stanno a cuore.
Non vorrei spendere ulteriori parole sugli altri personaggi, alcuni veramente ben caratterizzati, solo perché toglierei parte della loro bellezza, che dovreste scoprire leggendolo.

I disegni si dimostrano veramente ben curati, sopratutto verso la fine in cui raggiungono livelli pazzeschi. Le gag, che come detto accompagnano il lettore, sono state inserite volutamente dagli autori, con l'unico difetto di essere inappropriate nei momenti di massimo climax (onestamente, almeno lì, li avrei evitati).

Se devo lasciare un commento personale riguardante l'opera, prendendo in considerazione trama, personaggi, disegni e stile, direi che non poteva esser meglio di così, ci sono i momenti in cui si parla e quelli in cui si combatte (al limite dell'umana concezione), la presentazione dei vari clan e rispettivi membri è graduale all'inizio, ma cresce a dismisura verso la fine, dato rilevante ai fini della lettura, per questo il 9 è più che meritato. Anche la durata totale dell'opera, appena 10 volumi, sembra studiata a DOC, dato che non poteva esserci modo migliore per creare una storia che incuriosisca il lettore, e lo spinga a continuare a leggere. Forse avrò citato solo i pregi, di difetti potrebbero esserci, ma se ci focalizziamo su quelli l'opera non verrà goduta, almeno io la penso così.

P.S: non vi fate influenzare sui commenti più che negativi sul suo finale. A dir la verità neanche io l'ho apprezzato più di tanto, ma solo per ciò che accade a livello di trama, che se pur spiegato magistralmente, lo trovo ridicolo come scelta. Comunque ho iniziato a leggere anche la seconda serie, nonostante parta lentissima (per i primi 80 capitoli), sta risorgendo dalle ceneri, e sinceramente il climax che è partito promette un proseguo degno della prima serie.


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Fredson

Volumi letti: 5/10 --- Voto 7
La storia di "The Breaker" è quella del giovane Shioon, vittima di tutti i giorni di atti di bullismo ma che, grazie all'incontro del maestro di arti marziali Chun-Woo (il quale si spaccia per un professore di inglese), entrerà nel pericoloso mondo delle arti marziali seguendo gli insegnamenti del suo maestro.

La trama è assai banale, forse anche scontata, ma la cosa che colpisce di più il lettore è certamente il tratto: dettagliato, pulito, proporzionato (in quanto lo stile di disegno è coreano e non giapponese). Parliamo di un tratto molto ricercato e raro per i manga di oggi, un tratto che riesce a dare perfettamente l'idea del carattere dei personaggi, che riesce a dargli concretezza ed espressioni molto reali.
Come ho scritto prima, la trama è assai "comune" e "ovvia" per un Manhwa, ma che funziona esattamente alla tipologia del disegno.

Al di là della sceneggiatura però, i personaggi sono il "cavallo di battaglia" dell'intera opera, non solo per l'aspetto fisico (dettagliatamente curato da questo stile innovativo ed efficiente, in grado di far capire addirittura che età abbiano i personaggi), ma anche per il loro carattere, i loro sentimenti e le loro emozioni soprattutto; personaggi che il disegnatore riesce abilmente a mantenere proporzionati e fedeli alla loro anatomia soprattutto nelle scene di combattimento (altro piatto forte del manga)!

Il formato e la qualità dello stesso è buona: dalla copertina all'ultima pagina (non per nulla è pubblicato dalla Star Comics), anche se il prezzo può lasciare un po' a desiderare (€. 5,50), ma essendo bimestrale la sua uscita si può anche chiudere un occhio.


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tsuna x-burner

Volumi letti: 4/10 --- Voto 7
"The Breaker" è un manhwa scritto da Jeon Keuk-Jin e disegnato da Park Jin-Hwan, portato in Italia dalla Star comics al prezzo di 5,50 euro.
La storia si incentra su un ragazzo, Shioon, che ha scuola è soggetto ad atti di bullismo sempre più volenti. Un giorno alla sua scuola arriva Chun-Woo, uno strano insegnate che Shioon scoprirà essere un maestro di arti marziali soprannominato Gumunryong, che lo addentrerà nel mondo delle arti marziali.

Inizialmente la storia potrebbe ricordare Quella di GTO ma dopo pochi capitoli si comincia a capire che l'opera è del tutto incentrata sulle arti marziali e sul mondo del Murim. Dopo un primo volume un po' lenta del secondo ingrana la marcia e diventa molto intrigante e con continui colpi di scena.
I personaggi, sopratutto quelli principali, sono ben caratterizzati il che è reso monto bene anche da disegni veramente fantastici.

Se dobbiamo trovare una pecca sta nel fatto che la storia è stata divisa, infatti dopo “The Breaker” abbiamo il “New Waves” che comincia dove finisce il primo e quindi l'opera è parzialmente giudicabile.
L'edizione della Star comics è molto buona, con alcune pagine a colori e una sovraccoperta per un modico prezzo.


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Sakuragi94

Volumi letti: 2/10 --- Voto 6
Ho comprato il primo volume al prezzo di un 1€ nella mia fumetteria visto che era una nuova uscita e sembrava ispirarmi. Purtroppo non è stato così: la trama del primo numero è molto simile come tematiche al grande GTO (al quale però non si avvicina neanche lontanamente), la storia stenta a decollare ma, deciso a dargli un'altra possibilità, presi qualche giorno fa anche il secondo numero,pagato 5.50€. Beh che dire, soldi buttati al vento! Nel secondo non succede niente di importante, la storia rimane ferma. Unico punto un po' a favore sono i disegni abbastanza carini, ma niente di eccezionale. Gli do un 6 di incoraggiamento sperando che i prossimi volumi siano meglio.

Marcobaleno

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Marcobaleno

Volumi letti: 1/10 --- Voto 5
Ho letto il primo numero. La storia è semplice, anzi poco originale, nel senso che comincia con la solita vita liceale di ragazzi montati e ragazzi timidi e presi di mira da bullismo con la bella di turno che si interessa neanche a farlo apposta della vittima della storia. Poi c'è questa figura misteriosa del professore (troppo rattuso, cioè donnaiolo) che trovo molto ironica e spassosa, ma tanto mistero non c'è perché capiamo subito che ha qualche dote particolare ma niente di più, il manga ci fa capire l'abilità inerente a doti marziali sofisticate, niente di più. I disegni sono buoni ma forse troppo a cartone animato cioè ci sono molte, anzi, un 3/4 delle vignette con le smorfie e le faccine semplificate che danno fastidio perché eccessive. Quindi non penso che comprerò il 2o volume perché nei manga cerco storie appassionanti e piene di avventura e magia. Qui c'è solo noia e copiature da altri titoli.


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elyosz

Volumi letti: 1/10 --- Voto 9
Un 9 di incoraggiamento. La prima parte della trama è stata copiata a mio avviso da GTO, soprattutto per alcune scene; nonostante questo l'ho trovato molto scorrevole e di facile lettura, la fine lascia presagire una svolta della storia, o almeno spero. I personaggi sono ben caratterizzati sia dal punto di vista psicologico che fisico. Le scene di combattimento sono rese a meraviglia soprattutto da delle vignette sequenziali che mostrano i movimenti compiuti dai combattenti; disegni ben curati e un pizzico di comicità che non guasta mai. Un Manhwa a mio avviso molto buono che per 1 euro (primo numero) vale la pena acquistare. Molto promettente!


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Kid Icarus

Volumi letti: 1/10 --- Voto 7
Ho acquistato questo Manhwa per l'ottima offerta Starcomics da 1 euro, non so se lo avrei comprato a prezzo pieno ma devo dire che non ne son rimasto deluso.

La trama scimmiotta un po' le vicende del grande Onizuka (GTO) all'inizio per poi prendere una vena più d'azione e combattimento. La vicende del primo volume si concentrano su un solo studente che subisce abusi da parte di bulli e viene aiutato dal nuovo professore, a cui chiede di insegnargli le arti marziali. La vena action prende pian piano il sopravvento nella trama, ora bisogna capire come andrà avanti la storia, se riuscirà a tenere un buon mix tra scolastico e arti marziali o si sbilancerà verso uno dei due filoni lasciando in disparte l'altro. Se riuscirà a mantenere un buon mix penso possa diventare un buon prodotto, mentre al contrario potrebbe cadere nella banalità. Come detto all'inizio su questo Manhwa c'è l'ombra di GTO che può essere scostata dalla parte action/arti marziali se quest'ultima verrà inserita a dovere.

Il disegno è buono, si nota però che il tratto non è giapponese, può piacere come può dare fastidio, io l'ho travato piacevole e anche abbastanza innovativo. I personaggi sono disegnati molto bene, divertenti i disegni delle parti comiche. I fondali sono discreti ma sempre presenti (ultimamente la tendenza è di trascurare sempre di più i fondali fino a lasciare troppi spazi bianchi).
Tutto sommato un fumetto discreto con le sue pecche e i suoi pregi, se l'autore riuscirà a mantenere alta la narrazione senza cadere nella trappola del "già visto" potrà rivelarsi un buon prodotto.


 3
Ryshin

Volumi letti: 10/10 --- Voto 8
Ottimo shonen, storia intrigante e disegni a dir poco superbi che rendono benissimo i combattimenti di arti marziali che sono il fulcro di questo manhwa.
Personaggi principali ben caratterizzati e buono svolgimento della trama, che partendo lenta ben presto si velocizza in un rapido susseguirsi di eventi che portano al finale esplosivo, che però è solo parzialmente giudicabile in quanto la storia prosegue in New Waves.

Trama: Shioon è il classico sfigato delle superiori sempre picchiato dal bullo di turno (e fin qua è pure banale), ma la sua vita cambierà quando nella sua scuola arriva un nuovo professore, Chun-Woo, esperto di arti marziali e pervertito tale quale ad Onizuka. Alcuni eventi porteranno Chun-woo ad allenare Shioon, che si troverà catapultato in questo universo sotterraneo di arti marziali chiamato Murim, da qui la storia entrerà nel vivo con colpi di scena e combattimenti mozzafiato.

Il voto dipende dal fatto che, come scritto sopra, l'opera non è ancora conclusa e continua con il titolo di The Breaker New Waves, anche se la ragione di dividerla in 2 parti mi è piuttosto oscura.


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lacameradigabbo

Volumi letti: 10/10 --- Voto 7
Do "solo" un 7 a questo manga per i seguenti motivi:
1. Riprendere spudoratamente "Veritas".
2. Parte lento, nel mezzo è figo, termina male.
3. Verso la fine sono state affrettate troppe cose, e mi sembrava di leggere una storia per bambini.

Mi è comunque piaciuto, ed è stato piacevole leggerlo per passare un po' di tempo. Non aspettatevi una grande opera, assolutamente no. Però si può leggere e può anche piacere molto agli amanti del genere.
I disegni sono molto molto molto belli, ed anche i combattimenti sono resi perfettamente. La pecca è la sceneggiatura, che non mi ha convinto proprio.