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Utente72087

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Utente72087

Volumi letti: 10/10 --- Voto 8
"Hellsing" è un manga del 1998 scritto ed illustrato da Kōta Hirano; edito in Italia da J-POP, della durata di 10 volumi.

L'opera comincia mostrandoci l'attacco della campagna londinese da parte di quelli che sembrano essere a tutti gli effetti creature dell'immaginario collettivo, ma che in questa tranquilla notte si rivelano in tutta la loro ferocia e violenza: ghoul e vampiri. Fin dal primo istante vediamo l'esercito inglese subire passivamente gli attacchi delle creature demoniache, ma le cose cambieranno con l'arrivo sul campo di battaglia di un nuovo "giocatore": Alucard il vampiro, ora al servizio della famiglia Hellsing, per la lotta contro i mostri.

La storia prende a piene mani dall'universo creato da Bram Stoker, il quale viene citato più volte all'interno dell'opera dagli stessi personaggi, per andare a creare quella che sembra più una sorta di re-interpretazione dell'opera magna dello scrittore sopra citato, dove adesso il mostro si fa cacciatore, nonostante la propria consapevolezza di non essere dalla parte del bene. Il primo volume si prende molto tempo per spiegarci questo cambiamento d'animo del noto vampiro, che adesso si trova a servizio di Lady Integra Hellsing, unica erede dell'omonima famiglia inglese, che fin dai tempi più remoti si è sempre occupata della protezione del mondo dai mostri, come quello che adesso controlla.

Ciò che più di tutto nella serie riesce a tenere alto l'interesse nel lettore è senza dubbio la bellezza delle battaglie, rese non soltanto bene grazie la particolarità del tratto grafico, ma anche grazie al riempimento delle stesse con citazioni e riferimenti che faranno sì la gioia degli appassionati, ma che andranno notevolmente ad aumentarne il pathos. Per quanto riguarda la trama, invece, si dimostra estremamente semplice e lineare, quasi come se volesse dedicare più spazio alla sfera emotiva dei personaggi, rispetto a ciò che dovrebbero invece raccontare.

Tornando al comparto artistico, nonostante l'età dell'opera, non ci si può davvero lamentare; le tavole si dimostrano sempre complete, variegate e curate, caratterizzate da un tratto grafico estremamente dark che fa larghissimo uso del nero per simulare l'oscurità (si potrebbe quasi pensare, vedendo alcune tavole, che siano state disegnate proprio partendo da un foglio nero e disegnandoci sopra con la mina bianca).

I povertà di personaggi presenti all'interno della trama viene abbondantemente compensata dalla loro ottima caratterizzazione, fatta non solo dall'intrigante elaborazione artistica, ma anche dalla storia che vi ruota attorno, che va ad intrecciarsi con situazioni e conflitti realmente accaduti tra 19° e 20° secolo, soprattutto in Europa.

Degna di nota è anche l'atmosfera che l'autore è riuscito a ricreare e a trasmettere in questa serie, dove l'idea di guerra e conflitto sono rese estremamente bene, complici fattori come: l'estremismo religioso e la follia di ideali politici corrotti.

Quanto appena affermato potrà sicuramente riguardare solamente il mio soggettivo giudizio, pertanto di seguito vorrei elencare i pregi, e ciò che invece si potrebbe migliorare dell'opera.

-Pregi-
Bella l'atmosfera;
Ottimi i disegni, molto belli e vari, sia per quanto riguarda i personaggi che le ambientazioni;
Personaggi principali e non, davvero riusciti;
Riferimenti storici molto apprezzati;
Citazioni a non finire;
Coraggiosa la scelta dell'autore di ambientare l'opera in un posto che non fosse il Giappone (in questo caso ci troviamo in Inghilterra);
Battaglie, mosse e abilità di grande effetto;
Siparietti extra esilaranti a fine volume.

-Da migliorare-
Alcune scene d'azione sono difficili da interpretare, causa il tratto grafico in alcuni casi meno comprensibile;
Andamento altalenante della trama in alcune sezioni con troppi momenti morti;
Non sempre tutto ciò che accade viene spiegato in maniera soddisfacente;
Finale senza infamia e senza lode, si fa apprezzare nonostante l'opera avesse il potenziale per fare di meglio.

L'edizione ha un costo di 5,90 euro a volume, abbastanza cara a mio parere, nonostante la qualità di stampa eccelsa a cui J-POP da sempre ci ha abituati, con pagine bianchissime, inchiostro che non macchia le dita e la classica sovra-copertina. A far da gradito extra, al termine di ogni capitolo, ci sono inoltre dei simpatici siparietti comici con protagonisti i personaggi dell'opera.

Consiglio la lettura a chiunque sia appassionato alla figura del vampiro o a chiunque abbia voglia di riscoprire una piccola perla, anche se non proprio recentissima, come questa, nonostante qualche caduta di stile, come quelle già sopra citate, a cui vado ad aggiungere anche una buona dose di blasfemia (visiva, mai verbale), che ad alcuni potrebbe dar fastidio.


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SummonTheDemon95

Volumi letti: 10/10 --- Voto 6,5
Manga carino, con una trama piuttosto lineare che, solo sul finale, riserva qualche colpo di scena, talvolta anche scontato e prevedibile. La storia procede tra alti e bassi, a volte cade nel ripetitivo, con alcuni passaggi noiosi ma anche con dei picchi di riflessione e profondità che, probabilmente, da un'opera del genere dall'atmosfera tanto al limite tra il grottesco e l'umorismo (e un pulp esagerato) non ci si aspetterebbe. I disegni sono apprezzabili e adatti al tipo di storia che viene raccontata ma, spesso, si fanno troppo confusionari al punto che non si capisce cosa stia succedendo, soprattutto quando l'azione si fa più serrata e sincopata.
Il protagonista, Alucard (il nome dice praticamente già tutto, per questo parlo di certe rivelazioni scontate), è croce e delizia di "Hellsing": di sicuro è il personaggio più riuscito e convincente e, paradossalmente, proprio per questo, assentandosi per buona parte della storia, fa perdere tanto smalto e fascino al manga. Anche gli altri personaggi risultano abbastanza interessanti, in primis padre Anderson, ma pure Integra Hellsing, per citarne solo due, mentre altri, a livello sia grafico che di background o di caratterizzazione psicologica, lasciano molto a desiderare. Insomma, per quanto mi riguarda, niente di speciale: la considererei più una lettura per passare il tempo, ma consiglierei di passare a leggere ben altra roba.


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ryo79

Volumi letti: 10/10 --- Voto 7
Attenzione, potrebbe contenere lievi spoiler

"Hellsing" è un manga horror che in una certa misura prende spunto dal romanzo più famoso di Bram Stoker. Le analogie sono parecchie, a partire dal nome dell'organizzazione, che non può non ricordare il personaggio di Van Helsing, fino allo stesso Alucard che, verso la fine, si rivela essere proprio il Conte Dracula del romanzo. L'autore prende anche spunto dalle presunte ricerche occulte dei nazisti nella Seconda Guerra Mondiale per dare vita al Millennium. La trama è strutturata abbastanza bene, con molti colpi di scena, ma quello che prevale sono la violenza e le abbondanti scene splatter. Lo stile di Hirano è decisamente dark, con un ampio uso dei neri. Il tratto, che inizialmente risulta un po' acerbo, migliora con il proseguire della serie. Nonostante il buon livello di dettaglio e il disegno abbastanza pulito, alcune sequenze di combattimento risultano un po' confusionarie. Nel complesso comunque l'effetto generale è ottimo.

I personaggi sono ben caratterizzati, a partire da Alucard. Il vampiro è quello che si potrebbe definire un antieroe (anche se è un po' riduttivo), che scatena la sua furia contro i nemici, fino a scatenare dei veri e propri bagni di sangue. La sua controparte cattolica non è da meno. Padre Alexander Anderson è un pazzo sanguinario, caratterizzato da una follia omicida fuori dal comune. Tra gli altri personaggi spiccano Seras, che si trova ad avere a che fare con la sua nuova condizione di vampiro; Lady Integra, bisnipote proprio di Abraham Van Helsing, che si distingue per il suo forte nazionalismo; e il maggiordomo Walter che fa a pezzi i nemici come se stesse spolverando i soprammobili. Un buon manga horror, che riprende la tematica del vampiro realizzando un'opera ricca d'azione e colpi di scena.


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Linkinparma46

Volumi letti: 10/10 --- Voto 7
Umorismo grottesco, ambientazioni gotiche e personaggi pulp si fondono in Hellsing proponendo delle guerre senza esclusione di colpi tra vampiri, nazisti e preti cattolici. Al maestro Hirano non piace prendersi troppo sul serio e questo aspetto lo trasmette egregiamente al lettore che si lascia coinvolgere piacevolmente. I personaggi sono fin troppo caratterizzati (in questo assomiglia a Soul Eater), ognuno con le sue fobie e le sue peculiarità che li rendono delle vere e proprie caricature. Il personaggio di Alucard è tra i più bei protagonisti che si siano mai visti. Un punto di forza ma anche di debolezza dato che finisce per eclissare tutti gli altri, che risultano sbiaditi al suo cospetto. L'intera serie sembra essere impregnata da un'aura carica di grandi aspettative che non vengono pienamente soddisfatte negli ultimi numeri. L'idea vince quindi sulla sua realizzazione che si concretizza in un vorrei ma non posso. Al di là dei suoi difetti rimane comunque un prodotto unico nel suo genere con un'identità ben definita.


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v3kk1

Volumi letti: 10/10 --- Voto 9
"Hellsing" è un seinen di 10 volumi, ambientato in epoca moderna in Inghilterra, in un mondo dove esistono i vampiri.
Il protagonista è Alucard, un vampiro immortale al servizio di Integra Hellsing, durante la prima missione conoscerà il suo futuro partner, Seras Victoria, per poi iniziare una serie di faide contro il vaticano e la sua armata e il maggiore, a capo dell'esercito nazista.

Trama: voto 8.
Scorre benissimo senza nessun filler, né perdite di tempo, va dritta al sodo e permette un coinvolgimento continuo, ricca di plot twist, specialmente nella parte finale.

Personaggi: voto 9.
Un cast di tutto rispetto, un protagonista eccezionale come Alucard, sadico, violento, sanguinario, delle figure di ottimo livello come Integra, Seras e Walter e nemici caratterizzati a pennello, come il maggiore e padre Anderson.

Disegni: voto 7,5.
Uno stile in continua evoluzione, poco preciso nei primi 2-3 volumi ma col tempo migliora molto, diventando molto più evocativo.

Combattimenti: voto 9.
Spesso vengono risolti con idee brillanti ma non mancano certo di trash e splatter, due elementi sempre molti graditi.
Alucard vs Anderson secondo me è il migliore in assoluto.

Come voto finale ho messo 9, anche perché mi fa strano vedere un simile gioiellino valutato cosi poco quando per manga decisamente più banali e commerciali fioccano i 10.


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Yama Dantès

Volumi letti: 10/10 --- Voto 9
Le purrrr *fusa* recensire i manga/anime che detesto a morte è quasi divertente quanto recensire quelli che invece adoro. Hellsing appartiene alla seconda categoria, ovviamente.
Conosciuto grazie ad un amico, il primo impatto che ho avuto con questo manga è stato... l'anime. Sì sì, fa ridere no? Ma non l'Hellsing Ultimate bello, l'Hellsing normale brutto. Non che avesse qualcosa che non andava nell'animazione, o nelle musiche - che sono la cosa più bella - ma Incognito mi ha lasciato con un palmo di naso. Insomma, non puoi mettermi Alucard il supervampiro contro un'acciuga marinata -ed è il caso di dirlo, visto il colore- come lui. All'epoca non sapevo ancora che quella non era la storia originale, lo scoprii dopo quando lessi il primo volume del manga. E lì l'impatto fu ancora una volta non dei più eccezionali: non mi piacevano per niente certe imperfezioni nel disegno che Hirano ha mantenuto nei primi due volumi circa. Però la storia mi piaceva, perciò sono andata avanti. Divorandomi tutti i 10 volumi uno dietro l'altro, perchè le mie aspettative non sono state deluse.
Sono stata stracontenta di vedere almeno una rielaborazione bella della figura del vampiro, quando tutte le altre ormai sono surrogati che sbrilluccicano al sole e si dicono vegetariani perchè bevono sangue di animale (non faccio nomi, ma chi vuole intendere intenda...): il leggendario vampiro Dracula trasformato in un altrettanto leggendario pistolero dei tempi moderni, con la stessa dose di terrore e vena sadica che ben si confà al nostro beneamato vampiro. Insomma, un esperimento pienamente riuscito. E questo nuovo Dracula, per errore, vampirizza una poliziotta diciannovenne rendendola la sua allieva. Condizione che quest'ultima non trova molto facile accettare, visto il suo rifiuto di bere sangue umano nonché gli scatti di pura follia omicida che le capitano ogni tanto in battaglia.
Degno di nota poi è il personaggio di Anderson, ottima caricatura del prete fanatico con l'aggiunta di una bella dose di istinto assassino. Non togliamo nemmeno quello che è il mio favorito, ossia Pip Bernadotte, mercenario francese alla guida dei Wild Geese (okay, qui sarò sincera, non ho ancora capito perchè questo cavolo di nome!) che hanno preso il posto dell'esercito Hellsing dopo che è stato sterminato dai fratelli Valentine. Un po' sempliciotto e ingenuo, ma benissimo caratterizzato, con tutte le "sfaccettature" che deve avere un essere umano che ha visto la morte in faccia tante, troppe volte e che ancora le resiste. La sua morte nel settimo volume mi ha tirato addosso un macigno di tristezza...
Un grandissimo passo avanti rispetto ai lavori precedenti di Hirano: ho dato un'occhiata a qualche disegno, e mio Dio... anche già dal primo volume di Hellsing che non mi piace si vede comunque un nettissimo miglioramento. Che prosegue velocissimo fino alla fine della serie; il decimo volume è una bellezza.
Tra tutta questa viuleeeenza comunque si vede una certa filosofia, un bel nichilismo disfattista che a me piace tanto concentrato perlopiù nelle frasi di Alucard, Anderson e del Maggiore. Comunque lo consiglio solamente a chi davvero ama il genere horror e vuole vedere una bella rivisitazione del classico vampiro, e a chi è ateo/agnostico o comunque non si offende per le varie blasfemie disseminate in giro per tutta l'opera.
Non metto 10 solamente per i disegni iniziali, che mi hanno lasciato davvero con la mascella a terra -e non in senso positivo- e un po' per la storia dei nazisti: mi sembrava un gran casino tirar fuori soprannaturale, chiesa e nazismo tutti assieme, ma sono contentissima che alla fine ne sia uscito un manga di questo livello.


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Nike94

Volumi letti: 10/10 --- Voto 9
Una mia compagna mi aveva passato sotto banco questo fumetto durante l'ora di latino. Dopo l'iniziale sgomento dato dalle scene splatter mi sono accorta che la storia nonostante tutto mi attraeva.
Con mia grande felicità sono finita in un vero mondo di vampiri.
Finalmente qui i vampiri sono tornati di nuovo ad essere i tenebrosi signori della notte e degli incubi.
Nonostante la sua immagine che caccia i suoi simili non sia una delle più innovative, il suo movente non ha nulla di solo lontanamente patetico (musica per le mie orecchie, nessuna malsana idea di disgusto per sé stessi).

I personaggi sono tutti delineati in maniera spettacolare, tutti con un insana vena di pazzia che rende ognuno di loro particolare nel suo genere. Alucard il vampiro più forte di ogni tempo pazzo come pochi, Victoria che se all'inizio sembra essere usata solo per il fanservice negli ultimi volumi rivela tutta la sua forza, Integra colei che domina il vampiro millenario priva di scrupoli quando si tratta di proteggere il mondo, il maggiordomo Walter che nonostante la sua età fa il c**o a strisce a tutti, Padre Alexander Anderson che mostra due volti - l'amorevole prete che gestisce un orfanotrofi,o ma dall'altra parte il nostro caro pretino è uno spietato caccia vampiri pazzo fino all'inverosimile e tanti altri ancora....
La storia si snoda in 10 volumi uno più bello degli altri, l'unica pecca è la mancata pubblicazione di un volumetto auto conclusivo che avrebbe fatto capire meglio il finale chiarendo uno o due punti oscuri.
Il disegno è particolare, quasi psichedelico a volte e non mi dispiace, quanto allo splatter è talmente esagerato che dopo qualche capitolo non si nota più o almeno non dà così fastidio.

Passiamo ora agli argomenti spinosi.
Leggiucchiando un po' su internet ho visto che sono state mosse alcune critiche all'autore per i temi trattati riguardo alla chiesa.
Per me tutto ciò che è stato scritto e disegnato andrebbe contestualizzato.
E' chiaro che il fumetto è politicamente scorretto e certe cose sono state scritte solo in base alla storia, poi ognuno può vederci cosa vuole.
Lo prescrivo a chi a voglia di qualcosa di particolare e non adatto a tutti gli stomaci.
Comunque auguro una buona lettura a tutti coloro che lo leggeranno sperando che trovino la stessa bellezza nascosta che ci ho trovato io.


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Lelouch95

Volumi letti: 10/10 --- Voto 6
Devo dire la verità, mi è piaciuto di più l'anime. Direi che con questa frase si possa sintetizzare tutto il mio giudizio su questo manga scritto e disegnato da Kota Hirano. Nei manga sono i disegni che, secondo me, compongono la parte fondamentale del manga e in questa opera il sensei Hirano non ha dato il meglio di sé in quanto alla grafica. Ma andiamo per gradi.

La storia, non è proprio da buttare e devo dire che l'autore ha saputo rielaborare la classica storia del vampiro Dracula (che se letto al contrario da il nome di Alucard) aggiungendo vampiri nazisti e sezioni segrete del vaticano eliminatrici di vampiri, il che mi ha piacevolmente sorpreso. Le scene sanguinolente sono molto frequenti, senza risparmiare visioni accurate degli interni del corpo umano. Decisamente un manga sconsigliato per chi è debole di stomaco. Il linguaggio è abbastanza crudo, come lo è anche l'esplicita narrazione dei fatti (stupratori e necrofili vari). Un fattore da apprezzare è la citazione ricorrente a libri, ballate e canzoni varie - della cui esistenza non avevo neanche la più pallida idea prima di leggere questo manga -, che vengono utilizzate per dare una certa atmosfera al susseguirsi di uccisioni e dissanguamenti vari.

Per quanto riguarda i disegni non sono proprio quello che definirei un capolavoro, ma devo dire però che si abbinano abbastanza bene ai toni del manga, e bisogna ammettere che le varie armi sono disegnate in un modo ineccepibile. Concludendo, un manga veramente adatto a un pubblico non proprio giovane, con delle scene che si potevano certamente evitare.


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JoEy

Volumi letti: 10/10 --- Voto 6
Hellsing è un buon manga, o meglio un potenziale buon manga. Ho visionato la serie anime e riletto la versione cartacea di recente, sostanzialmente non ci sono grosse differenze tra le due, però la storia poteva essere sviluppata un pochino meglio.
I personaggi sono tutti caratterizzati da una sorta di follia interiore, sono fondamentalmente dei pazzi guerrafondai sadici, e questo traspare molto dalle tavole del senpai Hirano: il tratto impreciso e sporco, le linee veloci, le proporzioni appena accennate, il sangue che scorre a fiumi, la violenza inaudita e gratuita e il forte uso di neri è un segnale di quanto sopracitato. Principalmente tutto ruota ad Alucard, questo vampiro immortale che tiene le redini di tutta la storia, uccidendo e deridendo chiunque gli si pari davanti, alleati compresi; è come se si burlasse di ogni cosa o di ogni scena presente nel manga dato che viene sovente rappresentato con un sorrisino sadico stampato in viso.

A mio avviso questa è una storia che parte bene ma che non si sviluppa altrettanto bene, o quantomeno non completamente. Come già detto, più che un manga sembra un artbook, le tavole sono veramente tante ed i baloon sono pochi, ok che è un manga action-horror però dovrebbe esserci un minimo di equilibrio tra testi e illustrazioni. Il tratto molto spesso si perde e diventa confusionario, specie nelle scene d'azione non si riesce a capire bene quello che succede; è invece ottimale nei primi piani o nelle rappresentazioni a figura intera. Sostanzialmente a tutti i personaggi coinvolti non interessa la giustizia, interessa solo combattere e trarre piacere da ciò (al Maggiore infatti non interessa più di tanto di vincere, adora solo il macellarsi a vicenda) e poi morire, come una sorta di liberazione.

Sicuramente i 'pro' di questa serie sono la violenza e la 'tamarraggine' a cui è sottoposta l'intera storia ed il climax che si crea numero dopo numero. Lo consiglio sicuramente agli amanti di scene splatter, sangue e violenza a 360° che coinvolge chiunque. Il 'contro' è sicuramente il progressivo calare della storia fino a raggiungere un finale molto poco soddisfacente.

L'edizione Jpop, che ha permesso di vedere pubblicata tutta la serie, è sicuramente pregevole e negli standard della casa editrice stessa: sovraccoperta e carta bianchissima e rigida, non sono presenti però le pagine a colori patinate se non nell'ultimo numero.


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Bramoki

Volumi letti: 10/10 --- Voto 9
Tamarro, folle, stilosissimo e cruentissimo, tutto ciò è Hellsing, di Kouta Hirano, probabilmente il più folle personaggio aderente all'opera.
Folle, decisamente folle, perché mischiare in un'opera horror vampiri, nazisti, religione e tanto ma tanto splatter non è da tutti, o almeno, non è da tutti avere il coraggio di tentare qualcosa di simile.
Hellsing narra le vicissitudini dell'omonima organizzazione con sede a Londra e impegnata nella eterna lotta contro i mostri, ma per poter combattere questa battaglia, quale arma migliore del mostro per eccellenza? Ed ecco che entra in scena Alucard, probabilmente il vampiro più potente e tamarro che la storia ricordi: immortale, dalla forza sovrumana e con degli accessori del mestiere, le sue due chilometriche pistole, di tutto rispetto.
Ad affiancare il carismatico vampiro ci sarà Seras Victoria, una poliziotta da lui stesso vampirizzata e che ora può contare sulla stessa forza degli altri vampiri; Integra Hellsing, la leader dell'organizzazione, e Walter, il suo maggiordomo tutt'altro che innocuo.
Da questi personaggi nascerà una storia che comprenderà la resurrezione dei nazisti, la lotta tra i protestanti e il Vaticano, duelli tra mostri come non se ne vedevano da anni e tanto, tantissimo sangue.

Dal punto di vista della storia essa decolla dal terzo volume in poi, e si rivela dal punto di vista della complessità buona, ma il modo in cui essa viene raccontata esalta ancora di più il tutto, con scene a dir poco memorabili (il "fatevi avanti" di Alucard nel terzo volume è di una epicità assoluta).
Dal punto di vista dei personaggi il carisma è sicuramente il loro fattore migliore, in quanto in tutte e tre le frazioni che si scontreranno vi sono personaggi molto carismatici e dalla grande personalità, mentre la caratterizzazione è tutto sommato solo discreta, ma ciò che va riconosciuto di più di tutto ad Hirano è senza dubbio il fatto di essere stato in grado di riportare alle origini un personaggio ormai completamente snaturato come il vampiro. Il buon Kouta ci regala quella perla di Alucard, un VERO vampiro, lontano dalle cretinate adolescenziali di adesso: spietato, consapevole della sua superiorità, oscuro fin nel profondo, e con una classe esclusiva del nosferatou.

Passando al fattore tecnico Hellsing è dal punto di vista del disegno una prova di come uno stile possa migliorare in maniera esponenziale nel tempo: se infatti il tratto di Hirano nei primi due volumi è quasi rozzo, con corpi sproporzionati e lineamenti dei personaggi piuttosto semplificati, a partire dal terzo volume il tratto diventa sempre più fine e curato, con ambienti finalmente dettagliati e complessi e personaggi ottimamente realizzati.
Che dire ancora di Hellsing, è ottimo sotto quasi tutti i punti di vista, risultando lievemente carente dal punto di vista dell'introspezione psicologica dei personaggi e dalla complessità della trama, ma nel complesso è un manga che merita di essere letto, in ogni caso.

P.S. Per chi ha giocato a Devil May Cry non sarà difficile trovare somiglianze tra Alucard e Dante

PAGELLA FINALE
DISEGNO: 8
TRAMA: 8
CARATTERIZZAZIONE PERSONAGGI: 7
CARISMA/EPICITA': 10
GLOBALE: 8.5

DaisukeKatashi

Volumi letti: 10/10 --- Voto 10
"La carne tutta è come l'erba e la gloria degli uomini è tutta come i fiori nell'erba. L'erba avvizzisce e il fiore appassisce, cadendo lontano. Ma le mie parole resteranno per sempre" - Alucard

Hellsing è un manga ideato dalla mente malata di Kohta Hirano, che a partire dal 1998 al 2008 (ben 10 anni), ha creato ben 10 volumi, pubblicati (in Giappone ovviamente) dalla Shonen Ganosha. L'edizione italiana è stata pubblicata dalla J-Pop, nel loro classico formato da 5,90€, di recente è stata fatta una nuova edizione con il DVD con un OAV dei 10 OAV che devono uscire, in questo formato sono usciti fin ora solamente i primi tre volumi + DVD. Dal manga oltre alla recente trasposizione in OAV, è stata tratta una serie animata nel 2001, la serie conta 13 episodi, l'anime è stato anche tradotto in Italiano nel 2005.

Londra, un antico casato nobiliare combatte da tempo immemore contro i vampiri; tale casato va a formare un'agenzia segreta chiamata Hellsing, comandata da Lady Integra Farburke Wingates Hellsing. Lady Integra, succeduta alla morte del padre, stipula un patto di sangue con il vampiro (Midian) Alucard e lo induce a combattere contro le tremende forze occulte che minacciano il pianeta, dando vita una delle saghe horror/splatter più famose nel panorama dei manga attuali.

Il manga vede come protagonista principale il diabolico e spietato vampiro Alucard, vampiro assetato di sangue sotto le dipendenze del casato Hellsing. La sua spalla invece, Seras Victoria, rinata come Draculina dopo gli avvenimenti del primo capitolo del manga, diventa anch'essa negli ultimi volumi una terribile e spietata arma assetata di sangue, sempre alle dipendenze di Lady Integra. I due vanno a formare una vera e fatale coppia contro le creature occulte che invadono il Regno Unito. Nel manga troveremo altri importantissimi personaggi, come Walter C. Donez, maggiordomo del casato Hellsing, dall'oscuro passato, e il personaggio che preferisco dell'opera, Alexander Anderson, pericolosissimo prete-guerriero della squadra speciale del Vaticano, la "Iscariota XIII", anch'egli come molti personaggi del manga, veramente un pazzo da legare.

Hellsing è sicuramente tra i manga horror/splatter che preferisco, la trama è avvincente fin da subito e ti rapisce per tutti i dieci volumi, la trama ha un susseguirsi di colpi di scena da far accapponare la pelle. I personaggi sono fantastici, nella loro brutalità, nella loro follia (non ci sono personaggi normali in questo manga, nemmeno a pagarli). Il tratto nel primo volume può risultare orrendo, ma già nel finale del primo volume, il tratto migliora decisamente, fino all'apice dell'ultimo volume, ogni singola pagina è da considerare come un capolavoro, Kohta mi ha stupito molto negli ultimi volumi nel manga per il tratto. Hirano resta uno dei miei mangaka preferiti. Quindi è inutile dire qualcosa, dovete leggerlo ad ogni costo. Questo manga merita a pieno il suo 10.


 6
DankoDeadZone

Volumi letti: 10/10 --- Voto 9
Si sa,la figura del vampiro ormai sta andando a farsi f*****e, dopo Twilight e tutte quelle cavolatelle per adolescenti bimbeminkie arrapate, il vampiro è una figura ben lontana dalla magnificenza del Dracula di Bram Stoker.

And here comes a new challenger!
Hellsing rispolvera la figura del vampiro classico con qualche aggiunta non invadente,e una storia incisiva, sia nelle svolte che nel disegno (che però nei primi numeri esagera con le proporzioni di braccia o gambe).

Hellsing è un'organizzazione della chiesa puritana, creata appositamente per uccidere i vampiri sul suolo britannico. Il loro miglior agente è il misterioso Alucard, un vampiro addestrato per obbedire al padrone della casata Hellsing, nonché presidente dell'omonima società, e cioè Integra Hellsing. Negli anni, i vampiri sono aumentati di numero, e quindi potrebbe esserci lo zampino di qualche associazione terroristica o peggio dietro, quindi il ruolo di Alucard non si limita solo al famoso "Search and Destroy" di Integra. Detto ciò Alucard, armato dei suoi poteri, anormali perfino per i Vampiri normali, e accompagnato da Seras Victoria, la sua Vampirella discepola, dovrà sbrogliare l'enigma di questa cospirazione, che ha radici perfino nella Germania Nazista...

L'unico problema all'inizio era il disegno che, come già detto, mancava di proporzioni a volte, e Integra spesso sembrava un uomo (Xemnas è anche il capo di Hellsing??Non lo sapevo...). Andando avanti con i volumi però questo difetto si è assottigliato pian piano, raggiungendo una differenziazione di misure e di sessi abbastanza marcata. Nonostante ciò, fin dall'inizio il disegno presentava dettagli invidiabili, non solo nei singoli personaggi, ma anche nell'insieme. Una caratteristica che ha reso molto l'orrore in cui Alucard si può trasformare prima di sfracellare i propri avversari. Per quanto riguarda la storia, l'inizio non è male, e nonostante un punto in cui non c'è molto di eclatante,all'improvviso scoppia tutto in uno scenario che di sicuro molti dei lettori non avevano previsto.

Buona storia, buon chara design, ma meglio se lo legge gente abituata all'Horror/Splatter/Azione. Oltre a questo, riporta al suo leggendario splendore la figura del vampiro, non più vampiro emo/fichetta, ma un vero essere delle notte, armato fino ai denti (e coi denti).


 1
GianniGreed

Volumi letti: 10/10 --- Voto 5
Hellsing è un manga scadente. Dopo aver visto il primo anime ed esserne rimasto deluso e schifato, spinto dalla voglia di farmi male decisi di prendere il manga in blocco, a prezzo pieno tra l’altro. Il motivo che mi ha spinto a questo è stato il fatto che l’anime ha una trama diversa dal manga: vista la lentezza dell’autore Kohta Hirano (dieci volumi in dieci anni), si erano inventati una trama che era tutto tranne che coinvolgente. Ma quello era l’anime, parliamo del manga. Ebbene, secondo me è anche peggio.

La trama parte bene per finire in un qualcosa che definire osceno è poco.
<b>[Attenzione, spoiler!]</b>
La Hellsing è un’organizzazione al soldo della chiesa protestante inglese, la direttrice è l’erede della famiglia Hellsing, e si occupano di sterminare i vampiri. Nella Hellsing c’è anche il nostro protagonista, un vampiro di nome Alucard (e qui si vede l’originalità di Hirano). Durante la prima missione che seguiamo nel manga, la poliziotta Victoria Seras rischia la vita e Alucard, per salvarla, trova come unica soluzione quella di farla diventare un vampiro a sua volta, cosa possibile in quanto la ragazza è vergine (eh sì). Altrimenti sarebbe diventata un Ghoul, una specie di zombie. Il ruolo di Victoria, oltre a far vedere le tette, dovrebbe essere quello di far capire al lettore com’è strutturata la Hellsing, in quanto per lei è tutto nuovo, e ciò che viene spiegato a lei viene detto anche al lettore. Però non c’è granché da dire. Dopo un paio di capitoli inutili, arriva il nemico della serie, un generale nazista che vuole conquistare l’Inghilterra con un esercito di soldati nazisti vampiri (boom!). Alucard e il nazista sono nemici di vecchia data, ma Alucard è un vampiro immortale, come può il generale dopo 50 anni essere ancora giovane? La risposta è che lui è un cyborg! Grande Hirano, vabbè. La battaglia finale si svolge a Londra (che viene completamente rasa al suolo) e Alucard deve usare tutto il suo potere, e dopo dieci volumi finalmente veniamo a sapere la sua vera identità. Chi se lo sarebbe mai aspettato? Il finale è quello che è, non mi esprimo.
<b>[Fine spoiler.]</b>

Passiamo ai disegni, belli per carità, soprattutto le trasformazioni di Alucard, ma i personaggi sono tutti uguali, tutti con gli occhiali disegnati in modo che non si vedano gli occhi. Victoria in ogni vignetta cambia misura di reggiseno. Il generale nazista è osceno, come pure Walter il maggiordomo. Hirano poi nella battaglia finale dà il peggio di sé, con scene confuse e disegnate male. I personaggi principali poi li ha riciclati da un suo manga hentai precedente dal titolo Coyote (che ho pure letto, chi me l’ha fatto fare?). La trama è una trashata unica come poche. L’unica cosa buona è l’edizione italiana di Jpop. Bel formato, buona carta e sovraccopertina.

A chi lo consiglio? Mi verrebbe da dire a nessuno, ma se avete soldi che vi avanzano e non sapete come spenderli, potete procurarvi un po’ di carta per il vostro caminetto, e ai masochisti. Io mi sono fatto fregare due volte. Non fate anche voi questo errore.


 0
_gidan_

Volumi letti: 10/10 --- Voto 6
<b>[Attenzione, questa recensione contiene spoiler!]</b>

Come primo manga da me letto devo ammettere che mi aspettavo molto di più, la storia è anche interessante ma il manga punta di più ad avere dei bei disegni (infatti sono molto ben fatti e dettagliati) piuttosto che su un dialogo vario o una storia che riempia le scene. Ho trovato molto avvincente e ben pensato il modo di descrivere le abilità e i poteri dei vampiri, anche se a parer mio si vede troppo sangue. La cosa migliore è il colpo di scena con la pensabile morte del protagonista, molto azzeccata, lascia in sospeso tutto. Inoltre le ragazze sono sempre mozzafiato (anche questo influisce positivamente). L'ultimo commento che mi sento di fare è che i riferimenti storici potevano essere più realistici e fondati per dare un'utilità esterna alla storia in sé.
Sufficienza pienamente meritata, ma avendo letto altri manga questo non può superare il 6. Complimenti all'autore!

Vanreese

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Vanreese

Volumi letti: 10/10 --- Voto 10
Un capolavoro assoluto. Una di quelle opere che ridefiniscono un genere letterario. Quello che nelle astratte premesse poteva sembrare un accostamento azzardato (vampiri, ordini cavallereschi protestanti, servizi segreti vaticani, nazisti a caccia di immortalità) si trasforma in una storia equilibrata ed avvincente, ricca di profondità, di sviluppo della personalità dei personaggi e di un fascino semplicemente magnetico di cui gode il protagonista assoluto, il vampiro Alucard (alias Dracula, Vlad Tepes III).
Il manga dimostra una notevole preparazione storica di Hirano. Non solo gli equipaggiamenti delle Waffen SS sono perfettamente riprodotti, ma anche l'idea stessa dei nazisti alla ricerca dell'immortalità è assolutamente storica (cosa che molta gente comune ignora). Hitler, fanatico di occultismo, spese cifre immense alla ricerca di oggetti esoterici che lui credeva gli avrebbero dato il dono dell'immortalità ed il dominio sul mondo (il Graal, ad esempio). Hellsing sceglie dunque di partire da queste basi storiche poco conosciute per ricreare il mito del vampiro, calandolo, abbastanza logicamente, all'interno di un conflitto religioso tra cattolici e protestanti.
Un'opera che, a parere di chi scrive, dovrebbe aver un posto d'onore nella collezione di ogni appassionato di manga che si rispetti.


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Voronwe

Volumi letti: 10/10 --- Voto 8
Hellsing, Hellsing, Hellsing.
Una cosa è certa (leggendo anche le altre recensioni): o lo si ama, o lo si odia. Ma una cosa è certa, per lo meno: Kohta Hirano è completamente folle.
Ci vuole effettivamente un grandissimo coraggio a fare un sequel del film "Bram Stoker's Dracula" di Francis Ford Coppola, buttandoci in mezzo tra l'altro dei vampiri nazisti... perché, amici miei, Hellsing è null'altro che questo (almeno a livello di ispirazione). La cosa davvero incredibile è che il tutto appare incredibilmente "solido" nonostante l'apparente "minestrone".
Molti ottimi personaggi, vampiri nazisti, preti e suore fondamentalisti cattolici combattenti, servizi segreti, sangue, violenza, guerra, disumanità, e infine Alucard/Dracula in tutta la sua maestosità visto alla maniera di Coppola, cioè come un individuo "tradito", "rabbioso" e fondamentalmente molto solo.
Personalmente ci rimasi molto male quando la Dynamic interruppe la serializzazione, ma come si suol dire, gli anni di "magra" trascorsi sono valsi l'attesa, dato che la ottima J-Pop ne ha acquistato i diritti portando a termine la serializzazione dell'opera qui da noi.
L'evoluzione del tratto, infine, è davvero particolare di numero in numero; certo, non ci troviamo di fronte ad una perfezione stilistica in senso prettamente "tecnico", ma il tratto di Hirano certamente non manca di personalità e espressività.
Un must have per coloro che hanno amato il film di Coppola.


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Rimdo

Volumi letti: 5/10 --- Voto 1
Pessimo. Mi dispiace dare voti bassi, ma quando un manga a parer mio non merita nulla, mi dispiace ancor di più che non gli si possa dare zero.
Sono un grande appassionato di vampiri, di film, anime e manga che trattano questo argomento. Ho comprato hellsing convinto che fosse un'ottima opera, e purtroppo mi sono dovuto ricredere.
Deludente, squallido, ripetitivo e se vogliamo anche blasfemo.
I disegni tanto per iniziare non mi piacciono per niente, il tratto è poco ispirato, confuso piatto e talvolta così accennato da sembrare che siano più schizzi piuttosto che tavole definitive!
La trama è povera di ispirazioni (salvo qualche personaggio originale, ma non contestualizzato). Alcuni numeri si riducono a duelli interminabili, brutti, resi in maniera pessima, dove i due combattenti si continuano a tagliare e rigenerare fino nel finale. Nemmeno da paragonare lontanamente al mitico Vampire Hunter D.
Vi ricordate Conte Dacula? Be', se volete qualcosa di meglio sui vampiri va bene anche quello!


 2
Turboo Stefo

Volumi letti: 10/10 --- Voto 8
Uno dei manga horror più acclamati da critica e pubblico, riesce finalmente a concludersi anche in Italia, dopo una vita editoriale travagliata e discussa.
Inizio tutto il lontano 9 maggio del 2003, quando la Dynit (all’epoca ancora Dynamic Italia) cominciò la pubblicazione di questo manga che proseguì fino al numero 6, finché non iniziò la pausa in attesa dei nuovi tankoubon dal Giappone.
Visto che Hirano per fare 10 volumi ha impiegato 10 anni, i fan all’inizio non sospettarono nulla e attesero con impazienza, ma quando si resero conto che del settimo volume non ne avrebbero visto nemmeno l’ombra, cominciò ad impazzare tra il fandom una news che dava Hellsing interrotto per i problemi con la chiesa cattolica, che nel manga veniva trasformata in una specie di setta sanguinaria. Un blocco che sarebbe risultato credibile a tutti, visto che la chiesa in Italia potrebbe essere paragonata ad una superpotenza politica.
Invece a Novembre 2007 la neonata Jpop fece il colpo che avrebbe segnato l’inizio della sua scalata al top dell’editoria italiana, presentò il ritorno di Hellsing, che oltre ai fan che attendevano un seguito, avrebbe ricevuto una nuova schiera di fan attirati dalla falsa news sul motivo dell’interruzione, che in seguito si scoprì che furono semplici problemi contrattuali.
Questo manga horror racconta la storia di una bambina di nome Integra Hellsing, che dopo il passaggio a miglior vita del padre, assume il controllo dell’armata dei Royal Knights of protestant order, chiamata più brevemente Hellsing, che si occupa di combattere le creature oscure del mondo, fantasmi, vampiri, lupi mannari, e chi più ne ha più ne metta!
Un Ordine nel quale è facile riconoscerci la religione dei cattolici protestanti, visto il nome abbastanza esplicito.
Questa povera bambina scopre che suo zio vuole eliminarla per diventare unico erede e così salire lui al potere di Hellsing, che vanta un enorme potere capace di influenzare qualsiasi scelta politica e militare sul paese.
Così Integra si ritrova a scappare e si ritrova nella cella delle segrete dove suo padre le aveva detto che avrebbe trovato ciò che le serviva se si fosse trovata in pericolo.
Peccato che sia un corpo mummificato e senza vita.
Integra è disperata e dopo aver ricevuto un colpo al volto da suo zio, assiste ad un evento che le cambierà la vita.
Una goccia del suo sangue finisce su quel cadavere che improvvisamente prende vita, diventando un uomo alto, dal fisico prestante e dai lunghi capelli neri che uccide i presenti nella stanza. Assisteremo insieme ad Integra al risveglio del vampiro che serve la casata che lavora per ucciderli, il risveglio di Alucard.
Dopo aver assistito a questo flashback che narra l’inizio della nostra storia, verremo trasportati avanti nel tempo, con Integra adulta e celermente al lavoro con Alucard.
I primi numeri sembrano solo una scaramuccia iniziale con i quali conoscere i personaggi che andranno a farcire questa storia, ma in verità già nel primo capitolo assisteremo a degli eventi che fanno parte della grande ruota del destino di questo manga.
Assisteremo ad una estenuante guerra tra Hellsing, la tredicesima divisione iscariota della chiesa cattolica e un pazzo megalomane che vuol riportare all’antico splendore un piccolo squadrone della seconda guerra mondiale, residuo dell’esercito nazista, e imporre il credo del loro vecchio leader, ma c’è una quarta ombra sul conflitto, oltre quello delle forze in campo, l’ombra del maggiore (così si fa chiamare il capo dell’armata nazista) che sembra voler far scatenare questa guerra solo per un motivo personale che ci rimarrà oscuro fino al finale della storia.
Negli ultimi capitoli della storia potremmo anche vedere altri quattro ordini sotto il comando della chiesa cattolica:
1- La congregazione dei cavalieri porta spada di Curlandia, che prendono il nome dal reale ordine dei cavalieri di porta spada di origine tedesca che catturarono la regione della Curlandia e trasformarono in un ducato nel XIII secolo.
2- L’ordine dei cavalieri di Calatrava la Nueva, una variazione nel nome degli originali cavalieri di Calatrava del XVII secolo, originario di Modena.
3- L’ordine dei cavalieri di Santo Stefano di Toscana, deliberatamente ispirato dall’ordine di Santo Stefano nella Toscana dei Lorena, fondato da Cosimo De Medici nel XVI secolo per combattere sul mare gli infedeli.
4- L’ordine dei cavalieri di Malta, un ordine realmente esistente che nasce quando una divisione dei cavalieri ospitalieri (che presero il titolo di cavalieri in seguito alla partecipazione alla prima crociata)che nel XVI secolo si insediarono proprio a Malta durante le continue guerre con i musulmani.
Scusate questa parentesi su questi ordini che appaiono solo nel finale del manga, ma volevo far notare la cura di Hirano nel creare un mondo religioso inesistente ma che è collegato con un filo doppio al nostro.
I disegni son parte fondamentale di questo manga, visto che si tratta di un Seinen dall’impronta action e horror.
All’inizio avremo in mano un albo pieno di tavole dal tratto sporco e disordinato, personaggi con fisici sproporzionati con mani, piedi e bocche enormi ed arti lunghissimi, che troveremo diversi ad ogni tavola, visto che Hirano sembra cambiare fisionomia ai personaggi ad ogni inquadratura, forse per l’inesperienza nel disegno o solo per fretta nel voler concludere le tavole, però gli scenari (quando non sono ricoperti di sangue) si notano subito per l’ottima fattura e cura nei dettagli, oltre all’aria tirante al dark.
Lentamente senza che ce ne accorgiamo, il tratto diventa più definito e meno sporco con il passare dei volumi, che si andranno ad aggiungere a scenari sempre ben curati, e combattimenti all’ultimo sangue (nel vero senso della parola) dove anche ogni schizzo e fiotto di sangue sembrano messi con cura per poter angosciare al meglio il lettore.
Dopo un paio di numeri scopriremo che Kohta ha preso gusto nelle illustrazioni a doppia pagina, che troveremo quasi in ogni capitolo, il che non è un male, visto la qualità e il dinamismo che le caratterizzano.
Degna di nota anche la simbologia presente in molte tavole.
Quindi abbiamo un manga horror veramente ben fatto, con una trama semplice ma ben articolata che non si perde in inutili fronzoli e prosegue lenta ed inesorabile verso la giusta conclusione, non lasciando al lettore il tempo di accorgersi dell’evolversi della trama che si trova trascinato fino al finale, farcita di personaggi particolari e unici.
Un manga su un vampiro che prende forma dalle idee originarie di Stoker e non tralascia molti particolari come in molte opere, una su tutte quella dell’incapacità di attraversare i corsi d’acqua se non dentro la loro bara.
Piacevoli, anche le aggiunte al potere del vampiro, soprattutto quella che bevendo il sangue delle persone si assimila la loro vita e il loro spirito. Un potere che sarà possibile vedere negli ultimi due volumi del manga, con delle bellissime orde di combattenti di sangue e la possibilità di vedere il vero aspetto di Alucard. Entrambi, ovviamente, disegnati magistralmente.
Troverete molte recensioni su questo manga che si lamentano di molte cose.
La violenza insensata e la quantità di sangue che permeano il manga, che secondo me sono inevitabili e giuste, visto che si tratta di un manga action/horror sui vampiri, quindi se non volete violenza e sangue avete sbagliato manga!
Poi il fatto che Alucard sembra impiegare tanto tempo a sconfiggere i nemici deboli e poco per quelli forti, che io credo sia fatto apposta da Hirano, per sottolineare la natura predatrice di questo vampiro che ricorda molto un gatto che gioca con il topo prima di mangiarlo, ma che se occorre sfoderare gli artigli si trasforma in tigre.
Invece se pensate che non sia bello che molti protagonisti muoiano, non avete capito lo spirito dei membri di Hellsing, per la maggior parte sono mercenari e più volte si dichiarano pronti a morire, visto che è il loro lavoro. Invece certe altre sono inevitabili per il proseguire del manga.
Infine una precisazione sul fan service. Effettivamente le forme di Victoria Seras sono prorompenti e indossa abiti succinti, ma le occasioni nel quale si vede vero fan service si contano sulle dita di una mano sola, visto che è completamente assente in questo manga, nonostante lo stesso Hirano si definisca più e più volte un maniaco amante dei seni!
In conclusione un manga che non può mancare a chiunque adori manga action o horror. Se siete tra loro... non dovreste nemmeno leggerla la recensione!


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Doppelgänger

Volumi letti: 10/10 --- Voto 9
La Royal Knights of Protestant Order è la società segreta britannica specializzata nello sterminio dei "freak", ossia di tutte le creature sovrannaturali che minaccino la vita umana nel regno. La società è conosciuta anche col nome del gestita nobile casato che lo gestisce, Hellsing, che vede in Integra Farbunke Wingates Hellsing il suo ultimo esponente.
Tra le sue fila l'Hellsing annovera individui dalle capacità peculiari, quali Alucard, potente vampiro addomesticato dagli predecessori di Integra; Victoria Seras, poliziotta vampirizzata da Alucard; e Walter C. Doneaz, maggiordomo al servizio degli Hellsing conosciuto come Shinigami per le sue capacità assassine.
Contrapposta alla protestante Hellsing, abbiamo la Sezione XIII "Iscariota" del Vaticano, responsabile cattolica dello sterminio di mostri e di "eretici", quali i protestanti, che trova come asso nella manica Alexand Andersen, prete dai poteri temibili.
Ma entrambe le società si ritroveranno ad affrontare una minaccia comune, legata al passato del Vaticano e di certi membri dell'Hellsing, specie di Alucard...

La mia passione per Hellsing iniziò quando un amico mi suggerì di vedere gli OAV che ri-traspongono, meglio di quanto non avesse fatto la serie di diversi anni fa, le vicende del manga, forti di una realizzazione tecnica decisamente migliore e soprattutto una maggiore fedeltà alla vicenda del manga.
Ma la recente notizia dell'acquisizione degli OAV per l'Italia mi ha messo di fronte al fatto che avrei impiegato molto più tempo a vedere la fine della vicenda, considerando che già con i fansub i tempi d'attesa erano lunghissimi tra un episodio e l'altro. Così mi sono visto costretto a procurarmi il manga, e che dire: il mio manga preferito dopo Devilman, opera con cui Hellsing condivide diversi punti tematici e non.

Prima un commento secco: Hellsing è un manga truzzo, che però progredendo nella trama riserba tanti momenti topici, specie negli ultimi volumetti (10 in tutto), dove il ritmo e i colpi di scena hanno un' impennata notevole, tanto che si è sempre spinti a leggere tutto d'un fiato per vedere la conclusione al più presto.

Miglioramento visibile non solo nella trama, ma anche nel disegno. Sarà certamente legato agli incredibili tempi per serializzare Hellsing (10 volumetti in 10 anni!), ma si nota decisamente il miglioramento nel tratto. Magari non tanto nel livello di dettaglio, quanto nel delineare l'aspetto dei personaggi, molto più preciso (e migliore) man mano che si va avanti. E lo stile cupo di Hirano è uno dei più belli che abbia visto. Certe vignette sembrano fotogrammi di un film espressionista. Senza contare le scene spettacolari presenti negli ultimi numeri, che sono davvero curioso di vedere su schermo.

Passiamo ora a quello che avevo anticipato, ossia i punti di richiamo con Devilman.
Partiamo col primo: l' uso della violenza. In entrambi i manga è abbondante, e per certuni probabilmente anche eccessivo (non per me), ma quello che sta dietro la loro violenza credo sia differente tra l'uno e l'altro. Se dovessi definire la violenza di Devilman direi che la trovo "cattiva ma naturale", perché lì il tutto sa di "lotta per la sopravvivenza" (chi l' ha letto capirà benissimo il concetto); è terribile a vedersi, questo si, nonostante lo stile retrò del segno di Nagai, ma essendo asservita a quello che è il plot (un ciclo di vita e morte naturale che coinvolge uomini e demoni, e non solo), mi dà l'impressione di essere quello che si vedrebbe in un documentario sugli animali senza veli.
In Hellsing, invece, direi che la violenza è "sadica": i personaggi godono nel perpetrare violenza ad oltranza, quasi fossero dipendenti da questa brutalità, schiavi di loro stessi.
Perché come in Devilman il punto focale della trama era cosa significasse lottare per sopravvivere nel mondo, e cosa potesse diventare l'umanità in una condizione simile, in Hellsing si osserva un altro aspetto della natura umana, più "personale": a che punto un uomo perde l'umanità e diventa un mostro? Non mi dilungo su questo tema, lasciandovi liberi di percepire il messaggio come volete...

E quindi il tutto si sposta sui personaggi, mostrando profili psicologici che ho trovato più complessi di quanto non fosse pensabile inizialmente, cosa che va ad aggiungersi alla favolosa presenza scenica di questi, soprattutto di Alucard, che da solo giustifica la lettura del manga.
La lettura è quindi consigliata a qualsiasi amante di vampiri, dark, gore; quanto agli altri, probabilmente l'esageratezza dei combattimenti non farà gradire l'opera, di cui consiglio comunque la lettura di almeno i primi due/tre volumi, potrebbe sorprendervi.

<i>"The bird of the Hermes is my name
Eating my wings to make me tame."</i>


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I_can89

Volumi letti: 10/10 --- Voto 6
Hellsing non è di certo un capolavoro e anche tra i manga seinen c'è decisamente di meglio.
La trama non è delle migliori, sinceramente non mi ha preso per nulla; 10 volumi sembrano pochi, ma molto probabilmente l'autore non aveva di meglio da raccontare. I colpi di scena non mancano, soprattutto verso la fine, tuttavia mi hanno lasciato indifferente; non che li avessi previsti, tutt'altro, ma la vicenda non è mai riuscita a coinvolgermi sul serio e, dopo il quinto volume, a volte ho provato persino noia. Le vicende dei Nazisti? Mah! mi è sembrato di vedere un film di Indiana Jones. Il finale non l'ho trovato banale come altri hanno detto, piuttosto ho trovato deludente come Alucard ha gestito la cosa (per non spoilerare).
Per quanto riguarda i personaggi personalmente non sono mai riuscito ad inquadrarli, più che altro non mi hanno mai affascinato. Alucard forse è l'unico con un po' di carisma e Victoria è l'unica per cui ho provato una leggera simpatia. Gli altri personaggi: Integra, il maggiordomo, Anderson ecc... Che fossero vivi o morti? Non mi sarebbe importato (forse anche per questo che non sono rimasto colpito dai colpi di scena).
I disegni hanno un tratto che non mi ha mai convinto e credo di non essere l'unico; d'accordo la soggettività, ma quando un disegno è brutto c'è poco da fare. Nelle prime pagine la qualità del disegno è a dir poco scarsa, uno a questo punto si dice "be' col tempo il tratto migliorerà, con la maturazione dell'autore", e non è del tutto sbagliata come teoria. Purtroppo, nonostante l'evidente miglioramento, ci sono momenti in cui si può anche apprezzare (a me non è successo), ma molti altri dove davvero non si riesce a capire nulla e ci sono troppi alti e bassi.
Sia la trama che i personaggi non sono favolosi e il disegno dell'autore certo non aiuta a rendere il tutto più piacevole, anzi, persino la "violenza" che dovrebbe essere il punto forte è spesso mal disegnata a mio modestissimo parere.
Ho dato un 6 perchè il manga, nonostante tutto, non presenta grossi difetti e neanche grandi pregi. Lo lessi perchè ne sentivo spesso parlare, ma a mio parere tutta fama gonfiata per un titolo che non mi ha trasmesso nulla.
Certamente non è uno di quei manga che rileggi tante e tante volte. Una basta e a me è pure avanzata. Consigliato a chi non bada molto al tratto dell'autore, perchè anche gli amanti del genere potrebbero rimanere delusi dai disegni come è successo a me.


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Enex

Volumi letti: 10/10 --- Voto 10
Beh, che dire... sono semplicemente senza parole di fronte a questo manga. A dire il vero mi fu consigliato da un amico che mi disse: <i>"Guarda, leggilo che è veramente una cosa spettacolare, folle"</i>. Ma a causa di situazioni esterne, non trovai mai il tempo di leggerlo. Poi, in un pomeriggio noioso, cominciai a leggere i primi capitoli in inglese... non feci mai cosa migliore.
Se qualcuno mi chiedesse di descrivere Hellsing in 5 aggettivi, potrei rispondere così: violento, sadico, blasfemo, inappropriato, folle. A mio parere questi aggettivi rispecchiano perfettamente le situazioni che si susseguono nel corso di questo manga.
I primi capitoli hanno una trama abbastanza semplice: si parla di una casata nobiliare al servizio della Regina, i Royal Knights of Protestant Order, conosciuti più comunemente come Hellsing, che hanno come obiettivo principale combattere ogni sorta di entità non umana, principalmente vampiri e ghouls. Al comando di questa casata vi è Integra Farburke Wingates Hellsing. Col proseguire della storia si verrà a conoscenza del come Integra è diventata capo di tutta l'organizzazione e della presenza di un'altra organizzazione incaricata di combattere le creature non umane, però di fede cristiana; la XIII Sezione Iscariota, sotto diretto comando del Vaticano, e capeggiata dal vescovo Enrico Maxwell. Questa Sezione è formata da numerosi preti guerrieri, tra i quali Alexander Anderson, che svolgerà un ruolo chiave in tutta la vicenda. Si scoprirà poi la presenza di una terza organizzazione di sfondo bellico, i nazisti del Millennium, capeggiati dal Maggiore.
Da qui in poi la trama comincia ad articolarsi e a rendersi più complessa, fino a raggiungere la vetta dai capitoli 40 in poi.
Ciò che rende questo manga particolare e grandioso allo stesso tempo sono molte caratteristiche:
1)La trama inizialmente è molto semplice, ma piano piano si evolve in modo inaspettato, presentando enormi colpi di scena
2)La violenza, che è a mio parere il pregio di questo manga. Fiumi di sangue sono presenti in quasi tutte le tavole, ma non ne rovinano assolutamente la qualità. I disegni sono accettabili, ma vanno progressivamente a migliorare.
3)Gli attacchi alla chiesa cattolica, che sono sapientemente sfruttati.
4)I cattivi, cioè i nazisti del Millennium, gente folle che però combatte non per il mero obiettivo di conquistare il mondo ma... be', dai, lo scoprirete leggendo.

In conclusione, un manga grandioso sotto ogni punto di vista. Un horror dalle forti tinte splatter, che sicuramente non piacerà a tutti.


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Aniya

Volumi letti: 10/10 --- Voto 9
Hellsing è un manga seinen di Kouta Hirano composto da 10 volumi (per un totale di 95 capitoli) pubblicato in Italia dapprima dalla Dynamic Italia, arrivata sino al sesto volume, in seguito dalla Jpop.
Mi sono interessato alla versione originale di questo titolo dopo aver visto l'anime, che mi aveva letteralmente catturato per via dell'atmosfera, adattissima ad un'opera come questa, e dei personaggi (Alucard, nonostante sia il classico personaggio imbattibile, mi è piaciuto molto!), sì stereotipati tuttavia carismatici. Dopo aver preso il primo numero però ci sono rimasto un po' male per via dei disegni (davvero bruttini), che non possono essere paragonati a quelli della versione animata, ma procedendo è palese il miglioramento dell'autore, che arriva a sfornare delle belle tavole, purtroppo sempre più confusionarie negli ultimi volumetti per via delle varie vicende.
La storia, sempre più interessante, sfortunatamente si conclude con un finale banale che mi ha lasciato l'amaro in bocca.
Nel complesso mi è piaciuto molto, quindi lo consiglio a chiunque gradisca questo genere di manga.


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Fomalhaut

Volumi letti: 10/10 --- Voto 3
Ragazzi, qui i volumetti non si "leggono", semplicemente si "guardano", o magari "sfogliano". Ok, é un manga, sono i disegni quelli che contano, se volete un romanzo prendetevi un libro... ma tutto ha un limite, per carità! Tutte le frasi di senso compiuto dette in tutti e 10 i volumetti si possono scrivere su due o tre pagine A4, e sono stata anche gentile. Mentre nei primi 4 si spiega la trama e c'é qualche bel combattimento, e tutto si rivela intrigante, dal quinto in poi davvero la situazione degenera completamente. Episodi senza una parola, ma numerosi "suoni di sfondo" (che so, BOOM! RATATA! WHUPP! SPLOTCH! Etc. ), ettolitri (ma che dico, metri cubi!) di sangue, violenza gratuita senza alcuno scopo, anzi, no: i cattivi lo scopo ce l'hanno (non spoilero), e per lo meno non é ridicolo come "dominare il mondo" o roba simile (uno dei motivi per cui non do 1 o 0). Ma, ancora un "ma", anzi molti, moltissimi "ma"! Elenchiamo:

1- Con uno indistruttibile come Alucard é facile vincere! D'accordo che ha carisma e molti lo adorano, ma almeno qualche debolezza potevano dargliela! <B>[Attenzione Spoiler]</B> Alla fine viene sconfitto, e noi crediamo <I>"allora si che lo si può distruggere"</I>, ma noo! Eccolo che ritorna poi nell'epilogo (che del resto a me é sembrato fanservice gratuitissimo) <B>[Fine Spoiler]</B>.
2- Attacchi alla Chiesa. Non dico di essere una fanatica che va in chiesa tutte le domeniche, ma questa potevano davvero risparmiarsela.
3- Nazisti senza senso. Sono nazisti solo perché così sembrano più cattivi?
4- Violenza. Okay il sangue, non é che abbia lo stomaco debole, gli horror li guardo e non ho alcun problema; ma alcune scene era davvero necessario disegnarle? <B>[Attenzione Spoiler]</B> Come quela dei malviventi che violentano il cadavere (!) della madre di Victoria? MA ERA NECESSARIO??!! <B>[Fine Spoiler]</B>.
5- La storia comincia con circa una trentina di personaggi e ne restano 4... un voto in più perché Heinkel, la mia seconda preferita (si, é una donna) non muore. In più Alucard (che io ODIO!) ci mette una decina di puntate (senza parole, naturalmente) ad uccider alcuni dei personaggi più deboli, mentre altri ben più forti li termina con una pallottola? Ma scherziamo?!
6- Victoria. Carina e simpatica, ma dall'aspetto quanto più stereotipato che si sia mai visto. Come fa a muoversi con quei seni che contraddicono tutte le leggi della fisica e a occhio e croce doverebbero pesare 20 chili l'uno? E che razza di "uniforme" é quella gonnella (ma che gonnella, sembra una mutandina!) che indossa? Fanservice? Voglia di disegnare ragazze seminude?!
7- Ma... Basta adesso.

Problema più grande, che ha abbassato il mio voto così tanto: <B>[Attenzione Spoiler]</B> 10 volumetti ultracostosi e 95 capitoli, per vedere alla fine il cattivo semplicemente eliminato con una pallottola, fine della storia... COSA?! <B>[Fine Spoiler]</B>.
Tradimento, delusione, commercialata. Ok, non assegno 2 perché Schrödinger é un personaggio adorabile, ma non viene risparmiato, naturalmente.


 2
Mele85

Volumi letti: 10/10 --- Voto 8
Ad una prima occhiata non colpisce particolarmente per i disegni, va dato atto a Hirano di un miglioramento costante che però non gli impedisce qualche volta di rendere la tavola caotica con conseguente scarsa comprensione degli avvenimenti.
Gli fanno decisamente riprendere quota i personaggi (tutti ben caratterizzati a partire da Alucard, che è molto carismatico) e la trama. Quest'ultima si sviluppa in crescendo: partendo da una situazione iniziale un po' banalotta si evolve poi diventando molto più interessante e stimolante! Anche l'ambientazione dark ed europea donano particolarmente ad una storia basata sul mito del vampiro che ha origine proprio nel vecchio continente!!!
I conclusione Hellsing è sicuramente un manga che merita molta attenzione, chi cerca un fumetto dark ricco di combattimenti non credo rimarrà deluso!


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Frakers354

Volumi letti: 9/10 --- Voto 10
Cosa dire di Hellsing...
Solo che è una delle opere più eccelse che io abbia mai letto.
I disegni nei primi volumi del manga appaiono abbastanza semplici, nulla di speciale.
Però il miglioramento si percepisce da volume in volume, fino a raggiungere livelli altissimi, dove le figure dei personaggi sembrano muoversi sulla carta, con un aspetto così slanciato e dinamico... Inoltre i personaggi sono tutti molto intriganti (spicca soprattutto il protagonista, Alucard, vampiro affascinante e molto sanguinario, dal carattere e la storia misteriosa, che si approfondirà andando avanti nella storia), dall'aspetto unico e ricchi di "dettagli".
Raccontare la trama mi risulta difficile perchè significherebbe spoilerare molto, quindi do giusto un accenno: una casata mobiliare, la casata Hellsing, comandata da lady Integra, da generazioni veglia su Londra combattendo la minaccia dei vampiri. Dalla parte di questa casata, però, vi è Alucard, un potente vampiro semi-immortale con cui Integra attuò un misterioso patto.. Nel manga vi è anche un personaggio molto importante: Padre Andersen, un uomo del Vaticano che odia categoricamente i vampiri, e che si mostrerà all'altezza di Alucard, diventando il suo eterno nemico.
Tutto il resto ve lo lascio scoprire con la lettura di questo meraviglioso manga.


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Hadrill

Volumi letti: 7/10 --- Voto 6
Manga ricco di colpi di scena, azione, con abbondanza di scene violente, Hellsing presenta un'atmosfera dark molto pronunciata, ottenuta grazie a un disegno netto, senza sfumature, che gioca sui contrasti decisi: tuttavia l'equilibrio delle tavole è, a volte, disomogeneo, e la resa non è sempre dello stesso livello, tanto che il lettore è portato a confondere i personaggi.
La trama sfrutta tematiche non troppo originali, in cui abbondano elementi tratti da vari generi.
Lettura passabile.


 2
GIGIO

Volumi letti: 7/10 --- Voto 7
Hellsing è un manga per gli amanti del genere horror/splatterone dove a farla da padrone sono ovviamente botte da orbi, pistole fumanti e sangue a fiumi. La trama parte lentamente nei primi 2/3 volumi per definirsi meglio successivamente e diventare anche intrigante. Nella seconda parte infatti l'autore crea una situazione bene (?) contro male che attacca il lettore alle pagine del volumetto in attesa di sapere come finisce ogni combattimento... I disegni sono buoni ma a parer mio non eccellenti, in alcuni momenti si perde il filo logico nell'azione specialmente durante i combattimenti ed a volte si confondono i personaggi. Anche la trama stessa non è descritta benissimo. Ovviamente a favore ci sono il protagonista Alucard e tutti gli altri personaggi che sono carichi di carisma che rafforzano di molto questo manga. In generale mi è piaciuto abbastanza, forse questa è una di quelle opere che a livello di anime rendono di più, forse. Non mi ha esaltato (per ora) però ci sono ancora punti in sospeso che potrebbero far lievitare il mio giudizio.

renèchan

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renèchan

Volumi letti: 7/10 --- Voto 8
Un manga da leggere, ricco di colpi di scena e vampiri (molto di moda ultimamente), ricco di sangue e scene d'azione davvero impostate bene nelle tavole.
Non si esagera con nulla ma non è nemmeno un manga da sottovalutare. Insomma, è una specie di capolavoro degno di essere tenuto nel proprio scaffale.
Peccato per i disegni: potevano migliorarlo ma l'hanno palesemente distrutto. In ogni angolazione i personaggi sono diversi, per non dire che spesso sono disegnati davvero in modo orribile, quasi inguardabile. L'unico che a grandi linee passa è Alucard, ma per il resto... sono davvero dei disegni brutti, non c'è altro da dire.
E' un peccato per un manga con una storia così bella.


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scar89

Volumi letti: 9/10 --- Voto 9
In Italia è stato edito per la prima volta dalla Dynamic Italia, solamente fino al volume 6 per poi essere bloccato a causa delle eccessive critiche alla chiesa. Chiusa quest’ultima è passato in mano alla J-pop, che dopo averlo edito in una versione più ricca, della precedente, con sovraccoperta e rilegature a filo, lo ha fatto tornare in auge, facendolo arrivare nel palinsesto, dei manga degni di lettura.
La storia è originale, mai scontata e si presenta anche con una leggere ironia, i disegni risultano dinamici, spettacolari, a volte un po’ ben movimentati, e con la quantità, di sangue ben equilibrata,
Il sangue nei manga, è cosa che se gestita male, rovina una tavola, ma non è il caso di Hellsing.

Ilfede1

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Ilfede1

Volumi letti: 6/10 --- Voto 9
Ringraziando J-POP che sta ristampando questo manga per tutti gli appassionati anche in italia permetterà finalmente di proseguire la trama ferma al sesto volume tipo da 5 anni... va bè..

E' un bellissimo manga, pieno di colpi di scena, personaggi carismatici e situazioni mai lasciate a caso, in più con scene davvero spettacolari in cui davvero potrete tranquillamente SBAVARE!

I temi trattati sono abbastanza forti, proprio come le immagini, vi è una forte critica alla chiesa (anche se realmente la chiesa cattolica era così nel medioevo non ora, ma vabbè) che comunque risulterà molto divertente ai più (Cellini state alla larga!)

Un manga per adulti davvero consigliato perché SPETTACOLARE.

Silver Element

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Silver Element

Volumi letti: 8/10 --- Voto 7
Volevate i Vampiri? Eccovi accontentati.
Anzi il maestro Kota Hirano non si limita a farci "divertire" presentandoci dei personaggi favolosamente carismatici come Alucard e Integra, ma addirittura imprime nell'opera una critica alle istituzioni reilgiose (e direi che la chiesa italiana non fa una gran bella figura).
Uscito in italia solamente fino al volume 6 per poi essere bloccato a causa delle eccessive critiche alla chiesa, è comunque recuperabile tramite le pubblicazioni di altri stati quali Francia e Inghilterra (vi sconsiglio la versione tedesca poichè è veramente tradotta con i piedi).
La trama non lascia niente di scontato e ci sorprende continuamente con nuove svolte impreviste e nuovi dibbi che si insinuano.
Stile grafico buono, a volte un po'confusionario che però non rovina l'opera.
Per gli amanti dell'horror è un Must Have.