Non conosco molto bene Osaka se non quella anni '80 che è stata teatro di Aishite Knight, quindi ne ho approfittato per passarci una decina di giorni per conoscerla meglio. Una decina di giorni in cui l'ho usata come base per andare a vedere anche Kyoto, Kobe e Takarazuka e in cui il mio corpo si è nutrito quasi esclusivamente di takoyaki. Dieci giorni sono stati pochi per vederla tutta, specie se vuoi andare a vedere il famoso acquario e la fila per acquistare il biglietto è di 75 minuti e se ci torni in un secondo momento è diventata di 85 quindi ti arrendi perché sei un italiano con poca pazienza. Tuttavia, sono andato a trovare alcuni amici che mi hanno portato in locali particolari e altri ne ho trovati per una serie di giochi del destino, quindi eccomi qua con la consueta lista di posti che magari al turista occasionale sono sfuggiti e in cui invece io mi sono ritrovato, sempre perché a me quando vado in Giappone succedono continuamente cose assurde.

SHAKA BAR - LE HAWAII AD OSAKA

Su Animeclick non l'ho mai raccontato, ma qualche anno fa sono apparso in un programma tv giapponese a parlare della mia passione per il puroresu, per Togi Makabe della New Japan Pro-Wrestling e della mia tesi di laurea sul wrestling nipponico, cosa che mi ha fatto diventare un hashtag di tendenza sui social network giapponesi per un weekend e fatto stringere amicizia con diverse persone su Internet, che poi ho visto di persona durante i miei soggiorni in Giappone. La guida che ho scelto per il mio recente soggiorno a Osaka l'ho conosciuta così, perché è stata una di quelle persone che hanno visto e commentato il programma sui social, ed è ben presto diventata uno dei miei più cari amici. Si tratta del ragazzo giapponese meno giapponese che ci sia, in quanto nato in Giappone, cresciuto in America e tornato nella sua terra natale da qualche anno. Un personaggio unico al mondo, simpaticissimo, che parla in uno spassoso dialetto di Osaka ma ha abitudini tutte occidentali, veste unicamente con magliette di wrestling e mangia e beve un sacco. La mia buona guida mi ha portato innanzitutto allo Shaka Bar, un locale di Nipponbashi che è il bar giapponese meno giapponese che ci sia, dunque perfettamente in linea col carattere del mio accompagnatore, il quale infatti ne è un assiduo frequentatore perché dice che, comprensibilmente, gli ricorda il periodo in cui viveva in America.
Lo Shaka Bar è, infatti, un locale a tema hawaiano, ricchissimo di decorazioni floreali, con la luce soffusa, che sembra uscito da uno dei vecchi film di Elvis Presley, e infatti la musica che si spande dagli schermi è proprio musica americana vintage, dal rock degli anni cinquanta agli anni ottanta e novanta, passando per i sempreverdi Earth, wind and fire. Una volta visto il nostro accompagnatore, il padrone si è premurato di proiettare sulo schermo qualcosa di suo gusto... e siamo dunque andati avanti a guardare i vecchi promo di Hulk Hogan degli anni ottanta... in Giappone, nel 2023!

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Ma lo Shaka Bar è così, non c'è assolutamente nulla di giapponese a parte gli occasionali katakana del menu. Il proprietario è canadese e, nonostante viva in Giappone da secoli, parla solo inglese, e anche la clientela è composta quasi unicamente da stranieri che parlano inglese. Il bar serve cocktail e snack e organizza spessissimo eventi particolari e visioni collettive di partite di calcio o di football americano.
Il locale si trova a 542-0073 Osaka, Chuo Ward, Nipponbashi, 1 Chome−21−20-203 2F, ed è aperto tutte le sere a partire dalle sette. Per chi vuole provare l'ebbrezza di stare in Giappone ma allo stesso tempo non stare in Giappone può essere una simpatica esperienza.

Informazioni utili: Pagina Facebook dello Shaka Bar

JANKARA - KARAOKE E COCKTAIL

Dopo avermi portato allo Shaka Bar e a mangiare da Saizeriya (perché voleva assolutamente mangiare lì e sapere che cosa ne pensavo in quanto italiano), al grido di "Forza, the night is still young!", il mio accompagnatore mi ha portato al karaoke. Non un karaoke normale, bensì uno di quelli della Jankara (Jumbo Karaoke), una catena che non si trova a Tokyo ma è caratteristica della zona del Kansai (ha comunque locali anche in altre parti del Giappone) e come sua particolarità ha quella di offrire, oltre alle normali sale private, anche delle sale pubbliche con servizio all you can drink. Il locale dove sono andato io si trova a Tennoji, ma a quanto ho capito sono tutti così. Siamo stati in una stanza (chiamata Bal Utao) con uno schermo per il karaoke, giochi da tavolo, freccette e soprattutto dei frigoriferi e distributori dai quali era possibile estrarre le proprie bevande preferite e, all'occorrenza, crearsi il proprio cocktail personale.
Un locale un po' diverso da quello che immaginavo. Mi è stato presentato come un "karaoke bar" e mi immaginavo un izakaya popolato da ojisan ubriachi che cantavano enka. Gli ubriachi c'erano, ma erano invece ragazzi, che cantavano sempre ballad tristi ma più moderne, perciò era un po' la versione "baby" di un izakaya.
Mi è stato difficile stabilire un contatto con questi ragazzi: troppo ubriachi, troppo presi dalle loro cose, o troppo poco avvezzi a parlare con uno straniero, ma il locale è comunque carino, anche se personalmente preferisco cantare in una stanza privata o, se proprio devo farlo in pubblico, farlo alla presenza di clienti adulti che poi riescono a intavolare una conversazione. Se, invece, volete incontrare dei giovani giapponesi alle prese con la loro vita notturna, il Jankara, apparentemente aperto 24 ore su 24, è il locale che fa per voi.

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Informazioni utili: Sito ufficiale (Jankara di Tennoji), Sito ufficiale (Bal Utao)

NT BASE - IL BAR DEI GUNPLA

A Nipponbashi, la zona otaku di Osaka, c'è un bar chiamato NT Base, che incarna perfettamente lo spirito dei frequentatori del quartiere. E' un edificio a due piani, col piano terra che è un normale bar a tema anime come ce ne sono tanti, con figure e modellini al bancone. Ma ecco che si sale al piano di sopra e si scopre... un'attrezzatissima sala per la costruzione dei Gunpla, i modellini dei robot di Gundam.
Parlando col proprietario, ci è stato detto che ha avuto l'idea pensando a tutti quelli che non possono costruirli a casa perché non hanno spazio o perché le mogli non sono d'accordo. Beh, possono farlo qui, in questa sala super attrezzata con tutti gli accessori necessari, dove puoi anche lasciare il tuo modellino per poi riprendere a costruirlo un altro giorno, o puoi fare amicizia con altri appassionati, farti aiutare nella costruzione, scambiare informazioni o farti nuovi amici con la tua stessa passione.
Ci sono passato un po' per caso, spinto da amici che sono interessati ai Gunpla e progettavano di andarci con più calma. Io non sono interessato a questo mondo, ma mi sembra un'idea particolare e interessante e un buon modo per socializzare con amici che hanno la tua stessa passione per i modellini di robot, perciò se siete fan dei Gunpla e ne avete appena fatto incetta nei tanti negozi di Nipponbashi, passate pure al NT Bar a montarli, potreste farvi dei nuovi amici.
Il locale si trova a 4 Chome-17-9 Nipponbashi, Naniwa Ward, Osaka, 556-000 ed è aperto tutti i giorni dalle 12 alle 23.

 

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Informazioni utili: Account Twitter del locale

BODY BAR - IL BAR DEL GIGANTE BUONO

Se vi dico The Bodyguard, probabilmente vi verrà in mente il film anni novanta con Kevin Costner e Whitney Houston  ("Aaaand Iiiii wiiiiill aaaalwaaays looooveeee yooouuu..."), ma gli appassionati di wrestling giapponese nel sentire questa espressione penseranno immediatamente all'omonimo lottatore.
Noboru "Bodyguard" Kurakawa, ex bodybuilder e wrestler dal 2009, è oggi un cinquantenne gigantesco e ricoperto di tatuaggi, dalla forza erculea, che lotta qua e là in varie compagnie (con un occhio di riguardo a quelle della zona del Kansai) e quando non è impegnato sul ring gestisce il Body Bar, un locale a pochi passi dalla stazione di Osaka-Umeda.
E' un locale come ce ne sono tanti: al quarto piano di un palazzo strapieno di altri locali, serve da bere e ha la possibilità di cantare al karaoke. Ma è il bar di Bodyguard, e questo lo rende unico e speciale, a cominciare dalle decorazioni del locale: fotografie e trofei vari di quando faceva il culturista, fotografie e poster degli eventi di wrestling, possibilità di comprare il suo merchandise. Il bar mette a disposizione anche diversi dvd di incontri di wrestling, gare di culturismo e film d'azione, che il proprietario proietta a sua discrezione. Era casualmente vicino al mio hotel, quindi ho voluto provare ad andarci, anche come documentazione per un certo progetto relativo al wrestling giapponese che ho nel cassetto da qualche anno.

 

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A dispetto del suo aspetto fisico da cattivo dei film d'azione anni ottanta, l'enorme Bodyguard è in realtà una persona estremamente buona e affabile. che parla con l'accento di Osaka, è disposto a fare autografi e foto coi clienti e col quale è possibile e anche molto piacevole fare conversazione mentre ti serve da bere. La prima volta che ci sono andato non c'erano ancora clienti, perciò abbiamo chiacchierato molto, parlando del più e del meno, e ho scoperto che... mi segue e mi legge sui social!
Se si è appassionati di wrestling, si potranno sentire dalla sua viva voce diversi aneddoti interessanti su questa disciplina, sulla sua storia personale come lottatore, sul suo rapporto con altri colleghi famosi (come l'amico di sempre Kensho "Zeus" Obayashi). E' anche possibile visionare e commentare insieme a lui video di vecchi incontri: Bodyguard era bambino nell'epoca d'oro del puroresu, perciò ha una sua opinione ben chiara (e condivisibile dal 90% dei fan del puroresu) riguardo a come debba essere un lottatore e potreste vederlo emozionarsi tantissimo nel vedere insieme a lui i video d'epoca di Stan Hansen e Terry Funk, ma anche il Wrestlemania del 2012 con lo scontro tra Undertaker e Triple H, che per Bodyguard è l'apoteosi di come dovrebbe essere un vero e proprio incontro di wrestling. Vedere un omone giapponese gigantesco e muscoloso che ti chiama per nome senza onorifici e, con gli occhi lucidi, ti dice "Per me questo è il vero wrestling, dopo non ci sono stati incontri belli come questo! Tu mi capisci, vero?" è un'esperienza talmente insolita che poteva capitare soltanto a me!
Il locale è frequentato da diverse persone, clienti comuni, ma ovviamente anche gente del settore: giovani bodybuilder che gli vanno a chiedere consigli e a guardare con lui i video di quando gareggiava da giovane, colleghi lottatori e personaggi famosi legati al mondo della lotta e dei muscoli, come l'ultimamente popolarissimo sui social Knock On Terada, ex rugbista di più di cento chili che oggi è una stella di Youtube e ha anche partecipato ai popolari incontri di lotta Breaking Down, per cui i giapponesi ultimamente vanno pazzi.

 

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Poter parlare così amichevolmente con quello che, innanzitutto, è pur sempre un lottatore famosissimo, è già di suo un'esperienza incredibile, che forse è possibile solo nell'amichevole e festosa Osaka. Da appassionato di wrestling, ero già felicissimo di aver potuto chiacchierare abbondantemente con lui, ma ho voluto tornare al locale una seconda volta per salutarlo prima di lasciare Osaka. Questa mia decisione ha dato il via a un'esperienza ancora più grande, che ha cementato ulteriormente il mio rapporto col gigante buono di Osaka, facendo sì che ci tornassi anche una terza volta e che il Body Bar, il suo gestore e i suoi clienti diventassero per me il mio luogo del cuore di Osaka, il cui ricordo ancora oggi mi provoca un certo calore e nostalgia.
Probabilmente, se non siete fan di wrestling, culturismo o sport simili, il Body Bar risulterà essere per voi un bar qualunque, solo che il barista è un omone gigantesco e muscoloso, ma il buon Bodyguard è un personaggio talmente simpatico e unico che vale assolutamente la pena di incontrarlo.
Il Body Bar si trova a 530-0002 Osaka, Kita Ward, Sonezakishinchi, 1 Chome−7−6 ed è aperto tutti i giorni a partire dalle otto di sera, tranne quando il proprietario è impegnato in incontri e trasferte.

Informazioni utili: Account Twitter di Bodyguard

GEEE! - IL BAR DEL GIGANTE BUON... QUASI...

Nella mia seconda visita al Body Bar, ho avuto modo di conoscere uno dei clienti abituali, il signor Yoshiteru Narahara, ex compagno di scuola di Bodyguard e suo fan numero uno al mondo, oltre che grandissimo fan di Masakatsu Funaki e di Tetsuya Naito... che è subito rimasto sconvolto nel vedere un italiano appassionato di wrestling e ha deciso che doveva offrirgli del vino! Ma io non bevo molti alcolici, quindi è finito per offrirmi succhi di frutta tutta la sera finché non me ne sono andato, tanta era la gioia di poter condividere con me, straniero, la sua passione per il wrestling.
Narahara-san è un personaggio simpaticissimo, che a prima vista sembra un ojisan qualunque, con gli occhiali, il cappellino e le magliette dei Los ingovernables de Japón, ma in realtà ha dei muscoli d'acciaio e un cuore d'oro, mi ha preso in simpatia in virtù della nostra passione comune e ci siamo messi a chiacchierare molto, seduti al bancone del Body Bar. Parlando, ho scoperto che anche lui gestisce un locale, il Bar Geee!, vicino alla stazione di Osaka-Umeda, e, per ricambiare la sua gentilezza, la mia ultima sera a Osaka ho deciso di passarlo a trovare al suo locale. Superata un'allegra galleria commerciale, si può trovare il Bar Geee! esattamente dove si possono trovare tutti i bar giapponesi delle grandi città: all'interno di un palazzo, dietro una porta con un'insegna impercettibile.
Il Geee! è un bar assolutamente uguale a molti altri: bancone, bevande, impianto per il karaoke. Ma è il bar di Narahara-san, quindi ci trovi anche cose che riflettono perfettamente la sua personalità: poster del suo amico/idolo Bodyguard ovunque, autografi di sportivi famosi alle pareti, un manubrio estensore che il proprietario piega tranquillamente. Ma, per quanto il povero gestore faccia di tutto per esternare la sua passione, i suoi clienti non si intendono affatto di wrestling quindi non ha mai l'occasione di parlare del suo argomento preferito, a meno che non vada al Body Bar o che il suo amico Bodyguard non vada a trovarlo.

 

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Chissà, forse è per questo che è stato così felice di avermi conosciuto. Io, per quanto riguarda il wrestling non ho minimamente lo stesso livello di conoscenze dei giapponesi che lo vivono ogni giorno, semplicemente mi limito a informarmi e a sostenere i lottatori che mi piacciono guardando i loro incontri dal vivo quando sono in Giappone. Eppure, evidentemente è bastato questo per far breccia nel cuore di una persona talmente appassionata da andare in brodo di giuggiole quando trova un altro fan come lui, figurarsi se poi inaspettatamente è pure uno straniero che parla la sua lingua! Narahara-san ha visto il fatto che io sia andato a trovarlo, che io sia riuscito a trovare il suo bar imboscatissimo, come un gesto importantissimo da parte mia e ha continuato a ringraziarmi tutta la sera per averlo fatto. Quando sono andato al bar, non c'erano clienti, quindi abbiamo potuto chiacchierare un po' in tranquillità, salvo poi, al grido di "Mica vorrai andartene da Osaka senza salutare Bodyguard, vero?", chiudere il locale e spostarsi in quello dell'amico, a cui ha subito raccontato che io ero andato apposta a trovarlo e quindi i ringraziamenti sono raddoppiati.
Si è, dunque, venuto a creare un bizzarro legame fra me e questa coppia di amici di cui uno è un famosissimo lottatore enorme e gentile e l'altro è un signore apparentemente qualunque ma buono, allegro e ricco di passione ed energia. Mi hanno fatto promettere che, quando tornerò a Osaka, usciremo a cena tutti e tre insieme (ricordo che uno dei tre è un personaggio di una certa fama...), e in virtù di questo strano legame che si è venuto a creare con questi due personaggi particolarissimi il mio soggiorno a Osaka si è trasformato in un'esperienza unica, che rimarrà scolpita nella mia memoria come un ricordo bellissimo e indimenticabile.
In attesa di vedere se la promessa si concretizzerà in un prossimo futuro, vi lascio l'indirizzo del Bar Geee!, che potete trovare in 530-0027 Osaka, Kita Ward, Dōyamachō, 10−7, aperto la sera a partire dalle nove... tranne quando il proprietario è a bighellonare al Body Bar!
Se vorrete andare a trovare il buon Narahara-san e farlo felice parlandogli di wrestling, penso che lui ne sarà contentissimo!

Informazioni utili: Pagina Facebook del Bar Geee!

Un ringraziamento di tutto cuore a Danny Akagi per avermi accompagnato in giro per i locali più particolari di Osaka, a Masamitsu Yasoshima e Junji Yoshikawa per avermi svelato i segreti della Osaka più otaku e avermi fatto compagnia in un pomeriggio di karaoke folle all'insegna di canzoni di vecchi anime e tokusatsu, a Noboru "Bodyguard" Kurakawa e Yoshiteru Narahara per la gentilezza estrema che mi hanno dimostrato nonostante io fossi solo un italiano che avevano conosciuto da un paio di giorni.