Chi di noi non ha immaginato, almeno una volta, di attraversare il Giappone in treno? Magari dopo aver visto le scene iconiche del treno Mugen in Demon Slayer, o dopo aver guardato per la quindicesima volta il viaggio in treno di Chihiro nel film La Città Incantata. I treni giapponesi sono quasi mitologici per chi ama la cultura nipponica: puntuali al secondo, silenziosi, puliti, con un'atmosfera quasi sacrale.
Ma quella sacralità ha delle regole. E i turisti stranieri, spesso, le ignorano clamorosamente.

La Japan Private Railway Association — un'organizzazione che raccoglie 72 compagnie ferroviarie private — ha condotto un sondaggio su oltre 5.200 cittadini giapponesi, chiedendo loro quali comportamenti dei turisti stranieri li disturbano di più. I risultati sono stati pubblicati di recente, e francamente… ci riguardano tutti.
Quindi, in vista del prossimo viaggio in Giappone (che tu stia già comprando i biglietti o che stia ancora sognando), ecco la classifica ufficiale delle cose da non fare assolutamente in treno.
10. Tossire o starnutire senza riguardo per gli altri (7,6%)
In Giappone, coprirsi naso e bocca quando si tossisce o starnutisce è una norma sociale profondamente radicata, rafforzata ulteriormente dopo la pandemia. Senza mascherina? Almeno fallo in modo discreto. Lo sanno bene i protagonisti di tanti anime ambientati in contesti quotidiani: l'igiene pubblica è una questione di rispetto collettivo.
9. Abbandonare i rifiuti (8,6%)
Lasciare bottigliette o spazzatura in giro è un comportamento particolarmente mal visto in un paese dove i cestini pubblici sono rarissimi. I giapponesi portano i propri rifiuti con sé fino a casa. Fai lo stesso. Tascabile o zaino, trova un posto per la tua bottiglietta vuota.
8. Altro - non rientra nelle altre categorie (5,5 %)
7. Ignorare le regole sui posti prioritari (10,7%)
I posti vicino alle porte sono riservati a anziani, donne incinte, persone con disabilità o bambini piccoli. Se sei giovane e in salute e sei seduto lì, alzati quando sali qualcuno che ne ha bisogno. Non aspettare di essere fissato malissimo per capirlo.
6. Comportamento scorretto in fase di salita e discesa (16,4%)
Correre per salire sul treno all'ultimo secondo, tagliare la fila, spingersi... tutto questo va contro l'ordine quasi coreografico con cui i giapponesi si muovono nelle stazioni.
5. Stare fermi davanti alle porte senza spostarsi (24,1%)
Sei davanti alle porte e il treno si ferma? Scendi, lascia passare chi deve uscire, poi risali. È semplice, educato ed è esattamente quello che fa chiunque. Non restare immobile come un boss finale che blocca il dungeon.
4. Profumi forti (24,8%)
Sì, anche i profumi buoni danno fastidio. In un vagone affollato all'ora di punta, l'aria è l'unico spazio personale che ti rimane. Rispettalo. Ammorbidente intenso, eau de toilette abbondante, dopobarba aggressivo: tutto questo può rendere il viaggio spiacevole per chi ti sta a 10 centimetri di distanza (e in Giappone può essere letteralmente così).
3. Sedersi in modo che disturba gli altri (26,2%)
Gambe aperte, braccia allargate, gambe accavallate che invadono lo spazio del vicino: sono tutti comportamenti segnalati come molto disturbanti. Molte compagnie ferroviarie fanno addirittura annunci multilingue su questo tema. Tieniti nel tuo spazio.
2. Gestione del bagaglio (41,9%)
Questo è un tema serissimo. Con zaini voluminosi e valigie enormi, i turisti stranieri tendono a occupare spazio prezioso e a intralciare il passaggio. In Giappone esiste un sistema meraviglioso chiamato takkyubin (o kuroneko), che permette di spedire le valigie direttamente all'hotel o all'aeroporto. È economico, affidabile e ti cambia la vita (e il viaggio). Altrimenti cercate di tenere gli zaini tra le gambe e mettere le valigie nel modo meno ingombrante possibile.

1. Conversazioni rumorose e comportamenti chiassosi (69,1%)
Eccolo. Il numero uno, con un distacco abissale. Il 69,1% dei giapponesi intervistati lo considera il comportamento più fastidioso dei turisti stranieri in treno.
Parlare ad alta voce, ridere sguaiatamente, fare video rumorosi, lasciare che i bambini corrano e saltino sui sedili... Il treno giapponese è uno spazio silenzioso, quasi meditativo. È il posto dove si dorme, si legge, si guarda lo schermo del telefono con gli auricolari. Non è un bar, non è un parco, non è un posto dove sfogare l'entusiasmo da turista.
Ricorda: anche i personaggi degli anime più esuberanti abbassano la voce in treno.

Un confronto interessante
La stessa associazione ha fatto la stessa domanda riguardo ai locali, e i risultati differiscono parecchio. Al primo posto tra i giapponesi c'è tossire senza riguardo (34,7%), e nella lista compare anche "viaggiare ubriachi" — che invece non appare nella classifica dei turisti. Quindi almeno su un punto possiamo stare tranquilli: i turisti stranieri non vengono accusati di salire in treno brilli.
Fonte: soranews
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io ricordo il pulman che si prendeva all'uscita da scuola alle superiori sembrava scoppiasse
e all'epoca ero il primo a fare bordello gridando e facendo lo scemo
è la cultura che è diversa da come ti crescono
quello che mi fa incazzare sono gli adulti che non capiscono che disturbi insomma se a 35 anni non capisci che non devi parlare ad alta voce sei un demente
L'emanare un cattivo odore può essere senza dubbio sgradevole, ma se si comincia anche a trovare sgarbato un eccesso di aromi, essenze o semplice sapone, si rischia di scivolare un tantino nello snobismo.
Comprendo bene anche il primo punto. Qui in Italia ovviamente ci sono abituata, ma là in Giappone mi ha fatto un po' specie quando sono entrati nell'autobus dei turisti americani ridendo a squarciagola e interrompendo il silenzio tombale di qualche minuto prima, ma era ancora sopportabile.
L'esperienza peggiore però l'ho vissuta con una famiglia italiana. Che imbarazzo T_T Ho dovuto condividere con loro un viaggio organizzato di un giorno in corriera e facevano così casino... Tenevano la musica delle cuffie talmente alta che io non riuscivo a sentire la mia, continuavano ad urlare, rubavano il posto degli altri (nonostante ci fossero i posti fissi) erano perennemente in ritardo quando dovevamo partire e continuavano a fare battutine (che fortunatamente gli altri turisti non capivano dato che erano quasi tutti cinesi e coreani). Tra l'altro i figli erano pure abbastanza tranquilli, erano i genitori e gli zii il vero problema. Ad un certo punto in un ristorante hanno fatto partire l'allarme antiaereo (stavano guardando un video a tutto volume nel cellulare come al solito) e tutti si sono girati verso di loro. Mi hanno davvero rovinato la giornata e considerando quanti turisti ci sono, non oso immaginare quante persone del genere incontrano i giapponesi durante il giorno.
baciarsi in pubblico no ma le riviste con minorenni messe in situazioni molto sconvenienti vanno bene
e non sto parlando dei manga che arrivano anche da noi ma chi è stato in giappone sa bene di che parlo
Con la differenza che quando io vado in metro a Roma o prendo un treno regionale mi ritrovo gente che urla, gente che fa videochiamate o vede video senza le cuffie audio alto e ragazzi con zaini enorme sempre dietro le spalle
Oltre che ladri a go go nella metro ma questo è un altro discorso
C'è da dire che noi italiani siamo 'chiassosi' per natura, e quindi purtroppo quando prendiamo un mezzo giapponese e non siamo soli, già il solo fatto di chiacchierare con qualcuno accanto a noi prevede di fare un rumore ben più alto della media, se non si ha naturalmente l'accortezza di 'accorgersi' del proprio tono alto e di volerlo abbassare per rispetto.
Al secondo posto avrei messo (oltre ai bagagli) anche il punto 6., che trovo davvero fastidiosissimo e irritante -_-
Vivo in ... al mondo credo di non aver mai preso la metro, e anni che non prendo il treno... però nel dubbio se dovessi farlo mi sentirei molto giapponese =)
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