Un fenomeno piuttosto comune in ambito gacha è quello dei leak. Diversi utenti che ottengono l'accesso alle versioni beta private delle future patch sfruttano questa loro posizione per estrapolare dati e condividerli con gli altri giocatori, principalmente per permettere a chiunque di capire come spendere le proprie, sudate, risorse in futuro (in quanto le informazioni ufficiali tendono ad arrivare con pochi giorni di preavviso).

Anche HoYoverse effettua questa pratica con Genshin Impact, il suo gioco di ruolo open world, che essendo uno dei titoli più popolari dell'industria è ampiamente soggetto a leak, ebbene dopo anni pare che i piani alti abbiano deciso di mettere un solido paletto alla cosa.
 
Pensateci bene prima di fare i furbetti con HoYoverse

Recentemente la compagnia ha pubblicato un report sulla popolare app cinese WeChat, con indicati i risultati presi grazie alle sue misure difensive nel 2025. Nel corso dell'anno sono arrivate oltre 100.000 segnalazioni da parte degli utenti relative alla diffusione di informazioni non ufficialmente rilasciate, presenza di hacker e creazione di server privati.
HoYoverse si è attivata in tal senso collaborando con la polizia in ventidue investigazioni crimininali e portando avanti accuse legali contro oltre duemila individui, di cui la metà hanno rilasciato scuse pubbliche.
Le compensazioni ricevute con la corte d'appello e non solo, ammontano a 37 milioni di Yuan, che corrispondono alla bellezza di 5,38 milioni di dollari.

Recentemente sono stati anche arrestati anche i tre individui che per anni hanno tenuto in piedi per anni la HomDGCat Wiki (uno dei siti di leak più grossi di Genshin Impact e Honkai: Star Rail) e mandati offline oltre 503 rivenditori di cheat e hack (i giocatori ricorderanno il "grande incidente di Kaveh", nel quale diversi hacker entravano nelle partite cooperative e, utilizzando uno specifico personaggio, cancellavano alcuni elementi dello scenario o addirittura causavano una costante caduta nel vuoto del proprietario del mondo).

Insomma, la politica della compagnia è chiara: zero tolleranza per chi condivide informazioni non ufficiali e rovina l'esperienza agli altri utenti.


Fonti consultate:

Automaton West