Qualche anno fa abbiamo avuto l'occasione, grazie a Planet Manga, di poter leggere il dolcissimo Sasaki e Miyano, manga nato dalla matita di Shou Harusono che racconta l'amore che nasce e cresce tra due studenti liceali, uno dei quali appassionato di manga Boys Love. L'editore modenese ha quindi proseguito portando nel nostro paese anche l'artbook dedicato alla serie, le due novel e lo spinoff Hirano e Kagiura. Forte dell'apprezzamento verso l'autrice e le sue storie romantiche, riflessive e tenerissime, questa volta Planet ci offre un'altra opera della mangaka: On Stage - Fiorisci in scena!.

Ci allontaniamo un po' dalle atmosfere di Sasaki e Miyano, poiché On Stage - Fiorisci in scena!, pur mantenendo l'ambientazione scolastica si concentra su un club di teatro e sull'amicizia e il rapporto di mutuo sostegno che nasce tra i suoi membri. In realtà il campo sentimentale, come vedremo, non è del tutto trascurato e come nelle sue opere precedenti, i legami affettivi profondi restano il focus attorno a cui la Harusono sviluppa tutto il resto.
Asahi Oniwa è uno studente al primo anno delle superiori che inizia il nuovo ciclo scolastico con un obiettivo: cambiare. A causa di un fraintendimento con un amico delle medie, il ragazzo è convinto di non saper comunicare al meglio i suoi pensieri agli altri, e il debutto alle superiori è il momento migliore per provare a rinascere come una persona migliore.
In realtà scopriamo ben presto che Asahi non ha bisogno di cambiare per diventare "migliore", quello che gli manca, probabilmente, è solo di poter trovare il posto in cui "fiorire". Guardando lo spettacolo che il club di teatro mette in scena per farsi conoscere dalle nuove matricole, resta impressionato dalla performance del senpai presidente, Imari Kikuji, e decide quindi di entrare nel club per migliorare le sue doti comunicative.
Asahi si renderà presto conto che fare teatro non è solo imparare battute e declamarle sul palco, ma è un'attività che diventa pervasiva, coinvolgendo il corpo, il respiro, la voce, l'intonazione, la postura e molto altro.

Nel corso dei tre volumi di cui si compone la storia, oltre che di Asahi e Imari facciamo la conoscenza della vicepresidente nonché regista e sceneggiatrice Botan, del costumista Kaoru e di altri personaggi che ruotano in maniera indiretta attorno al club. La storia si dipana facendoci conoscere pian piano ogni protagonista, mostrandoci punti di forza e debolezza e costruendo un legame sincero tra loro. Il focus è principalmente sulla diade Asahi-Imari, dopotutto il primo entra nel club affascinato dalla performance del senpai, e quest'ultimo trova pian piano nel kohai una figura a cui potersi affiancare per sempre nella recitazione. Al di fuori di un club scolastico però ci sono molte altre incombenze che influenzano i giorni spensierati di questi studenti, e la trama le intreccia con pacatezza nel loro vissuto quotidiano.
Asahi, Imari, Botan, Kaoru e tutti i personaggi secondari hanno un'ottima caratterizzazione, seppur alcuni espedienti atti a farli muovere e crescere siano un po' forzati. Prendiamo il caso di Asahi, "traumatizzato" dalle parole dette senza alcuna cattiveria da uno dei suoi migliori amici ai tempi delle medie; la situazione è un po' troppo semplice e leggera per poter creare come conseguenza una tale paura di esprimersi, probabilmente una serie di situazioni più complesse avrebbero reso più credibili le paure di Asahi. Anche la storia di Imari si adagia su qualche cliché familiare tipico della narrativa manga, ma almeno in questo caso si tratta di qualcosa che ha un impatto credibile sulla sua personalità.
Tralasciando i dettagli così specifici, come dichiarato dall'autrice, l'idea era semplicemente quella di creare un manga che permettesse ai suoi personaggi di essere molto espressivi, e avendo frequentato lei stessa un club di teatro ai tempi della scuola, le sono tornati in mente tanti ricordi che ha deciso di utilizzare per costruire questa storia.
In realtà, nonostante la leggerezza di fondo, la Harusono ha creato una storia che tratta in maniera delicata il tema della comunicazione e della difficoltà a essa correlata, mostrando dei personaggi che tramite la recitazione riescono a parlare a se stessi, alle persone vicine ma anche a un grande pubblico.
Da adulti può sembrare scontato sapere come esprimersi, con che tono, seguendo il contesto, leggendo tra le righe ecc, ma tutti gli elementi che compongono linguaggio e comunicazione li acquisiamo durante un percorso lunghissimo, che inizia già dal nostro primo vagito, e che continua a crescere, aggiustarsi e modificarsi ogni volta che facciamo nuova esperienza del mondo e dei contesti.

Chi segue con affetto le vicende di Sasaki e Miyano e Hirano e Kagiura, a questo punto si starà chiedendo: "E l'amore?". Va bene imparare a comunicare ma una storia adolescenziale senza sentimenti amorosi non è un po' uno spreco, soprattutto da parte di un'autrice che ci ha raccontato i legami affettivi e amorosi in una maniera sempre dolce, delicata e gentile?
Pur se On Stage - Fiorisci in scena! sia stato pubblicato su Zero-Sum rivista josei di Ichijinsha, e sarebbe quindi lecito non aspettarsi storie d'amore tra ragazzi, sappiamo bene come negli ultimi anni queste siano entrate nel tessuto del manga indipendentemente dal target (e in particolare, se parliamo di Zero-Sum, sappiamo bene che è un magazine che non si è mai posto il problema), per cui una rivista strettamente Boys Love non è l'unico luogo in cui poter leggere di amore tra ragazzi.
Il rapporto tra Asahi e Imari si muove su una linea sottile fatta di gesti affettuosi, sguardi, parole e batticuori che sembrano portarci verso un'unica direzione. La Harusono però decide di concentrarsi maggiormente sulle conquiste personali dei due protagonisti, sul raggiungimento di consapevolezze e di una maturità che serve innanzitutto all'individuo come singolo. Il messaggio sembra insomma che i due debbano crescere come persone in sé prima di porsi al fianco di qualcun altro.

I disegni di Shou Harusono sono quelli che abbiamo imparato ad amare con le sue opere precedenti: anche qui troviamo ragazzi con corpi snelli e gambe lunghe, capelli soffici e visi spigolosi ma al contempo delicati. Le ragazze invece hanno corpi più morbidi e visi dolci ed eleganti. Il focus dell'espressività è sempre sui grandi occhi affusolati o più tondeggianti. Trattandosi di una storia che parla di recitazione, la postura corporea, le mani e gli sguardi diventano grandi protagonisti, esprimendo stati d'animo e pensieri a 360 gradi.
Le tavole sono sempre molto piene, c'è una buona cura di dettagli e sfondi. Ciò che impressiona sempre in positivo sono i colori che la mangaka usa per le cover e le illustrazioni iniziali: toni acquerello sfumati e delicati, una predilezione per i colori pastello e quelli dell'imbrunire.
Planet Manga propone l'opera in formato 13x18, circa 200 pagine di cui le prime a colori, sovraccoperta al prezzo di 7,90 € a volume. I tre albi sono usciti in contemporanea, con la possibilità di comprarli singolarmente o tutti insieme in un pack wraparound al costo di 23,70 € (costo totale dei singoli volumi).


Asahi vorrebbe cambiare, ma non sa da dove iniziare... Quando assiste alla performance di Imari sul palco, capisce come può riscrivere il copione della propria vita: unendosi al club di teatro!
Ci allontaniamo un po' dalle atmosfere di Sasaki e Miyano, poiché On Stage - Fiorisci in scena!, pur mantenendo l'ambientazione scolastica si concentra su un club di teatro e sull'amicizia e il rapporto di mutuo sostegno che nasce tra i suoi membri. In realtà il campo sentimentale, come vedremo, non è del tutto trascurato e come nelle sue opere precedenti, i legami affettivi profondi restano il focus attorno a cui la Harusono sviluppa tutto il resto.
Asahi Oniwa è uno studente al primo anno delle superiori che inizia il nuovo ciclo scolastico con un obiettivo: cambiare. A causa di un fraintendimento con un amico delle medie, il ragazzo è convinto di non saper comunicare al meglio i suoi pensieri agli altri, e il debutto alle superiori è il momento migliore per provare a rinascere come una persona migliore.
In realtà scopriamo ben presto che Asahi non ha bisogno di cambiare per diventare "migliore", quello che gli manca, probabilmente, è solo di poter trovare il posto in cui "fiorire". Guardando lo spettacolo che il club di teatro mette in scena per farsi conoscere dalle nuove matricole, resta impressionato dalla performance del senpai presidente, Imari Kikuji, e decide quindi di entrare nel club per migliorare le sue doti comunicative.
Asahi si renderà presto conto che fare teatro non è solo imparare battute e declamarle sul palco, ma è un'attività che diventa pervasiva, coinvolgendo il corpo, il respiro, la voce, l'intonazione, la postura e molto altro.

Nel corso dei tre volumi di cui si compone la storia, oltre che di Asahi e Imari facciamo la conoscenza della vicepresidente nonché regista e sceneggiatrice Botan, del costumista Kaoru e di altri personaggi che ruotano in maniera indiretta attorno al club. La storia si dipana facendoci conoscere pian piano ogni protagonista, mostrandoci punti di forza e debolezza e costruendo un legame sincero tra loro. Il focus è principalmente sulla diade Asahi-Imari, dopotutto il primo entra nel club affascinato dalla performance del senpai, e quest'ultimo trova pian piano nel kohai una figura a cui potersi affiancare per sempre nella recitazione. Al di fuori di un club scolastico però ci sono molte altre incombenze che influenzano i giorni spensierati di questi studenti, e la trama le intreccia con pacatezza nel loro vissuto quotidiano.
Asahi, Imari, Botan, Kaoru e tutti i personaggi secondari hanno un'ottima caratterizzazione, seppur alcuni espedienti atti a farli muovere e crescere siano un po' forzati. Prendiamo il caso di Asahi, "traumatizzato" dalle parole dette senza alcuna cattiveria da uno dei suoi migliori amici ai tempi delle medie; la situazione è un po' troppo semplice e leggera per poter creare come conseguenza una tale paura di esprimersi, probabilmente una serie di situazioni più complesse avrebbero reso più credibili le paure di Asahi. Anche la storia di Imari si adagia su qualche cliché familiare tipico della narrativa manga, ma almeno in questo caso si tratta di qualcosa che ha un impatto credibile sulla sua personalità.
Tralasciando i dettagli così specifici, come dichiarato dall'autrice, l'idea era semplicemente quella di creare un manga che permettesse ai suoi personaggi di essere molto espressivi, e avendo frequentato lei stessa un club di teatro ai tempi della scuola, le sono tornati in mente tanti ricordi che ha deciso di utilizzare per costruire questa storia.
In realtà, nonostante la leggerezza di fondo, la Harusono ha creato una storia che tratta in maniera delicata il tema della comunicazione e della difficoltà a essa correlata, mostrando dei personaggi che tramite la recitazione riescono a parlare a se stessi, alle persone vicine ma anche a un grande pubblico.
Da adulti può sembrare scontato sapere come esprimersi, con che tono, seguendo il contesto, leggendo tra le righe ecc, ma tutti gli elementi che compongono linguaggio e comunicazione li acquisiamo durante un percorso lunghissimo, che inizia già dal nostro primo vagito, e che continua a crescere, aggiustarsi e modificarsi ogni volta che facciamo nuova esperienza del mondo e dei contesti.

Chi segue con affetto le vicende di Sasaki e Miyano e Hirano e Kagiura, a questo punto si starà chiedendo: "E l'amore?". Va bene imparare a comunicare ma una storia adolescenziale senza sentimenti amorosi non è un po' uno spreco, soprattutto da parte di un'autrice che ci ha raccontato i legami affettivi e amorosi in una maniera sempre dolce, delicata e gentile?
Pur se On Stage - Fiorisci in scena! sia stato pubblicato su Zero-Sum rivista josei di Ichijinsha, e sarebbe quindi lecito non aspettarsi storie d'amore tra ragazzi, sappiamo bene come negli ultimi anni queste siano entrate nel tessuto del manga indipendentemente dal target (e in particolare, se parliamo di Zero-Sum, sappiamo bene che è un magazine che non si è mai posto il problema), per cui una rivista strettamente Boys Love non è l'unico luogo in cui poter leggere di amore tra ragazzi.
Il rapporto tra Asahi e Imari si muove su una linea sottile fatta di gesti affettuosi, sguardi, parole e batticuori che sembrano portarci verso un'unica direzione. La Harusono però decide di concentrarsi maggiormente sulle conquiste personali dei due protagonisti, sul raggiungimento di consapevolezze e di una maturità che serve innanzitutto all'individuo come singolo. Il messaggio sembra insomma che i due debbano crescere come persone in sé prima di porsi al fianco di qualcun altro.

I disegni di Shou Harusono sono quelli che abbiamo imparato ad amare con le sue opere precedenti: anche qui troviamo ragazzi con corpi snelli e gambe lunghe, capelli soffici e visi spigolosi ma al contempo delicati. Le ragazze invece hanno corpi più morbidi e visi dolci ed eleganti. Il focus dell'espressività è sempre sui grandi occhi affusolati o più tondeggianti. Trattandosi di una storia che parla di recitazione, la postura corporea, le mani e gli sguardi diventano grandi protagonisti, esprimendo stati d'animo e pensieri a 360 gradi.
Le tavole sono sempre molto piene, c'è una buona cura di dettagli e sfondi. Ciò che impressiona sempre in positivo sono i colori che la mangaka usa per le cover e le illustrazioni iniziali: toni acquerello sfumati e delicati, una predilezione per i colori pastello e quelli dell'imbrunire.
Planet Manga propone l'opera in formato 13x18, circa 200 pagine di cui le prime a colori, sovraccoperta al prezzo di 7,90 € a volume. I tre albi sono usciti in contemporanea, con la possibilità di comprarli singolarmente o tutti insieme in un pack wraparound al costo di 23,70 € (costo totale dei singoli volumi).

On Stage - Fiorisci in scena! è una bella miniserie che avrebbe meritato di proseguire, poiché il volume finale, da un certo punto in poi, prende un'accelerazione che stona con l'andamento lento del resto della storia. Si tratta di un'opera che poteva dare ancora molto, anche solo con un paio di numeri in più, ma anche così si è trattato di un bel viaggio, dolce e delicato, come questa autrice ci ha abituati. Seppur con qualche leggerezza On Stage racconta di persone che tramite la recitazione scoprono nuovi modi di esprimersi, di parlare, di comunicare, e trovano il coraggio per relazionarsi con l'altro guardandolo negli occhi, cosa che può apparire naturale e scontata ma che in realtà è parte di un delicato percorso di acquisizione di competenze che non finisce mai.
On Stage - Fiorisci in scena! Pack wraparound
Raccolti da una splendida copertina wraparound, i primi tre volumi del nuovo manga di Shou Harusono, l’autrice di Sasaki e Miyano.
Data pubblicazione: 12/02/2026
Prezzo: 23,70 €
Prezzo: 23,70 €
Totale voti: 3 0 0
Altri Voti
1
| Titolo | Prezzo | Casa editrice |
|---|---|---|
|
On Stage - Fiorisci in scena!
1
|
€ 7.90 | Panini Comics |
|
On Stage - Fiorisci in scena!
2
|
€ 7.90 | Panini Comics |
|
On Stage - Fiorisci in scena!
3
|
€ 7.90 | Panini Comics |
|
On Stage - Fiorisci in scena! Pack wraparound
|
€ 23.70 | Panini Comics |
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
Pro
- Un bel focus sulla comunicazione e l'espressione di sè
- Il club di teatro offre un tocco di originalità
- Molti personaggi, tutti ottimamente caratterizzati
- Disegni molto belli
Contro
- Sul finale accelera un po'
- Qualche espediente troppo cliché o leggero







Arashi84
Una miniserie davvero carina e ben disegnata, che tratta di amicizia ma anche di comunicazione ed espressione di sé. Una volta addentratisi nella lettura coinvolge e ci si affeziona ai personaggi, peccato siano solo 3 numeri, poteva dare ancora di più!
18/03/2026