Qualche mese fa vi abbiamo parlato del viaggio in Giappone del cantante canadese Abel Tesfaye, in arte The Weeknd: le sue visite a mostre ed eventi esclusivi, gli incontri con mangaka e sviluppatori di videogiochi avevano alimentato l'immagine di un artista sinceramente attratto dalla cultura nipponica. Eppure, è bastato un solo annuncio a far vacillare tutto.

La notizia della sua partecipazione come presentatore ai Crunchyroll Anime Awards 2026 ha infatti scatenato un'ondata di critiche e polemiche da parte di una fetta del fandom, che non ha esitato a bollarlo come un "larper".

 


Ma cosa significa esattamente questo termine? Si tratta di un insulto nato di recente nel gergo online, che affonda le radici nel Live Action Role Playing: un'attività ludica in cui i partecipanti interpretano fisicamente personaggi di fantasia, calando nell'azione costumi e scenografie costruite ad hoc. Da questa idea di recitare una parte, il termine si è evoluto fino a diventare un'accusa rivolta alle celebrità che si dichiarano appassionate di anime popolari senza averli mai guardati davvero, il tutto, manco a dirlo, pur di risultare più vicine al proprio pubblico.

Una lamentela che non nasce dal nulla, ma si inserisce in un contesto ben preciso: la crescita esponenziale di popolarità delle serie animate giapponesi, un tempo relegate nell'immaginario collettivo a semplici "cartoni animati" e spesso fonte di scherno. Oggi che gli anime sono diventati fenomeno mainstream, in molti storceranno il naso di fronte a chi sembra volersi avvicinare al fandom solo ora che conviene farlo.

In realtà Abel, così come molti altri artisti, è sempre stato fin da ragazzino un vero appassionato, tanto da essersi ispirato a titoli inusuali per il suo album di debutto uscito ormai quindici anni fa, nel 2011: House of Balloons. In una breve intervista a Crunchyroll ha così commentato:

"Quando sono stato introdotto per la prima volta agli anime, ero un bambino. Sailor Moon è stata una delle mie prime cotte, Goku il mio primo compagno immaginario di allenamento, e 'One More Time' dei Daft Punk era una canzone e un video musicale che non riuscivo a togliermi dalla testa.

Ma è stato solo durante l’adolescenza che un anime in particolare mi ha cambiato per sempre, diventando parte integrante dei miei primi anni di carriera: Samurai Champloo di Shinichirō Watanabe. È stata la prima volta in cui ho visto due dei miei mondi preferiti, gli anime e l'hip hop, fondersi in modo così naturale da trasformare completamente il mio modo di guardare i film e ascoltare la musica.

 
Samurai Champloo


La fusione di una storia di samurai raccontata con precisione autoriale, accompagnata dalle sonorità di Nujabes, Fat Jon e Force of Nature, è stata a dir poco trasformativa.

Quell’influenza mi ha accompagnato fino alla creazione di House of Balloons, dove ho scritto 'The Morning', 'Glass Table Girls' e 'Loft Music' sulle strumentali di Nujabes. Senza Watanabe e Nujabes, House of Balloons semplicemente non esisterebbe.

Samurai Champloo mi ha aperto gli occhi su un mondo più maturo degli anime e ha contribuito a definire il mio immaginario visivo. Le opere di Satoshi Kon, Mamoru Oshii e Katsuhiro Otomo sono diventate fondamentali per l’estetica e l’identità visiva di The Weeknd.

Quindi sì, si può dire che non sarei qui senza gli anime. È un onore celebrare gli artisti che ci sono dietro e un mezzo espressivo che continua a ispirare il mondo."


Qualche giorno fa è ufficialmente iniziato il suo nuovo tour After Hours til Dawn, dall'America del Sud fino in Europa, con ben tre date allo stadio San Siro di Milano il 24, 25 e 26 luglio 2026. (Ultimi biglietti disponibili QUI.)

Già in questi primi giorni Abel ha fatto nuovamente parlare di sé grazie alla sua passione per l'animazione giapponese: grazie a diverse registrazioni video realizzate dai fan accorsi ad ascoltarlo, si è potuto vedere che ha anticipato un suo brano inedito che campiona A Cruel Angel's Thesis, l'iconica sigla di apertura di Neon Genesis Evangelion cantata da Yōko Takahashi.
 


Questa canzone, inserita nella setlist semplicemente come 'Eva', è stata riprodotta come intermezzo tra i brani 'How Do I Make You Love Me?' e 'Can’t Feel My Face', ed è stata diverse volte trasmessa in anteprima da Abel stesso all'interno del suo account Instagram secondario. Non si sa, tuttavia, se e quando verrà rilasciata una versione completa, né se farà parte di un suo nuovo album.




Fonti consultate:
Crunchyroll
Instagram