Il videogioco è la nuova fonte dalla quale attingere per creare nuovi prodotti, si spera di successo. Dopo le varie trasposizioni che hanno interessato i franchise Capcom, Konami, CD Projekt, Bethesda e molti altri, Atlus potrebbe aggiungersi alla lista.
Il franchise di Persona è noto in tutto il mondo. Sin dal 1996 (anche se è da Persona 3 del 2006 che il franchise ha avuto la struttura che conosciamo) il brand è divenuto estremamente popolare e uno dei pochi casi in cui lo spin-off supera per successo l'originale (Megami Tensei). Con l'arrivo del remake del quarto capitolo e il sesto da poco annunciato, i fan sembrano più che soddisfatti. Eppure, Persona sembra avere altro da dire.
Dopo Persona 5 The Animation, a cura di A-1 Pictures, il franchise sembra pronto alla trasposizione in live action secondo quanto riportato da Variety. La produzione dovrebbe essere affidata a 21 Laps (Stranger Things e Deadpool & Wolverine tra gli ultimi lavori) e Story Kitchen, casa che ha lavorato a stretto contatto con il mondo dei videogiochi, portando sul grande schermo Sonic e sul piccolo Tomb Raider e si prepara a portarne altre come i lavori di Hazelight e Life is Strange.
Sceneggiatura affidata a Christopher Monfette (Star Trek: Picard) mentre tra i produttori troviamo Toru Nakahara di SEGA, a lavoro sui già citati Sonic. Il tutto sarà pubblicato su Netflix, già molto vicina a questo tipo di produzioni.
Il franchise di Persona è noto in tutto il mondo. Sin dal 1996 (anche se è da Persona 3 del 2006 che il franchise ha avuto la struttura che conosciamo) il brand è divenuto estremamente popolare e uno dei pochi casi in cui lo spin-off supera per successo l'originale (Megami Tensei). Con l'arrivo del remake del quarto capitolo e il sesto da poco annunciato, i fan sembrano più che soddisfatti. Eppure, Persona sembra avere altro da dire.
Dopo Persona 5 The Animation, a cura di A-1 Pictures, il franchise sembra pronto alla trasposizione in live action secondo quanto riportato da Variety. La produzione dovrebbe essere affidata a 21 Laps (Stranger Things e Deadpool & Wolverine tra gli ultimi lavori) e Story Kitchen, casa che ha lavorato a stretto contatto con il mondo dei videogiochi, portando sul grande schermo Sonic e sul piccolo Tomb Raider e si prepara a portarne altre come i lavori di Hazelight e Life is Strange.
Sceneggiatura affidata a Christopher Monfette (Star Trek: Picard) mentre tra i produttori troviamo Toru Nakahara di SEGA, a lavoro sui già citati Sonic. Il tutto sarà pubblicato su Netflix, già molto vicina a questo tipo di produzioni.
Benché non ancora ufficiale, Variety è ritenuta una fonte più che affidabile e scavando in giro è già possibile trovare qualche traccia della serie TV su Persona. Ad esempio, lo stesso sceneggiatore è già accreditato su IMDB. Non resta che attendere comunicazione da parte di SEGA e Netflix.
Fonte Consultata:
Variety
Fonte Consultata:
Variety
Oltre al fatto che non so se vogliano adattare P5 normale o la versione Royale, mi chiedo come tratteranno alcune tematiche o se manteranno le sottotrame dei Confidants(Akechi in particolare)
tipo in the boys ma siccome non lo avete letto non abbiamo dovuto subire centre stronzate
tipo la black face che fa parte della storia del cinema?
quanta ignoranza
Ti dirò una cosa che forse ti sconvolgerà: non siamo più negli anni ’40 da un pezzo.
In questo contesto tirare fuori la "blackface" per giustificare o chiudere qualsiasi discorso sui race swap moderni è, nella maggior parte dei casi, solo un pretesto retorico. Paradossalmente finisce anche per svilire il peso storico reale di quelle pratiche e di quel periodo.
E' lo stesso meccanismo per cui oggi parole come “nazista” o “fascista” vengono usate a caso per qualunque cosa: più le usi fuori contesto, più le svuoti di significato.
Si chiama depotenziamento dei termini. Succede proprio perché c’è gente che li usa a sproposito, come stai facendo tu, pur di vincere una discussione su internet o sentirsi paladina della giustizia.
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