L'annuncio di un adattamento live action in arrivo il prossimo anno per lo shoujo manga Proteggi la mia terra (Boku no chikyuu wo mamotte) di Saki Hiwatari potrebbe in una certa misura stupire; a dispetto dell'enorme successo culturale e del notevole impatto culturale di cui l'opera ha goduto in patria, infatti, finora il manga non era mai stato trasposto né in film né in serie televisiva dal vivo.
La lacuna verrà infine colmata nell'autunno del 2027, quando il drama Boku no Chikyuu o Mamotte farà il suo debutto su Prime Video, prodotto da Amazon e MGM Studios; la pianificazione e produzione è opera di THE SEVEN (Baka's Identity, Song of the Samurai) con Kadokawa Daiei Studios.

La regia del progetto è affidata a Takahiro Miki (Solanin, Bokura ga Ita), con la sceneggiatura di Nana Yamamoto (VIVANT); per il ruolo chiave di Mokuren è stata inoltre ingaggiata l'attrice Alice Hirose (Il mio secondo AOHARU, AARO - All-domain Anomaly Resolution Office- ).
Se un tempo sembrava impossibile poter adattare in live action gli elementi fantascientifici della storia, come la base lunare e le scene ambientate nello spazio, l'attuale avanzamento della tecnologia e l'utilizzo di effetti visivi all'avanguardia su una scala senza precedenti ne dovrebbero consentire ora una riproduzione ben più fedele e realistica.
E' la stessa Hirose a commentare le sue impressioni in tal senso: "come faranno a creare un mondo di queste dimensioni?! Ma quando abbiamo iniziato a girare e sono entrata sul set, sono rimasta incredibilmente colpita. Ho avuto il privilegio di interpretare Mokuren in un set così imponente."

Quanto invece al regista, Miki ha segnalato che: "quando mi chiedevano se ci fosse un manga che avrei voluto adattare per il cinema, il titolo con cui rispondevo sempre era 'Proteggi la mia terra'".
Prime Video indica una distribuzione esclusiva globale per il drama; al momento non è tuttavia ancora noto se il rilascio in streaming avverrà anche in Occidente, includendo in particolare anche l'Italia.

All'epoca della stesura del manga, la Hiwatari era un'autrice debuttante, ma in qualità di accanita lettrice di manga e fruitrice di anime, aveva saputo disseminare la sua opera di citazioni più o meno velate a manga del maestro Tezuka o di colleghi della rivista Hakusensha, in cui Proteggi la mia terra veniva pubblicato; per atmosfere e stile narrativo, omaggi erano presenti anche a favore delle opere shoujo del Gruppo 24, romanzi della letteratura o fiabe del folklore.
Lei stessa è divenuta poi un'autrice di grande influenza per mangaka delle generazioni successive. Non stupisce ora che la Hiwatari abbia rivelato di essere coinvolta essa stessa nella supervisione della sceneggiatura del live action, e di voler affrontare il progetto con il medesimo 'dokidoki', ovvero un emozionante batticuore, dei suoi lettori.
Ricordiamo che il manga, originariamente di 21 volumi, era stato pubblicato in Italia da Planet Manga tra il 1998 e il 2000 in 32 uscite; una riedizione in 12 volumi corposi si è avuta, ancora una volta per Planet Manga, tra l'aprile 2022 e aprile 2023.
La lacuna verrà infine colmata nell'autunno del 2027, quando il drama Boku no Chikyuu o Mamotte farà il suo debutto su Prime Video, prodotto da Amazon e MGM Studios; la pianificazione e produzione è opera di THE SEVEN (Baka's Identity, Song of the Samurai) con Kadokawa Daiei Studios.

Arisu è una studentessa come tante, appena trasferitasi a Tokyo; timida e introversa, è anche dotata di una peculiare sensibilità che sembra farla comunicare con piante e fiori. Alcuni nuovi incontri che la giovane farà nella capitale nipponica cambieranno per sempre la sua vita: assieme ad altri ragazzi, infatti, Arisu inizia a ricordare una vita precedente, in cui i giovani sono stati degli scienziati alieni in una stazione spaziale che orbitava intorno alla Terra.
La regia del progetto è affidata a Takahiro Miki (Solanin, Bokura ga Ita), con la sceneggiatura di Nana Yamamoto (VIVANT); per il ruolo chiave di Mokuren è stata inoltre ingaggiata l'attrice Alice Hirose (Il mio secondo AOHARU, AARO - All-domain Anomaly Resolution Office- ).
Se un tempo sembrava impossibile poter adattare in live action gli elementi fantascientifici della storia, come la base lunare e le scene ambientate nello spazio, l'attuale avanzamento della tecnologia e l'utilizzo di effetti visivi all'avanguardia su una scala senza precedenti ne dovrebbero consentire ora una riproduzione ben più fedele e realistica.
E' la stessa Hirose a commentare le sue impressioni in tal senso: "come faranno a creare un mondo di queste dimensioni?! Ma quando abbiamo iniziato a girare e sono entrata sul set, sono rimasta incredibilmente colpita. Ho avuto il privilegio di interpretare Mokuren in un set così imponente."

Quanto invece al regista, Miki ha segnalato che: "quando mi chiedevano se ci fosse un manga che avrei voluto adattare per il cinema, il titolo con cui rispondevo sempre era 'Proteggi la mia terra'".
Prime Video indica una distribuzione esclusiva globale per il drama; al momento non è tuttavia ancora noto se il rilascio in streaming avverrà anche in Occidente, includendo in particolare anche l'Italia.

All'epoca della stesura del manga, la Hiwatari era un'autrice debuttante, ma in qualità di accanita lettrice di manga e fruitrice di anime, aveva saputo disseminare la sua opera di citazioni più o meno velate a manga del maestro Tezuka o di colleghi della rivista Hakusensha, in cui Proteggi la mia terra veniva pubblicato; per atmosfere e stile narrativo, omaggi erano presenti anche a favore delle opere shoujo del Gruppo 24, romanzi della letteratura o fiabe del folklore.
Lei stessa è divenuta poi un'autrice di grande influenza per mangaka delle generazioni successive. Non stupisce ora che la Hiwatari abbia rivelato di essere coinvolta essa stessa nella supervisione della sceneggiatura del live action, e di voler affrontare il progetto con il medesimo 'dokidoki', ovvero un emozionante batticuore, dei suoi lettori.
Ricordiamo che il manga, originariamente di 21 volumi, era stato pubblicato in Italia da Planet Manga tra il 1998 e il 2000 in 32 uscite; una riedizione in 12 volumi corposi si è avuta, ancora una volta per Planet Manga, tra l'aprile 2022 e aprile 2023.
I collegamenti a Mangayo fanno parte di un programma di sponsorizzazione.
p.s. ho anche recensito questo manga su questo sito, se qualcuno non lo ha letto e vuole farsi una idea provate a leggere le recensioni.
lo straconsiglio.
un film invece non avrebbe nessun senso
certo che devono trovare un ragazzino che sappia recitare molto bene perchè dovrà saper variare anche di parecchio le emozioni che dovrà trasmetterci
La storia mi intriga molto e secondo me possiede tutti gli ingredienti giusti per un buon live action.
Mi fa particolarmente piacere il coinvolgimento dell'autrice nel progetto.
Non è detto che Planet, se la serie live ha successo, possa pensare a una nuova edizione, anche se probabilmente sarebbe in linea con le ultime tendenze con tomi formato monstre
Si parla di una serie, quindi dovrebbe essere in più episodi, sì. Anche se non sarà propriamente "televisiva" dal momento che verrà trasmessa solo in streaming.
Ci sono tanti giovanissimi attori giapponesi che a livello di enorme talento non hanno nulla da invidiare ad attori veterani o anche ad attori occidentali, si vedano solo a titolo di esempio i due di Kaibutsu-Monster (film di Kore'eda); quindi non sono preoccupata del cast, sono certa che sapranno proporre ottimi nomi.
PSME è uno dei miei manga preferiti, sarebbe un piacere poter rivivere la storia sotto una nuova veste a distanza di tanti anni.
Spero adattino tutta la storia, magari in più stagioni?!
Sarebbe bello anche che la serie non fosse ambientata ai giorni nostri...
Credo che la serie arriverà al 99% su Prime, quindi la vedrò sicuramente...
Sì, potrebbe succedere! I volumi della precedente edizione dovrebbero essere ancora disponibili, ma chissà per quanto. Nel caso fossero esauriti preferirei una ristampa di quelli e non qualche omnibus...
guarda che il manga puoi prenderlo dalla mensola e rileggerlo quando vuoi
non vengono a casa tua a modificarlo
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