Come anticipato nei giorni scorsi da Nintendo, si è tenuto a metà pomeriggio una trasmissione dedicata ai 40 anni della saga di The Legend of Zelda, volta a presentare tutte le novità in arrivo per il brand.
Il livestream è durato 40 minuti, durante il quale sono state mostrati aggiornamenti sui prodotti più attesi e diverse sorprese (anche "nostrane"), quindi facciamo un riassunto di quanto mostrato.
Il livestream è durato 40 minuti, durante il quale sono state mostrati aggiornamenti sui prodotti più attesi e diverse sorprese (anche "nostrane"), quindi facciamo un riassunto di quanto mostrato.
Ad aprire le danze, dopo una performance orchestrale dedicata all'intera serie, ci ha pensato il papà di Super Mario Shigeru Miyamoto, che ha parlato di come la serie sia stata per la compagnia un costante test dei propri limiti, sia per quanto riguarda le innovazioni in fatto di gameplay che per quanto riguarda il comparto tecnico. La conversazione è proseguita passando subito alle novità riguardanti in film in live action, il cui titolo è stato confermato come, banalmente, The Legend of Zelda; Miyamoto spiega che questa non è una scelta generale ma dovuta a ciò che accadrà nel film (senza voler spoilerare), in quanto in esso convergeranno molte idee da tutti i titoli della saga e non solo.
Si è parlato poi di un paio di iniziative dedicate al Giappone, in primis una riguardante il Nintendo Museum a Kyoto, che a partire da domani stamperà biglietti con una speciale illustrazione dedicata ai 40 anni di Zelda ed esporrà al suo interno un pannello contenente tutti i titoli in ordine cronologico; nell'autunno di quest'anno aprirà invece al suo interno il Super Family Restaurant, dove al centro troneggerà una statua di Link con il suo design da Breath of the Wild. Infine, sull'applicazione per smartphone Nintendo Today saranno rilasciati molti sfondi a tema, oltre alle future novità riguardanti il film.
Questo segmento si è chiuso con una veloce carrellata di prodotti in arrivo, tra cui:
- Il Volume 2 del Nintendo Museum Official Book (in arrivo il 5 novembre);
- Un nuovo Amiibo di uno colossi di Tears of the Kingdom;
- Due riproduzioni dell'Ocarina del Tempo (una ufficiale e funzionante disponibile sul Nintendo Store, l'altra "elettrica" venduta dal producer Horii);
- Un nuovo set LEGO raffigurante Link a cavallo di Epona (nella loro versione di Ocarina of Time);
- Una nuova linea di prodotti Hasbro che include tre statuette da collezione di Link, Zelda e Ganondorf nelle loro versioni di Tears of the Kingdom e la Master Sword in grado di riprodurre suoni;
- Delle riproduzioni della Master Sword nella roccia e lo scudo Hylian in due varianti diverse;
- Una linea di carte collezionabili in collaborazione con Panini, chiamata Master Collection e che includerà illustrazioni da tutta la serie.
La palla è passata poi a Koji Kondo, compositore ufficiale della serie, che ha annunciato l'arrivo di una serie di concerti dedicati ai 40 anni del brand: questi partiranno in Giappone dal 23 gennaio 2027 al 27 aprile 2027, per poi partire nel resto del mondo (con tappe europee previste a partire dal 3 aprile 2027, con Londra come prima)
Il fulcro della diretta è arrivato insieme alla comparsa in scena di Eiji Aonuma, il papà della serie The Legend of Zelda, che ha mostrato circa una decina di minuti di gameplay del remake di Ocarina of Time. Nello specifico sono stati mostrati l'esplorazione della foresta dei Kokiri e del Grande Albero Deku; il producer ci ha tenuto a sottolineare diverse novità introdotte come un tasto interamente dedicato al salto (ricordiamo che nel gioco originale era possibile saltare unicamente in automatico una volta raggiunto il bordo di una piattaforma), la possibilità di immergersi leggermente anche senza bisogno degli stivali di ferro e l'introduzione della mira libera per la fionda (che sfrutta anche il sensore di movimento dei Joy-Con).
Successivamente sono stati mostrati dei segmenti nella piana di Hyrule (dove si potrà tenere premuto A per far correre Link) e nella città, che adesso non è più soggetta a visuale fissa ma è completamente esplorabile, introducendo anche scorci che prima facevano unicamente da sfondo; un'ultima novità introdotta riguarda proprio l'uso dell'Ocarina, che adesso sfrutterà il microfono presente sui controller e ci permetterà di canticchiare la melodia che vogliamo utilizzare al posto del semplice input di comandi.
È arrivato ovviamente anche l'annuncio che tutti aspettavano, ossia la data di uscita che, contro ogni previsione vista la "paura da GTA VI", è prevista per il prossimo 5 novembre 2026. È stato anche svelato che il gioco godrà piena compatiblità con l'app Zelda Notes presente sull'app Switch 2, che ci permetterà non solo di tenere traccia del nostro viaggio, ma conterrà quiz e sfide per ottenere diverse ricompense, nonché la possibilità di suonare con il telefono l'ocarina; sono stati anche mostrati due nuovi amiibo in arrivo, dedicati a Link bambino e Zelda bambina, che se utilizzati nel gioco permetteranno di ottenere le rispettive maschere delle loro versioni Nintendo 64.
Per far capire quanto Nintendo punti su questo prodotto, dal 29 ottobre sarà disponibile una Nintendo Switch 2 in edizione limitata a tema con la serie (il gioco purtroppo non sarà incluso), oltre a una custodia e un Nintendo Switch 2 Pro Controller, per quest'ultimo sarà anche disponibile la versione con un espositore, ma unicamente se acquistata sullo store ufficiale Nintendo.
Dulcis in fundo è stato mostrato un nuovo trailer di tre minuti che, tra le altre cose, svela la vera bomba: The Legend of Zelda Ocarina of Time Remake sarà completamente doppiato in italiano. Proprio come accaduto con Breath of the Wild, Tears of the Kingdom e i due Hyrule Warriors sembra proprio che la volontà della compagnia sia quello di adattare nella lingua nostrana tutti i futuri capitoli della serie.
Lasciandovi qui sotto il trailer diamo la parola a voi: cosa ne pensate di tutte le novità annunciate? Siete già con il portafoglio in mano? Fatecelo sapere nei commenti!
Messaggio sponsorizzato:
Se non vedete l'ora di giocare a The Legend of Zelda: Ocarina of Time, potete trovarlo scontato su Instant Gaming.
Se non vedete l'ora di giocare a The Legend of Zelda: Ocarina of Time, potete trovarlo scontato su Instant Gaming.
Comunicato stampa
E' in fase di sviluppo un emulatore per Switch 2 chiamato Pound. Dovrebbe essere pronto entro un paio d'anni, si spera.
Certo che leggere ancora sti discorsi… il problema non è la potenza dell’hardware, ma fare giochi ottimizzati e che girino bene, e Nintendo in questo è la numero uno (parlo ovviamente dei giochi First party o in cui comunque è coinvolta direttamente).
E non sono un fan Nintendo, né di nessuna altra console o computer (dai tempi del megadrive/snes non ho mai capito sta cosa del fanboysmo verso le console…).
Piuttosto trovo assurdi i prezzi dei loro giochi, soprattutto il fatto che non calino nel tempo.
Concordo, e vedo che diversi non l’hanno mai giocato, se potete fatelo, perché è il più bel gioco per console mai fatto (ovviamente tenendo conto di quando è uscito).
Comunque ci farei anche un pensierino a prendere questa versione della switch, per vedere se dopo qualche anno mi ritorna la voglia di giocare, ma tanto andrà esaurita in due secondi dai soliti scalper e rimessa in vendita subito al doppio come successo in USA…
Non gioco con la grafica ed i titoli Nintendo hanno quasi sempre gameplay pazzeschi. Ocarina of Time cambiò in modo netto il modo di realizzare i titoli in 3D, ad esempio.
Detto questo, prenderò anche il gioco al day one. 😍
Cosa mi tocca leggere, è una console portatile che è praticamente più potente della PS4 Pro e non va comunque bene?
Frigge tutto in parecchi frangenti, mi sarebbe piaciuto giocarlo come si deve senza questi compromessi di ottimizzazione
Non starò ad annoiare chi mi vorrà leggere con il raccontare l'aura quasi sacra che ha per me OOT originale per N64 fin da quando lo giocai da bambina.
Al di là delle sensazioni personali che mi diede, rimane tuttora un gioco inarrivabile, e Nintendo gli dovrebbe un certo rispetto.
Il remake: luoghi e ambientazioni sontuosi e dettagliati, anche se fin qui non mi trasmettono molto; personaggi assolutamente terribili, a partire da Link, come stanno notando in molti.
Saria, che era una delle mie preferite, mi ha fatta capitolare.
Quale che siani le ragioni dietro le scelte grafiche (è stato messo in mezzo l'amore per le marionette di Aonuma), i personaggi di questo remake rimangono plasticosi e "fasulli"; niente a vedere con lo stile azzeccatissimo, per quanto ovviamente limitato dai 64 bit, di quello originale, a metà tra manga e realistico.
Tutto ora sembra in qualche modo molto più bamboccesco.
Pure gli aggiornamenti degli abiti, brutti ed inutili: cosa c'era che non andava con la leggendaria tenuta di Link adulto?
Solo Sheik per me personalmente ci ha guadagnato, che almeno ora è a tutti gli effetti un personaggio femminile, cosa che come donna gradisco.
Poi magari il gioco in sé offrirà molto in termini di gameplay e tutti grideranno come sempre al miracolo, ma per una fan della prima ora di OOT come me l'approccio dello stile grafico di questo remake fin qua è terribile.
Tanto di cappello per il lavoro svolto dalla Square per il remake di FF7; lì sì che hanno avuto rispetto sia per il gioco originale che per i fan che desideravano un remake.
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