Il santuario di Fushimi Inari Taisha a Kyoto, uno dei luoghi di culto shinto più antichi e visitati di tutto il Giappone, fondato nell'anno 711 e celebre in tutto il mondo per le sue migliaia di torii rosse lungo i sentieri che salgono verso la montagna, è tornato al centro di una polemica internazionale legata al comportamento dei turisti stranieri. Questa volta a fare scattare le critiche è stato un video che mostra un uomo eseguire una performance tradizionale maori con i poi, le sfere appese a corde tipiche della cultura neozelandese, direttamente davanti alle torii del santuario. Il filmato ha raggiunto oltre 9 milioni di visualizzazioni su X, scatenando una valanga di reazioni negative da parte degli utenti giapponesi dei social media.
L'uomo protagonista del video è stato identificato come il dottor Tangaroa Paora, docente dell'Auckland University of Technology, il cui lavoro accademico si concentra sulla performance maori e sui ruoli di genere nelle forme espressive della cultura indigena neozelandese. L'ateneo ha confermato che la visita al santuario era avvenuta a titolo personale e non istituzionale, aggiungendo che Paora "ha riconosciuto l'errore e si è scusato di cuore per qualsiasi offesa causata." Lo stesso Paora ha successivamente pubblicato le proprie scuse anche su X.

Le critiche dei social media giapponesi si sono concentrate sulla distinzione fondamentale tra trattare Fushimi Inari come una semplice attrazione turistica e rispettarlo come luogo di culto attivo. Uno dei commenti più condivisi sottolineava che il santuario non è "una pista da ballo di discoteca né uno sfondo per contenuti social." La polemica si inserisce in un contesto più ampio di crescente tensione intorno al comportamento dei visitatori stranieri al santuario, che ha portato la stessa Fushimi Inari Taisha a pubblicare il 7 settembre un avviso ufficiale. Nel comunicato, il santuario ricordava di essere "un luogo sacro di culto e preghiera da oltre 1.300 anni, dalla sua fondazione nel 711", segnalava comportamenti che ostacolano il culto e disturbano gli altri visitatori, tra cui l'ostruzione dei percorsi per fotografie, balli e performance di ogni tipo, e chiedeva a tutti i visitatori di "comportarsi con rispetto e in modo appropriato in questo luogo sacro di culto, affinché tutti possano pregare e visitarlo in pace". Il personale del santuario è stato autorizzato ad avvicinarsi e ammonire chi non rispetta queste indicazioni. Va ricordato che il santuario aveva già regole pubblicizzate dal 2022 che vietavano esplicitamente azioni che creassero problemi ai fedeli e comportamenti ritenuti inappropriati.
La vicenda ha anche attirato l'attenzione di HENARE, wrestler professionista neozelandese di origine maori, che ha risposto al video sottolineando come ballare in luoghi sacri sia contrario anche alla cultura maori stessa e si è scusato a nome della propria comunità.
Non è la prima volta che Fushimi Inari finisce al centro di polemiche simili. Qualche tempo fa, un video di turisti stranieri che ballavano sul sentiero delle torii aveva suscitato la risposta indignata di Marty Friedman, ex chitarrista dei Megadeth che vive in Giappone da oltre vent'anni e parla la lingua correntemente. "SMETTETE DI FARE QUESTO. Il Giappone è noto per accogliere i visitatori stranieri con grazia, ma quei giorni finiranno se continuate con questo mancanza di rispetto", aveva scritto Friedman, aggiungendo che la società giapponese non considera accettabile l'utilizzo dei luoghi di culto in questo modo e che comportamenti simili rischiano di compromettere la percezione locale dei visitatori internazionali in generale. Una voce di buon senso che, evidentemente, non tutti hanno ascoltato.
Dear tourists: PLEASE STOP DOING THIS. Japan is known for gracefully welcoming foreigners, but those days will end if you continue this disrespect. You are leaving an extremely shameful impression of your entire country. Who raised you to act this way? Just stop. Thank you. https://t.co/zV7OBXlI50
— Marty Friedman (@marty_friedman) September 6, 2026
L'uomo protagonista del video è stato identificato come il dottor Tangaroa Paora, docente dell'Auckland University of Technology, il cui lavoro accademico si concentra sulla performance maori e sui ruoli di genere nelle forme espressive della cultura indigena neozelandese. L'ateneo ha confermato che la visita al santuario era avvenuta a titolo personale e non istituzionale, aggiungendo che Paora "ha riconosciuto l'errore e si è scusato di cuore per qualsiasi offesa causata." Lo stesso Paora ha successivamente pubblicato le proprie scuse anche su X.

Le critiche dei social media giapponesi si sono concentrate sulla distinzione fondamentale tra trattare Fushimi Inari come una semplice attrazione turistica e rispettarlo come luogo di culto attivo. Uno dei commenti più condivisi sottolineava che il santuario non è "una pista da ballo di discoteca né uno sfondo per contenuti social." La polemica si inserisce in un contesto più ampio di crescente tensione intorno al comportamento dei visitatori stranieri al santuario, che ha portato la stessa Fushimi Inari Taisha a pubblicare il 7 settembre un avviso ufficiale. Nel comunicato, il santuario ricordava di essere "un luogo sacro di culto e preghiera da oltre 1.300 anni, dalla sua fondazione nel 711", segnalava comportamenti che ostacolano il culto e disturbano gli altri visitatori, tra cui l'ostruzione dei percorsi per fotografie, balli e performance di ogni tipo, e chiedeva a tutti i visitatori di "comportarsi con rispetto e in modo appropriato in questo luogo sacro di culto, affinché tutti possano pregare e visitarlo in pace". Il personale del santuario è stato autorizzato ad avvicinarsi e ammonire chi non rispetta queste indicazioni. Va ricordato che il santuario aveva già regole pubblicizzate dal 2022 che vietavano esplicitamente azioni che creassero problemi ai fedeli e comportamenti ritenuti inappropriati.
La vicenda ha anche attirato l'attenzione di HENARE, wrestler professionista neozelandese di origine maori, che ha risposto al video sottolineando come ballare in luoghi sacri sia contrario anche alla cultura maori stessa e si è scusato a nome della propria comunità.
Non è la prima volta che Fushimi Inari finisce al centro di polemiche simili. Qualche tempo fa, un video di turisti stranieri che ballavano sul sentiero delle torii aveva suscitato la risposta indignata di Marty Friedman, ex chitarrista dei Megadeth che vive in Giappone da oltre vent'anni e parla la lingua correntemente. "SMETTETE DI FARE QUESTO. Il Giappone è noto per accogliere i visitatori stranieri con grazia, ma quei giorni finiranno se continuate con questo mancanza di rispetto", aveva scritto Friedman, aggiungendo che la società giapponese non considera accettabile l'utilizzo dei luoghi di culto in questo modo e che comportamenti simili rischiano di compromettere la percezione locale dei visitatori internazionali in generale. Una voce di buon senso che, evidentemente, non tutti hanno ascoltato.
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Ricordo quando ci andai io, fu una grande scalata. Si, c'era gente (tra turisti e non) ma tutto normale. L'unica cosa al massimo che avevo visto era una ragazza cinese (probabilmente cosplayer, influencer o quel che è) che si faceva delle foto, niente di più.
Ormai ogni volta che leggo una notizia sui turisti, è sempre più imbarazzante 🤦🏼
Certo, non è che abbiano fatto chissà che di male, nel senso cattivo. Non hanno sporcato, insultato, e non l'hanno fatto quando c'era la calca ma era solo un balletto. Ma come dice la persona su X, il Fushimi Inari è un luogo sacro, non dove fare questi "siparietti". Perché tanto in Giappone non mancano di certo posti dove fare i buffoni, quindi questi luoghi potrebbero lasciarli in pace e fare questi stupidi video altrove.
e il turismo porta miliardi ai paesi non ti fanno un favore a farti andare in giappone come non lo facciamo noi con le nostre città
io condanno i gesti maleducati ma questo è un turista in ferie che sta facendo il cazzone
come succede in tutte le parti del mondo
e chi sa come mai da quando al governo c'è una certa signora ste notizie fanno sempre più scalpore
poi se vogliamo aprire la parentesi sulla religione in giappone apriamola. che diventano cattolici quando vogliono sposarsi col vestito bianco ecc.,, e non lo dico io andate a cercare interviste in rete ai vari giapponesi che dicono le cose come stanno nel paese che per alcuni è la terra incantata
Urlano e schiamazzano in giro
Sono le leggi la schifezza, non i turisti.
Poteva anche andare molto peggio...
Bella risposta...
Visto che lo fanno a casa mia e non ci lamentiamo (infatti vedi che cesso a cielo aperto è diventato il Colosseo e dintorni per esempio), e poi aò portano ssssoldi allora è tutto ok, giusto che lo facciano anche dalle altre parti...
Eddai, soragazzi!! Sono in vacanza, quindi chissene!
Ma poi l'attacco al governo a caso, cosa c'entra?!
Dio mio che tristezza e che imbarazzo.
E lo scrivo non tanto per la gravità della situazione, che in fin dei conti è bassa in generale (dal nostro punto di vista), ma è proprio il ragionamento di base che è deprimente.
Purtroppo quando si dà uno strumento in mano a gente che ne abusa, questi sono i risultati. E poi, non è l'idea di uno solo che ha preso forma, ma è un'idea partecipata. Voglio dire, se c'è una video camera che inquadra, dall'altra parte c'è gente che aspetta di passare. E non hanno detto niente? O forse, non c'era nessuno? Al Fushimi Inari Taisha?! Anche se è una bischerata, un minimo di preparazione, ci vuole. Che sia stato fatto tutto di comune accordo? Mah. Le polemiche, arrivano sempre dopo il fatto imputato. Fosse stato durante la ripresa, avrebbe avuto una valenza ben diversa. E magari più significativa.
il turismo porta valanghe di persone che sono educate altre dei coglioni. sta diventando stucchevole quello che succede in giappone. questa roba qui doveva diventare un caso? uno che fa un balletto?
no non serviva ma non è questo l'intento per cui stanno spingendo queste cose lo stanno facendo per altro per prendersela con il diverso e con chi arriva da fuori per poi generalizzare. come succede ovunque ormai basta vedere come sono andate le votazioni in sassonia.
tanto i nazionalismi e prendersela col diverso è sempre andata bene no? specialmente da noi in germania e giappone
Per le interazioni social.. nulla di più…
Si… Se avessimo un briciolo di rispetto per la nostra storia e cultura.
Religioni diverse certo, e il tizio in realtà sembra stesse parodiando entrambe (il che in virtù del suo ruolo accademico è altrettanto "poco professionale"), tuttavia dal video si vedono solo movenze e scene mimate da idioti. Non conviene neanche darvi risalto in questo modo.
E non si può certo fare un test all'ingresso di un qualsiasi sito chiedendo ad ogni visitatore: «Scusi, lei è un coglione?»
Meglio sorvolare e fare finta di non aver visto. Perché è proprio la visibilità che questi vanno cercando.
Ok bacchettare chi ha fatto la cosa, anche per scongiurare il ripetersi di eventi simili.
Ingigantirla così magari no.
Al massimo se aveva una valenza religiosa poteva chiedere prima se era possibile esibirsi.
Percorso a rotta di collo da un parkourer nero.
Quindi la loro sacralità l'hanno già svenduta allo show e ai soldi almeno una volta.
Tralasciamo quante volte venga scherzata negli anime.
Che i social poi favoriscano la coglioneria è la scoperta dell'acqua calda di ogni anno.
Si rendono conto oggi di aver lasciato un'immagine troppo allegra?
Le soluzioni a queste idiozie devono essere drastiche in modo tale che chi va in un paese straniero e non segue semplici regole civili (che dovrebbero esserci anche nel paese d'appartenenza) se ne torna a casa con un bel "e non tornare mai più"... torni? Ti fermiamo all'aeroporto e ti rimandiamo indietro, fregacazzi se hai pagato viaggio e biglietto.
La gente capisce solo le imposizioni ferree e le dittature, e forse neanche quelle.
certo lo devi spiegare in patria e all'economia che c'è dietro
senza dover leggere certe stronzate tipo fare i passaporti a punti se fai il cattivo e fai il balletto a san pietro.
Però magari sono gli stessi che quando succede qualcosa di simile in Italia se la prendono a male come se gli avessero ammazzato un parente.
Quello che di base non capisco è perchè queste persone se la prendino criticando i giapponesi quando si lamentano o criticano turisti irrispettosi e maleducati oltre che cringe invece di criticare i turisti che portano disagio e maleducazione...devo dedurre che loro sono persone che se andassero da turisti in giappone o in qualche altra parte del mondo farebbero la stessa cosa fregandosene di tutto e tutti perchè tanto se pagano sono i padroni di dove vanno e devono essere liberi di fare ciò che vogliono?
P.S. Per quanto riguarda questo singolo caso della news quello che a me stupisce non è tanto che qualcuno ha portato la sua cultura davanti a un simbolo culturale-religioso di un altro Paese come se quest'ultima fosse meno importante della sua, ma che a farlo e poi a fare il finto tonto chiedendo scusa per non aver compreso la "gravità" del suo gesto sia un professore universitario....e vorrei ricordare che non è che il tizio era in borghese mentre visitava un ruolo sacro e ha voluto fare un video goliardico da condividere con gli amici ma bensì un tizio esperti di un ambito della cultura neo-zelandese vestito in abiti tradizionali o simili neo-zelandesi che ha "imposto" la sua cultura in un ruolo sacro di un altro Paese con l'obiettivo di fare visual e like sui social...se non è "grave" e irrispettoso questo non so cos'è? Boh...ma davvero per certe persone basta il fatto che il tizio abbia portato soldi al Giappone per giustificare un atto simile? Bah... a me sembra sempre più che dietro il voler difendere la libertà di espressione e generale personale si tende a fregarsene della libertà d'espressione e generale altrui...
Piccola correzione: Non devi spiegare al Paese se vuoi rinunciare o arginare il turismo di massa che porta tanti soldi ma anche tanti disagi ai residenti al punto che, probabilmente, attualmente, molta della popolazione sarebbe d'accordo a fare ciò ma bensì solo all'economia intesa come grandi catene alberghiere, agenzie turistiche, tour operator, catene di ristoranti e fast-food e non tanto ai piccoli negozietti di quartiere o a conduzione familiare(che tra l'altro sono loro a vivere nel limbo tra i guadagni e i disagi, ma i governanti probabilmente nemmeno stanno cagando in questo momento visto che sono una piccola fetta di attività in dissolvimento che stanno facendo girare l'economia)...ricordiamoci che il Dio denaro gira grazie a tutti(grandi e piccole attività) ma solitamente sono le big quelle che hanno disgustosamente reale potere decisionale.
Detto questo, secondo me, dovrebbero davvero introdurre un qualcosa del tipo maggiori controlli e pene più severe contro quei singoli turisti che vengono colti in flagrante a fare atti particolarmente irrispettosi(tipo quello che andava nei cimiteri a mangiare le offerte cerimoniali lasciate sulle tombe o ciò che fece anni fa Logan Paul nella foresta dei suicidi) o disagianti o a posteriori tramite video sui social o, ancora, punizioni immediate ai turisti maleducati colti in flagrante(es: se un poliziotto becca un turista sporcare in giro buttando pattume fuori dai cestini o fare casino sui mezzi pubblici spiccare subito una multa e far pulire il proprio pattume/scendere dal mezzo pubblico e prendere un taxi o andare a piotti), soprattutto se recidivi, ma non colpire l'intera categoria dei turisti perchè alla fine le mele marce sono ovunque e, generalmente, la maggior parte dei turisti cercano di essere i più civili ed educati possibile(spero).
Sarebbe realmente uno spreco di guadagni il "sparare sulla massa" per punire i singoli...a me girerebbero le ball non poter andare per turismo in un Paese che è da almeno vent'anni che vorrei visitare solo perchè "due" coglioni si mettono a fare casino o a mancare di rispetto a tutto e tutti, soprattutto se lo fanno per le views e i like!
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