Dopo oltre due anni di attesa, qualcosa finalmente si muove per I May Be a Guild Receptionist, but I'll Solo Any Boss to Clock Out on Time, meglio conosciuto dai fan come Guild Receptionist o Girumasu. La light novel originale era infatti ferma all'ottavo volume originale dell'agosto 2024.

Nel luglio 2025 Kadokawa aveva infatti preso una decisione drastica in seguito al caso che aveva coinvolto il precedente illustratore Gaou. Dopo aver dichiarato di aver verificato direttamente con l'artista la fondatezza delle accuse relative ad atti sessuali con una minorenne, l'editore aveva disposto il ritiro e la messa fuori catalogo delle copie cartacee degli otto volumi della light novel, oltre alla sospensione della distribuzione digitale e all'estensione dello stop anche alle edizioni internazionali.

Il provvedimento era arrivato in un momento particolarmente delicato per Guild Receptionist. La serie aveva infatti conosciuto una nuova ondata di popolarità grazie all'adattamento anime prodotto da CloverWorks, trasmesso tra gennaio e marzo 2025, che aveva fatto conoscere a un pubblico molto più ampio Alina Clover e la sua personale guerra contro straordinari e boss dei dungeon. Qui su AnimeClick.it, Alina stessa aveva raggiunto una popolarità tale da fargli vincere il concorso di best waifu 2026.

Già allora Kadokawa aveva dichiarato l'intenzione di ripubblicare l'opera affidandola a un nuovo illustratore, senza però fornire né un nome né una possibile data, tanto che tra i fan si temeva ormai una sospensione definitiva.

Invece durante il Dengeki Bunko Autumn Festival 2026, tenutosi il 3 ottobre, è stato infatti annunciato il ritorno della light novel in una nuova edizione, prevista per l'inizio del 2027 con l'uscita dei volumi 1 e 2. La novità più evidente sarà il completo cambio di illustratore: ad accompagnare i testi di Mato Kosaka sarà ora Icomochi, chiamato a ridisegnare i personaggi della serie, a partire naturalmente dall'amatissima protagonista Alina Clover. 

L'annuncio mette così fine ad almeno una parte dell'incertezza che circondava la serie da più di un anno.

Girumasu - copertina volume 1A sinistra cover del primo volume illustrata da Gatou, a destra la nuova cover di Icomochi © KADOKAWA

Icomochi non si limiterà però a realizzare nuove copertine: Dengeki Bunko parla esplicitamente di nuovi character design e ha annunciato che ulteriori materiali, comprese le illustrazioni a colori, saranno progressivamente mostrati attraverso il profilo ufficiale della serie. La prima illustrazione celebrativa pubblicata per l'annuncio mostra già un'interpretazione di Alina sensibilmente diversa da quella alla quale i lettori erano abituati. 

Girumasu Light Novel - Illustrazione di GatouVecchia illustrazione di Gatou © KADOKAWA
Girumasu - Nuova illustrazione di IcomochiNuova illustrazione di Icomochi © KADOKAWA

Il cambiamento sarà inevitabilmente evidente soprattutto per un personaggio ormai fortemente riconoscibile anche grazie all'anime. Il design originale di Gaou aveva infatti costituito la base sulla quale era stata costruita anche la versione animata di Alina, pur con l'adattamento dei character designer Yoshihiro Osada e Shin'ichi Machida. La nuova edizione rappresenta quindi qualcosa di più di una semplice ristampa: è di fatto un nuovo punto di partenza visivo per Guild Receptionist.

Resta ancora da chiarire la questione che probabilmente interessa maggiormente i lettori: cosa accadrà dopo l'ottavo volume? Al momento non è stato annunciato un volume 9, e l'annuncio riguarda ufficialmente la pubblicazione della nuova edizione. Tuttavia, dopo oltre due anni senza nuovi volumi e più di un anno di incertezza seguito al ritiro della serie, la scelta di Kadokawa di affidare l'opera a un nuovo illustratore e riportarla sul mercato nel 2027 è certamente il segnale più concreto ricevuto finora sul futuro di Alina e compagni.

È ironico pensare come questo lungo stop che ha portato un rifacimento si possa un po' paragonare a straordinari imprevisti, ma per i fan di Alina Clover, insomma, questo lungo straordinario potrebbe finalmente essere vicino alla fine.