Secondo il mangaka, nonché autore dell'epopea, Hirohiko Araki, il film live action che traspone Jojo: Diamond is Unbreakable è "bello oltre le aspettative"; di certo nella realizzazione del film diretto da Takashi MiikeWarner Bros ha profuso un certo evidente impegno sia in termini di budget che di scelte tecniche operate.




Il cast annovera inoltre una serie di attori che rappresenta di fatto la "nuova generazione" nipponica, da Kento Yamazaki a Ryunosuke Kamiki, da Nana Komatsu a Masaki Okada, accanto a veterani del calibro di Jun Kunimura.
Di seguito vi proponiamo alcune delle nostre impressioni sul film: attendiamo le vostre nei commenti!
 
Jojo_Diamond_is_Unbreakable_Chapter_confronto.jpg


 
Sembrava molto difficile riuscire a rendere dal vivo la follia de Le Bizzarre Avventure di JoJo, e per quanto ci fosse un nome forte dietro la macchina da presa, il timore che potesse venir fuori una pellicola eccessivamente kitsch era sin troppo presente.
Tuttavia, per fortuna, il film riesce a rendere bene la "bizzarria" della serie originale pur senza scadere nel trash involontario, e anzi ad avere quell'aria da film "di grande respiro" anche se adatta un fumetto dalle premesse di per sé deliranti.
Certo, la scelta di girarlo in Europa spacciando i paesaggi per giapponesi fa alzare più di un sopracciglio, visto che no, si vede che non siamo in una cittadina del Giappone, ma le diverse scelte stilistiche e narrative, la regia e gli effetti speciali (una volta tanto di alto livello in un live giapponese!) fanno dimenticare presto questo problema.
Promosso! (e speriamo se ne faccia un seguito, è necessario)
 


 

Un film gradevole, che stupisce in molte cose, ma non risulta privo di problemi, questo adattamento cinematografico di JoJo.

La scelta di narrare la quarta parte della storia ha i suoi vantaggi, dato che è ambientata in una normale cittadina giapponese, con personaggi giapponesi, e quindi forse era la più facile da realizzare e quella attualmente più nota, visto il recentissimo adattamento animato, di pochi mesi precedente il film. Ma ci sono diversi "ma".
In primis, ovviamente, chi si approccia a questo film senza sapere nulla dell'opera originale si troverà spaesato nel vedere Jotaro; Star Platinum, gli Stand, cose che vengono spiegate nelle parti precedenti non coperte dal lungometraggio.
In secundis, dato che, come detto, la storia originale è ambientata in una normalissima città giapponese, che bisogno c'era di andare a girare il film in Spagna, creando il terribile effetto di una città palesemente non giapponese a cui hanno appiccicato cartelli giapponesi posticci?

Stupiscono, inaspettatamente, gli effetti speciali: gli Stand e gli effetti dei combattimenti, tutti realizzati con un'ottima CG, sono assolutamente credibili, identici a quelli della serie originale, così come i costumi dei vari personaggi.

Generalmente buona e coerente con i personaggi originali l'interpretazione degli attori, con un paio di eccezioni: Jotaro (Yusuke Iseya), un po' troppo "vecchio" per il personaggio che si trova ad interpretare, cristallizzato in un'estetica ben precisa e poco realizzabile nella realtà, e il protagonista Josuke (Kento Yamazaki) il cui volto bambinesco lo fa sembrare un ragazzino belloccio che prova a darsi un tono con una parlata da teppistello (con scarsi risultati) piuttosto che il grezzone che è nell'opera originale. Ottima invece la prova del nonno poliziotto Ryohei (Jun Kunimura), personaggio ampliato rispetto all'originale, simpaticissimo e molto umano.

La trama del film è praticamente identica a quella dell'opera originale, sia pure con qualche cambiamento qua e là, e il lungometraggio è molto piacevole da seguire. Chiaramente, la parte di storia coperta è molto poca, e il film ha un finale aperto che rimanda alle avventure successive (visto il poco successo commerciale riscosso al botteghino, tuttavia, non si sa se sarà realizzato o meno), e si chiude con alcune riflessioni che rendono molto più umano e interessante il personaggio di Josuke. Sia pure con i suoi difetti, questo Diamond is unbreakable rimane un bel film, ma purtroppo bisogna essere già fan di JoJo per poterselo godere appieno.                      
                                                                                Autore: Kotaro


 
Full Trailer (sub eng)
 
Protagonista della storia è Josuke Higashikata, un teppistello che si ritrova suo malgrado invischiato nelle traversie della famiglia Joestar in maniera del tutto inaspettata. Dotato di uno Stand chiamato Crazy Diamond, capace di "aggiustare" ciò che è rotto o ferito, oltre a possedere le classiche forza e velocità, il giovane Josuke si ritroverà fra capo e collo parecchie grane, poiché la quiete della sua tranquilla cittadina viene d'un tratto interrotta dal ritrovamento di una mistica freccia capace di donare uno Stand a chi ne viene colpito. Per le strade di Morio-cho, dunque, compaiono, giorno dopo giorno, i più svariati e bizzarri individui in possesso di poteri strani, ma la minaccia più grave per Josuke e per la città stessa è quella costituita da un misterioso ed efferato serial killer che, nell'ombra, miete vittime ormai da anni.

Quando avrete visto l'opera per intero, vi preghiamo di non limitarvi a scrivere un breve commento qui sotto, ma di scrivere una recensione più approfondita, sia che vi sia piaciuto o no.
 
Fattore curiosità: il film è stato girato in Spagna nella cittadina di Sitges, divenuta Morioh.
Miike ha confermato che l'ambientazione originale del manga si basa a grandi linee sulla città di Sendai, in Giappone; il progetto del live action è iniziato però proprio cercando di localizzare Morioh in ambienti reali non solo in Giappone, ma nel mondo intero, ed ecco come è stata scelta Sitges.

Il regista ha inoltre confessato di non aver dormito per tre giorni di fila dopo aver ricevuto l'offerta della direzione del film.
 
Attenzione! i commenti al film possono contenere degli spoiler.


Jojo Diamond is Unbreakable Chapter I 01

Titolo italiano:  N.D.

Data italiana: N.D.
Data in patria: 04/08/2017
Durata: 120 minuti

Totale voti:   5   0   0 


ddef

Miike,difficile che fallisca anche nei lavori su commissione più complessi,qui fa vedere come si possa fare adattamenti senza costi particolari e senza sminuire il medium in cui si inserisce,il cinema

 28/06/2019

The Narutimate Hero

Decisamente "bizzarro" ma ricco di carattere a vedersi. Un po' strana la scelta della Spagna come location, si vede benissimo che non è una città giapponese... In compenso gli stand sono fantastici.

 11/04/2018

Xxx aka Skorpion

Un sacco di scene inutili, un'architettura fuori posto, ma ben fatto e fedele al manga (a parte il finale). E ogni scena con gli stand è stupenda. Positivamente sorpreso.

 07/04/2018

Kotaro

Non proprio convincente al 100%, ma è molto fedele al manga e assai appassionante. Mi sfugge, però, il motivo di girarlo all'estero, questo è forse l'unico, grande, difetto.

 03/04/2018


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