Vi siete mai innamorati di qualcuno che fosse totalmente all'opposto del vostro ideale? Se sì, avrete certamente provato la fastidiosa sensazione di sentirvi come estranei nel vostro stesso corpo, e soprattutto, nel vostro cervello: "Più ci rifletto e più mi rendo conto che non è possibile che mi piaccia.", continua a dirsi la stoica liceale Yuki Machida mentre pensa a quel primino arrogante che le sta facendo girare la testa. Ma in fondo, l'amore, non è anche andare oltre la mente e lasciarsi guidare dal cuore?


 
Yuki Machida, integerrima manager del club di basket del suo liceo, è la tipica ragazza molto seria e disciplinata, perennemente accompagnata da un’espressione corrucciata che incute timore reverenziale. All’inizio del secondo anno fa la conoscenza di Sho Naruse, un primino sfrontato che mostra subito interesse per lei. Mantenere calma e compostezza davanti a un cucciolone alto e prestante come Naruse non è facile, anche perché lui non perde occasione di punzecchiare amorevolmente Yuki nel suo lato più serioso. Ma la ragazza, che ha appena dovuto rinunciare al suo primo amore, sarà pronta per accettare i sentimenti di una persona tanto distante da quel ragazzo appena perduto?

Namaikizakari, giunto in Italia grazie a Planet Manga con il titolo Ma che sfacciato!, nasce nel 2013 per mano di Mitsubachi Miyuki, e si conclude dopo ben 9 anni di serializzazione con l'uscita del ventitreesimo volume. Si tratta della prima opera lunga dell'autrice, che precedentemente si era occupata solo di oneshot, volumi unici e una serie di 4 numeri. Namaikizakari è anche il manga grazie al quale conosce il successo internazionale.

Yuki Machida non è perfetta, non è l'apparentemente impeccabile Misaki Ayuzawa di Maid Sama, è semplicemente una ragazza seria, molto seria, che si impegna al massimo nelle attività del club e nel prendersi cura di una famiglia piuttosto numerosa. Lei che è un po’ “tsundere”, non riesce ad esprimere al meglio i suoi sentimenti, ma la gentilezza del suo cuore è nota a chiunque la conosca bene, come la sua squadra di basket, che la rispetta oltremodo nonostante il timore reverenziale che nutre nei suoi confronti. Questa dolcezza nascosta la nota subito l’impudente Sho Naruse. Il rapporto tra i due non inizia nel migliore dei modi, anche perché Naruse punzecchia continuamente una Yuki infatuata di un senpai già felicemente impegnato. Questa cocente delusione diventa però per la ragazza il momento adatto per far sbocciare davvero l’amore, anche se con la persona più inaspettata.

Dall'altro lato della barricata troviamo Sho Naruse, un tipo fin troppo schietto e diretto che, in opposizione a Yuki, non esita a mostrare apertamente i suoi sentimenti, sia a parole che con i gesti. Nonostante la sua freschezza e il suo fare infantile, anche Naruse sa prendere seriamente le cose, il basket ad esempio, poiché anche se sembra che faccia tutto in modo svogliato, si impegna al massimo per portare la squadra alla vittoria. Inoltre il ragazzo è particolarmente bravo a capire i sentimenti celati della sua amata, offrendole sempre parole e occasioni di conforto. Naruse è come un cagnolone alla costante ricerca di attenzioni, e complice il fatto che abbia un anno in meno della sua adorata senpai, si permette di fare il capriccioso spesso e volentieri, allo scopo di ricevere attenzioni dalla sempre indaffarata Yuki.
 


Namaikizakari ha insomma un inizio abbastanza classico e ricco di cliché ma riesce a distanziarsene abbastanza facilmente grazie a una protagonista dal carattere forte, che pur nel suo essere tsundere, si impegna al massimo per mostrare a Naruse i suoi sentimenti e desideri (al contrario della sopraccitata Misaki), a volte in modo goffo, altre volte in modo estremamente dolce e carino.

Namaikizakari potrebbe sembrare quindi un manga in un certo senso "vecchio", ma parliamo di un'opera iniziata quasi 10 anni fa, quindi inserendolo nel suo contesto temporale è facile notare come per l'epoca fosse figlio della continuazione di una concezione dello shojo manga iniziata neanche tanto tempo prima, e di cui Hakusensha si è sempre fatta portabandiera a gran voce. Dalla fine degli anni '90, l'editore nipponico ha infatti promosso con successo internazionale manga shojo con protagoniste femminili molto forti e decise, che abbandonavano l'ideale della "fanciulla da salvare" e in balia di un partner maschile che non faceva altro che oscurarle. Questi manga andavano anche in direzione opposta rispetto allo smut, un genere che prevede situazioni piccanti e piuttosto esplicite, che dalla fine degli anni '90 iniziava a prendere piede nel mondo dello shojo manga più mainstream. Se nello smut la protagonista era spesso e volentieri più un oggetto sessuale che non una persona dotata di intelletto e dignità, eroine quali Kyoko (Skip Beat), Mikan (Alice Academy), Yukino (Le situazioni di lui e lei), Haruhi (Host Club) e molte altre, iniziarono a mostrare la mondo come le protagoniste femminili degli shojo moderni potessero essere forti, indipendenti e caratterizzate non solo in base all'amore per il partner.
 

Namaikizakari è un po' una comfort zone per chi ama le commedie scolastiche ma anche un ottimo entry level per i giovanissimi e le giovanissime che si approcciano ai manga. Fa un ampio uso dei cliché scolastici, più per le situazioni che non per i personaggi, i quali invece risultano ben costruiti e delineati e possono vantare un pizzico di originalità ciascuno. Non mancano i classici equivoci, i fraintendimenti e i terzi incomodi, ma è una storia molto divertente, con una buona protagonista femminile e un tenero e spassoso protagonista maschile, inoltre, il rapporto di coppia è complice e paritario.
Namaikizakari ha inoltre il merito di andare oltre la vita scolastica dei due protagonisti, toccando anche l'università e il mondo del lavoro, con tutte le conseguenze che ne derivano.
A livello di disegno, il tratto di Mitsubachi Miyuki è semplice e un po' spigoloso ma si ammorbidirà con il tempo, poco dettagliato ma con tavole fitte e ricche di dialoghi. 

Planet manga propone l'opera in classico formato 11.5X17.5, 192 pagine in bianco e nero e sovraccoperta. Il primo numero è stato venduto al prezzo di lancio di 3,99 €, ma il costo dei volumi successivi sarà di 7 €. Si tratta senza dubbio di un costo molto elevato, laddove il mercato italiano dello shojo si era sempre mantenuto sotto tale cifra, inoltre, la serie consta di 23 volumi, per cui non meraviglierebbe se qualcuno si sentisse frenato dall'acquisto di una serie tanto lunga e al contempo costosa, proposta in un'edizione sostanzialmente basica.
 
 
Namaikizakari - Ma che sfacciato! si presenta in questo primo volume come un manga divertente, fresco e romantico, la cui coppia protagonista non si perde in troppe chiacchiere e non risparmia baci e gesti d'amore, cosa che nello shojo manga scolastico non smut, non è sempre così scontata. Nel suo proseguire non peneremo quindi per infiniti numeri prima di vedere la coppia formarsi, anzi, la storia preferisce concentrarsi su quello che viene dopo, sulle difficoltà che potrebbero avere un lui più giovane di lei, e con le differenti scelte di vita che il semplice gap di un anno potrebbe comportare. Difficile dire se l'opera saprà tenersi salda per ben 23 volumi, è una scommessa su cui, dopo aver letto questo primo numero, potreste voler rischiare.

Namaikizakari - Ma che sfacciato!  1

[Edizione Cut-Price] Il principe azzurro a cui aspira il cuore di Yuki è dolce, generoso e altruista. Inoltre, sa perfettamente che cos’è la discrezione. L’esatto opposto di Naruse: lui fa solo ciò che vuole e dice a tutti quello che pensa senza ritegno…

Opera:  Namaikizakari - Ma che sfacciato!
Editore: Panini Comics
Nazionalità: Italia
Data pubblicazione: 09/06/2022
Prezzo: 3,99 €

Totale voti:   17  1  1


laVeve78

Ho tanto sperato per questo titolo! Naruse sa riportare la magia di Yuu Matsuura di Marmalade Boy. Bello, innamorato ma per niente smielato ed ironico quando è il momento.

 29/06/2022

RiDaIoLaxD

È classico ma la protagonista al momento non sembra un'ameba, quindi apprezzo 💞

 28/06/2022

_laura_30

l’inizio di questo manga a mio parere non mi è piaciuto per niente... penso che chi lo abbia letto possa immaginare il perché. Diciamo che andando avanti sia meglio, ma molto banale, non mi ha dato la spinta a proseguire

 26/06/2022

filidema

La cosa più classica del mondo! Classico ragazzo figo e che non ha paura di dire la prima cosa che gli passa per la testa, la classica senpai tsundere, il classico romcom, e sai che c’è? Mi piace un sacco, una lettura godibile e simpatica, apprezzo!XD

 15/06/2022

shinji01

La storia è carina, ma i disegni non sono il mio stile e faccio fatica a digerirli. Peccato perché in certi momenti il manga mi è proprio piaciuto

 14/06/2022

Arashi84

L'inizio di questa storia è molto classico ma sia Yuki che Naruse sono personaggi che hanno molto da dire al di là della loro apparenza. Diverte e intenerisce quanto basta per un primo volume. Peccato per il prezzo, che per un normale tankobon è alto.

 11/06/2022


Altri Voti



Titolo Prezzo Casa editrice
Namaikizakari - Ma che sfacciato!  1 € 3.99 Panini Comics
Namaikizakari - Ma che sfacciato!  2 € 7.00 Panini Comics
Namaikizakari - Ma che sfacciato!  3 € 7.00 Panini Comics
Namaikizakari - Ma che sfacciato!  4 € 7.00 Panini Comics
Namaikizakari - Ma che sfacciato!  5 € 7.00 Panini Comics