Manca poco all'uscita del live action di One Piece, e per l’occasione alcuni attori che vi partecipano hanno rilasciato delle interviste al sito GamesRadar: vediamo di cosa hanno parlato in alcuni estratti.

È uscito anche un nuovo poster della serie che potete vedere di seguito.
 
One Piece Live Action


La prima intervista è quella di Taz Skylar, interprete di Sanji:
 
One Piece Live Action


La prima domanda che gli rivolgono è cosa dirà alle persone per invogliarle a vedere la serie; si sa infatti che gli adattamenti da manga a live action possono essere difficili da digerire anche per i fan abituati. La risposta è stata:

“Dirò solo di guardarlo. Il fatto che ci siano controversie sull’adattamento da manga... in un certo senso mi piace. Non la vedo come una cosa negativa, perché credo che molte delle cose che noi riteniamo dei punti di svolta nel nostro modo di vedere le cose siano state controverse, all'inizio. Quindi... in un certo penso, la cosa mi piace.


Gli è stato poi chiesto di descrivere Sanji in tre parole:

“Romantico, fiero e premuroso. Romantico per un ovvi motivi, penso proprio che lo sia. Riesce a rendere romantica ogni cosa, non solo le persone, anche le cose. Rende romantico quel che fa, l’intero mondo.
Fiero perché protegge ciò che gli preme proteggere, e la sua visione romantica, con una incredibile abilità di proteggere se stesso e gli altri.
Premuroso è la parola più azzeccata, se mi avessi chiesto una parola sola avrei detto questa. È una cosa che va oltre il romanticismo, c’è una genuina empatia che va oltre ciò che mostra. [...] Rischia tutto pur di proteggere ciò che gli interessa, anche se è del cibo.”


 
Come ultima cosa gli hanno chiesto chi fosse secondo lui il membro più forte della ciurma di Cappello di Paglia:

“Beh non risponderò ciò che credete. Credo sia Luffy, dico lui perché c’è grande potere nell’ottimismo e lui ne ha moltissimo. Molto più potere di quanto possa essercene in dei calci, in delle spade, in un bastone o in una fionda.”


È stata poi intervistata Emily Ruth, che interpreta Nami:
 
One Piece Live Action

 
A lei come prima domanda hanno chiesto quale fosse il motivo per il quale One Piece andasse avanti da così tanto tempo. Lei ha risposto:

“Prima di tutto credo che Oda-sensei sia un genio. Ha fatto un lavoro incredibile nel creare una storia che non fosse solo stravagante, pazza, giocosa e avventurosa; l’ha resa anche reale. C’è tantissimo cuore. È la storia di come sia nata una famiglia. Una storia sulla libertà e sul seguire i tuoi sogni; e penso che sia qualcosa che connette universalmente le persone.”


È evidente che nella serie vedremo un arco narrativo molto importante per Nami, quello legato alla sua casa e ai pirati di Arlong. Le è stato dunque chiesto se fosse stata intimidita dal sapere che molto in quelle scene sarebbe dipeso da lei:

“Sono stata profondamente consapevole del fatto che quelle scene dipendessero da me. La scena di cui parliamo è stata quella che mi ha reso una fan dell'opera [...] ricordo che la prima volta che l’ho vista ho pianto. Ed è così che succede ogni volta che la vedo o leggo... se ci ripenso, piango […] C’è quella scena in particolare che significa molto per i fan e per me, e pensavo ‘Devo farla bene, devo farla bene!’ e penso davvero che ci siamo riusciti.”

 
L’ultima domanda è stata su cosa vorrebbe che le persone traessero dalla serie:

“Sogno che le persone che magari non vogliono vedere l’anime o leggere il manga diano una possibilità alla nostra serie e se ne innamorino, nello stesso modo in cui io e milioni di fan ci siamo innamorati di One Piece, perché è speciale e spero che i fan sentano l’amore che abbiamo messo nella serie.”

 
Un’altra intervista è stata fatta a Mackenyu, Zoro nel live action.
 
One Piece Live Action

 
Anche a lui viene chiesto di descrivere Zoro in tre parole:

“Concentrato, motivato, misterioso. Penso che queste siano il cuore della persona che è, e la base di ciò che vuole realizzare.”
 
Un’altra domanda interessante che gli hanno rivolto è stata su quale sia stata la più grande sfida, per lui, in questo progetto:

“C’è un’iconica scena di combattimento fra Zoro e Mihawk. Non posso dire molto, ma c'era molto freddo quando l’abbiamo girata, per me è stata dura!”
 

E su quale sia il più forte membro della ciurma...

“Zoro, ovviamente!”
 
 
È toccato poi a Jacob Romero Gibson, che interpreta Usopp:
 
One Piece Live Action


Gli è stato chiesto quasi subito se abbia una buona mira, e se abbia dovuto lavorare su questo aspetto:

Ho subito pensato ‘ok datemi una fionda e un bersaglio da far scoppiare, devo essere letale con la fionda’. Ho passato molto tempo ad allenarmi nel tiro e ad assicurarmi di avere la giusta posizione, il ritmo, la tecnica. Sono piuttosto pericoloso, fate attenzione.”

In una domanda seguente hanno chiesto a Jacob come abbia gettato le basi di un personaggio che probabilmente è quello che matura più di ogni altro all'interno della ciurma:

“Anche se so dove va la storia ci siamo concentrati sull’East Blue in questa stagione; mi sono, dunque, basato sulla storia in quel momento, in questo arco narrativo. Si può comunque vedere quali sono le possibilità del personaggio e dove andrà con la storia. Ha comunque i suoi trionfi e la sua ridicolaggine, e sono molto contento di cosa fa.”

 
Anche a lui hanno chiesto cosa vorrebbe che il pubblico traesse da questa serie:

Ho una risposta in due parti. Per prima cosa spero che le persone dopo la serie capiscano che One Piece già esiste e leggano il manga o vedano l’anime. Il mio sogno è di aiutare qualcuno, da qualche parte, a scoprire One Piece.
La seconda parte riguarda il trovare la propria ciurma. Trovate persone che vi ispirino e vi supportino, che vi sostengano, che vi aiutino a guardarvi allo specchio e a credere in voi stessi e a credere nei vostri sogni. Penso si possano fare molte cose buone nel mondo inseguendo i propri sogni. Spero quindi che la serie possa accendere un piccolo fuoco nel cuore delle persone.”



Fonti consultate:
GamesRadar I, II, III, IV