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Valkyria Chronicles è una storia di guerra unita ad una prevedibilissima storia romantica; la guerra è la solita invasione, da parte di un impero malvagio (comandata da un principe che man mano che si va avanti nella storia diventa sempre più stupidamente cattivo), di un ridente paese governato da una buona, bella e tremendamente apatica principessina. Questo paese, fra l'altro, risulta talmente esteso che la gente si muove da un posto all'altro a piedi in meno di un'ora: dal fronte alla capitale ci vogliono sì e no venti minuti, e inoltre un carro armato grande come qualche decina di palazzi può andarsene tranquillamente in giro senza che nessuno lo noti: in definitiva, la coerenza non è uno dei punti forti di questo anime.

Il characters design è gradevole, ma terribilmente anonimo, come d'altra parte il carattere dei protagonisti: lui è il tipico buono, un po' impacciato e timido, ma che all'occorrenza riesce a inventarsi piani geniali per sconfiggere i cattivi (piani che consistono sempre in: diversivo e attacco laterale); lei è una donnicciola senza niente di speciale, ma che guarda caso riesce a conquistare i personaggi maschili più importanti. Di tanto in tanto ci regala qualche urletto isterico a fine puntata nel triste tentativo di far ridere.
Gli antagonisti hanno un briciolo di personalità in più, e i personaggi secondari si rivelano mille volte più carismatici e interessanti, ma, purtroppo, sono praticamente sempre relegati a scenografia, con qualche battuta messa qui e là per ricordarci che esistono anche loro.

In questo anime, ovviamente, ci si aspetta che si parli di guerra: ebbene, tale guerra consiste in una decina di uomini e un carro armato mandati a conquistare basi nemiche sparpagliate qui e là sul territorio invaso: mare o montagna, i nostri eroi saranno lì per la loro amata patria. In mezza giornata vincono, tornano al campo base e via, verso una nuova avventura!
Le uniformi delle donne hanno rigorosamente la minigonna, comodissima per strisciare nel fango, ma tanto di fango non ce n'è: la gente corre coraggiosamente fra le mitragliate nemiche grazie alla certezza che i loro soldati sono dotati della mira di una talpa e che i loro proiettili sono in grado di colpire unicamente di striscio.
Il fattore sovrannaturale viene buttato in mezzo senza troppi complimenti, e si cerca malamente di risolvere il tutto con un paio di flashback, che però non forniscono alcuna risposta soddisfacente.

Insomma, in questo anime la banalità regna sovrana: i colpi di scena sono talmente prevedibili che neanche ci si accorge che succedono e la storia ha una trama che non ha nulla di interessante. L'unica cosa ben riuscita sono i disegni ben curati e le animazioni fluide (in particolare, è interessante l'effetto "carta rovinata" delle ombre), ma sfortunatamente non basta una bella cornice per creare un'opera di successo.