Recensione
Elio
8.5/10
Recensione di HakMaxSalv92
-
<Attenzione contiene spoiler>
Introduzione e sinossi
Avete mai avuto la sensazione di sentirvi soli soli, di non avere nessuno che vi conforta, vi sostiene e vi dà una mano nei momenti più difficili? Avete provato un senso di ansia, angoscia, disperazione e desiderio di sparire o di non sentirvi parte del mondo in cui vi trovate solo fisicamente, ma nel quale non vi identificate, non vi riconoscete dal punto di vista psicologico, spirituale, mentale?
Preparatevi per un viaggio, come pochi altri, nello spazio "esterno" e soprattutto "interno". Un lungometraggio che esplora i meandri più profondi del nostro universo, ma soprattutto quelli del nostro (sub-)conscio e che cerca di dare delle risposte definitive alle domande di tutti i tempi, "Qual è il senso della vita?" Siamo soli nell'universo, o ci sono altri mondi popolati da altre specie e/o civiltà più o meno evolute come noi? Sono solo alcune delle domande che questo film ci fa porre e riproporre e ci fa scoprire la risposta attraverso gli occhi del protagonista, un ragazzo apparentemente ordinario, il quale non sa ancora quale sia il posto nell'universo, si sente completamente solo e che deve affrontare quindi "il vuoto" che gli è stato impresso dalla vita. Il nostro amico prova disperatamente a cercare qualcosa e/o qualcuno che dia un senso alla sua vita, ma nel farlo si allontana sempre più dalla sua famiglia, o ciò che ne rimane, sua zia. Questa prova ad instaurare un rapporto con il nipote, ma è presa dal lavoro e quindi dalle proprie responsabilità che lo trascura e questo alimenta quel senso di solitudine misto a disperazione, ansia ed angoscia insite nell'animo e nello spirito del protagonista e il suo desiderio di rivalsa nei confronti nella vita. Dopo varie peripezie, il suo desiderio sta per essere esaudito e in seguito ad un contatto radio viene rapito da un'astronave. Il rapimento segna l'inizio di un'avventura che lo condurrà verso ciò che desidera, ma anche verso la maturazione della propria coscienza, della propria consapevolezza e quindi dell'acquisizione del senso di responsabilità e soprattutto ad accettare il fatto che ognuno di noi ha un posto preciso nel mondo, perché ha un destino preciso che lo attende e che non può essere evitato, realizzando però che non si è mai soli e che ci sarà sempre qualcuno pronto a sostenerci, comfortarci e anche ad aiutarci nel raggiungerlo.
Grafica
La grafica è semplicemente grandiosa e ben si presta alla natura della trama del film; quindi essa si propone con effetti speciali e giochi di luce a dir poco spettacolari e messi in risalto anche da un'eccellente alternanza tra primi e secondi piani e inquadrature che mettono in risalto l'ambientazione del Communiverso e/o che poi vengono alternati dall'ambientazione oscura e tenebrosa dell'astronave di Grigon e dei suoi soldati.
Colonna sonora
La colonna sonora si presenta decisamente variegata e molto differenziata in un'alternanza di effetti sonori molto stimolanti ed intriganti, i quali alimentano l'alone di mistero, ma anche il senso di solitudine provato dal protagonista. Questi sono successivamenti alternati e sostituiti da tracce musicali più vivaci ed allegre come a sottolineare il graduale e poi sempre più dirompente cambio di personalità dei protagonisti, soprattutto di Elio e Glordon, i quali si intendono alla perfezione e si legano in un'amicizia profonda e sincera, destinata a durare per sempre.
Giudizio finale
Un lungometraggio interessante che ci ricorda di fermarci a capire chi siamo e che cosa desideriamo, ma soprattutto di capire qual è il nostro posto nel mondo e il nostro obiettivo nella vita.
Voto: 8,5
Introduzione e sinossi
Avete mai avuto la sensazione di sentirvi soli soli, di non avere nessuno che vi conforta, vi sostiene e vi dà una mano nei momenti più difficili? Avete provato un senso di ansia, angoscia, disperazione e desiderio di sparire o di non sentirvi parte del mondo in cui vi trovate solo fisicamente, ma nel quale non vi identificate, non vi riconoscete dal punto di vista psicologico, spirituale, mentale?
Preparatevi per un viaggio, come pochi altri, nello spazio "esterno" e soprattutto "interno". Un lungometraggio che esplora i meandri più profondi del nostro universo, ma soprattutto quelli del nostro (sub-)conscio e che cerca di dare delle risposte definitive alle domande di tutti i tempi, "Qual è il senso della vita?" Siamo soli nell'universo, o ci sono altri mondi popolati da altre specie e/o civiltà più o meno evolute come noi? Sono solo alcune delle domande che questo film ci fa porre e riproporre e ci fa scoprire la risposta attraverso gli occhi del protagonista, un ragazzo apparentemente ordinario, il quale non sa ancora quale sia il posto nell'universo, si sente completamente solo e che deve affrontare quindi "il vuoto" che gli è stato impresso dalla vita. Il nostro amico prova disperatamente a cercare qualcosa e/o qualcuno che dia un senso alla sua vita, ma nel farlo si allontana sempre più dalla sua famiglia, o ciò che ne rimane, sua zia. Questa prova ad instaurare un rapporto con il nipote, ma è presa dal lavoro e quindi dalle proprie responsabilità che lo trascura e questo alimenta quel senso di solitudine misto a disperazione, ansia ed angoscia insite nell'animo e nello spirito del protagonista e il suo desiderio di rivalsa nei confronti nella vita. Dopo varie peripezie, il suo desiderio sta per essere esaudito e in seguito ad un contatto radio viene rapito da un'astronave. Il rapimento segna l'inizio di un'avventura che lo condurrà verso ciò che desidera, ma anche verso la maturazione della propria coscienza, della propria consapevolezza e quindi dell'acquisizione del senso di responsabilità e soprattutto ad accettare il fatto che ognuno di noi ha un posto preciso nel mondo, perché ha un destino preciso che lo attende e che non può essere evitato, realizzando però che non si è mai soli e che ci sarà sempre qualcuno pronto a sostenerci, comfortarci e anche ad aiutarci nel raggiungerlo.
Grafica
La grafica è semplicemente grandiosa e ben si presta alla natura della trama del film; quindi essa si propone con effetti speciali e giochi di luce a dir poco spettacolari e messi in risalto anche da un'eccellente alternanza tra primi e secondi piani e inquadrature che mettono in risalto l'ambientazione del Communiverso e/o che poi vengono alternati dall'ambientazione oscura e tenebrosa dell'astronave di Grigon e dei suoi soldati.
Colonna sonora
La colonna sonora si presenta decisamente variegata e molto differenziata in un'alternanza di effetti sonori molto stimolanti ed intriganti, i quali alimentano l'alone di mistero, ma anche il senso di solitudine provato dal protagonista. Questi sono successivamenti alternati e sostituiti da tracce musicali più vivaci ed allegre come a sottolineare il graduale e poi sempre più dirompente cambio di personalità dei protagonisti, soprattutto di Elio e Glordon, i quali si intendono alla perfezione e si legano in un'amicizia profonda e sincera, destinata a durare per sempre.
Giudizio finale
Un lungometraggio interessante che ci ricorda di fermarci a capire chi siamo e che cosa desideriamo, ma soprattutto di capire qual è il nostro posto nel mondo e il nostro obiettivo nella vita.
Voto: 8,5
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