Recensione
My Hero Academia: Vigilantes
8.5/10
Recensione di GialluGamer97
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Attenzione: recensione riferita alle seconda stagione di Vigilantes
Molto figa come seconda stagione: la storia e la sua evoluzione mi hanno preso parecchio. Koichi è un po’ troppo scemo e sfigato come personaggio — persino peggio di Deku agli inizi — ma alla fine si riesce comunque a trovare abbastanza sopportabile e simpatico.
Pop e il Maestro, invece, sono stati un po’ messi da parte questa volta; spero quindi che in una terza stagione tornino ad avere un ruolo più centrale. In compenso, ho rivalutato C.C., che nella prima stagione lo avevo trovato abbastanza fastidioso, mentre qui mi è piaciuto di più. È stato anche bello vedere comparire altri Pro Hero dell’opera principale. Ho apprezzato molto le varie backstory dei personaggi.
Come al solito, grafica e animazioni sono ottime, così come il doppiaggio giapponese e le musiche. Belle anche opening ed ending.
Per quanto riguarda lo skip temporale e il finale, li ho trovati interessanti. È curioso che in quei due anni non sia successo nulla di particolarmente rilevante, a parte la fama che The Crawler si è costruito nel suo quartiere; e ancora più sorprendente è che tra Koichi e Pop non sia successo assolutamente niente.
Su N°6, invece, sono curioso di vedere quanto ancora più forte diventerà dopo le modifiche che gli sta apportando All for One. Viene quasi da chiedersi se abbia avuto un ruolo anche nella creazione dei futuri Nomu.
Molto figa come seconda stagione: la storia e la sua evoluzione mi hanno preso parecchio. Koichi è un po’ troppo scemo e sfigato come personaggio — persino peggio di Deku agli inizi — ma alla fine si riesce comunque a trovare abbastanza sopportabile e simpatico.
Pop e il Maestro, invece, sono stati un po’ messi da parte questa volta; spero quindi che in una terza stagione tornino ad avere un ruolo più centrale. In compenso, ho rivalutato C.C., che nella prima stagione lo avevo trovato abbastanza fastidioso, mentre qui mi è piaciuto di più. È stato anche bello vedere comparire altri Pro Hero dell’opera principale. Ho apprezzato molto le varie backstory dei personaggi.
Come al solito, grafica e animazioni sono ottime, così come il doppiaggio giapponese e le musiche. Belle anche opening ed ending.
Per quanto riguarda lo skip temporale e il finale, li ho trovati interessanti. È curioso che in quei due anni non sia successo nulla di particolarmente rilevante, a parte la fama che The Crawler si è costruito nel suo quartiere; e ancora più sorprendente è che tra Koichi e Pop non sia successo assolutamente niente.
Su N°6, invece, sono curioso di vedere quanto ancora più forte diventerà dopo le modifiche che gli sta apportando All for One. Viene quasi da chiedersi se abbia avuto un ruolo anche nella creazione dei futuri Nomu.
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