Recensione
Quando l'anime di Pokémon uscì da noi, iniziarono ad arrivare anche i prodotti collaterali.
Il problema è che, persino in Giappone, questi prodotti erano decisamente "collaterali" e ben poco connessi con il mondo dei videogiochi o dell'anime.
Tra questi, ci fu un titolo che in Italia ebbe serissime difficoltà di marketing e di posizionamento sul mercato: uno shōjo dedicato a quella fascia d'età di ragazze che, nel nostro Paese, non leggevano sicuramente più manga per bambini. Inutile negare che il marketing su Pokèmon fosse quello di un prodotto per bambini picoli, quindi questo prodotto non aveva appeal nè su uno nè sull'altro.
La serie parte da una premessa particolare e si sviluppa in modo ancora più insolito. A differenza di altri adattamenti (come il famigerato e parodistico Pocket Monsters), si tratta di un prodotto piacevole e ho potuto recuperarlo per vie traverse, comunque potenzialmente meritevole.
Se mai dovesse uscire una edizione oggi, ci sarebbe una fetta di mercato ben definibile e che potrebbe persino trovarlo piacevole. Nel 2001, invece, non venne considerato praticamente da nessuno e dopo 2 numeri, di grande formato, spillato con pagine ridotto, venne chiuso e fatto sparire.
Il problema è che, persino in Giappone, questi prodotti erano decisamente "collaterali" e ben poco connessi con il mondo dei videogiochi o dell'anime.
Tra questi, ci fu un titolo che in Italia ebbe serissime difficoltà di marketing e di posizionamento sul mercato: uno shōjo dedicato a quella fascia d'età di ragazze che, nel nostro Paese, non leggevano sicuramente più manga per bambini. Inutile negare che il marketing su Pokèmon fosse quello di un prodotto per bambini picoli, quindi questo prodotto non aveva appeal nè su uno nè sull'altro.
La serie parte da una premessa particolare e si sviluppa in modo ancora più insolito. A differenza di altri adattamenti (come il famigerato e parodistico Pocket Monsters), si tratta di un prodotto piacevole e ho potuto recuperarlo per vie traverse, comunque potenzialmente meritevole.
Se mai dovesse uscire una edizione oggi, ci sarebbe una fetta di mercato ben definibile e che potrebbe persino trovarlo piacevole. Nel 2001, invece, non venne considerato praticamente da nessuno e dopo 2 numeri, di grande formato, spillato con pagine ridotto, venne chiuso e fatto sparire.
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