Recensione
Di questo ultimo film di quattro, posso dire che la parte finale del film crolla sotto il peso di un simbolismo esasperato e di spiegazioni pseudo-scientifiche buttate via in fretta, alcune neppure spiegate, e di alcune immagini che - invece di chiarire - mettono ancora più confusione e dubbi.
La prima metà del film è un lento slice of life, un po' noioso, nella seconda parte succede di tutto, ma in alcuni punti senza spiegazioni solide e chiare (ci sono tre o quattro cose che non si capisce da dove sbuchino fuori).
Il quarto d'ora conclusivo si perde in costrutti visivi astratti e pretenziosi. Le regole del mondo di Evangelion vengono riscritte a piacimento senza una logica interna solida (perché Anno abbia fatto certe scelte non è chiaro neppure ai fans più sfegatati di questo film, forse neppure lui lo sa).
Lo spettatore viene lasciato in un mare di confusione anziché ricevere una catarsi coerente. Scelte narrative discutibili, il percorso compiuto dai personaggi principali urta la sensibilità di chi ha amato la crescita sofferta vista nei prodotti storici (e dire che i primi due film sono ottimi, infatti sono quelli più simili alla serie TV). Molti snodi di trama avvengono fuori campo o vengono risolti con deus ex machina improvvisi.
Questo film finale cancella l'identità originale di "Neon Genesis Evangelion". Si distacca dalla serie TV e dal film "The End of Evangelion", e viene ignorato il lucido rigore narrativo del manga di Yoshiyuki Sadamoto.
Si passa da un cupo dramma sui mecha a una sorta di seduta psicanalitica che snatura il canone originario. Insomma Anno invece di chiarire aggiunge più confusione o meglio si inventa qualcosa che non è NGE.
Questo film è differente dalla storica serie TV e differente anche dal manga, quindi la domanda è lecita: a che serve questo film se poi tutto quello che ci mostra si discosta profondamente dalle altre opere su Neon Genesis Evangelion?
Mio consiglio: guardatevi l'anime degli anni 90 e il film annesso e poi leggetevi il manga, entrambi sono superiori e più belli.
La prima metà del film è un lento slice of life, un po' noioso, nella seconda parte succede di tutto, ma in alcuni punti senza spiegazioni solide e chiare (ci sono tre o quattro cose che non si capisce da dove sbuchino fuori).
Il quarto d'ora conclusivo si perde in costrutti visivi astratti e pretenziosi. Le regole del mondo di Evangelion vengono riscritte a piacimento senza una logica interna solida (perché Anno abbia fatto certe scelte non è chiaro neppure ai fans più sfegatati di questo film, forse neppure lui lo sa).
Lo spettatore viene lasciato in un mare di confusione anziché ricevere una catarsi coerente. Scelte narrative discutibili, il percorso compiuto dai personaggi principali urta la sensibilità di chi ha amato la crescita sofferta vista nei prodotti storici (e dire che i primi due film sono ottimi, infatti sono quelli più simili alla serie TV). Molti snodi di trama avvengono fuori campo o vengono risolti con deus ex machina improvvisi.
Questo film finale cancella l'identità originale di "Neon Genesis Evangelion". Si distacca dalla serie TV e dal film "The End of Evangelion", e viene ignorato il lucido rigore narrativo del manga di Yoshiyuki Sadamoto.
Si passa da un cupo dramma sui mecha a una sorta di seduta psicanalitica che snatura il canone originario. Insomma Anno invece di chiarire aggiunge più confusione o meglio si inventa qualcosa che non è NGE.
Questo film è differente dalla storica serie TV e differente anche dal manga, quindi la domanda è lecita: a che serve questo film se poi tutto quello che ci mostra si discosta profondamente dalle altre opere su Neon Genesis Evangelion?
Mio consiglio: guardatevi l'anime degli anni 90 e il film annesso e poi leggetevi il manga, entrambi sono superiori e più belli.