Recensione
UG Ultimate Girl
5.0/10
Essenzialmente, quest’anime rappresenta il vuoto più assoluto, per quanto la serie sia piena di riferimenti ad altri anime, con gag e parodie.
La trama è delle più classiche, che addirittura prende in giro gli anime che trattano seriamente la tematica: ogni lunedì, Tokyo viene attaccata da un mostro che vuole distruggerla, ma il supereroe Ufo-Man arriva sempre a salvare la situazione.
Silk, Vivian e Tsubomi rimangono invischiate in un combattimento e da quel momento devono “fondersi” con Ufo-Man per trasformarsi e combattere il male, non potendo rifiutarsi.
La storia sarebbe anche carina (specialmente per l’elemento parodia), ma nel giro di una manciata di episodi, il tutto diventa monotono e ripetitivo, complice anche i personaggi privi di caratterizzazione.
C’è una leggera trama, con Silk innamorata del fratello di una delle due amiche e che teme che lui possa scoprire la sua doppia identità, ma tutto passa in secondo piano perché bisogna dare priorità ai combattimenti.
Ad ogni puntata compare un nemico diverso che fa sempre allusioni alla sfera sessuale, sia che si tratti di un onomatopea che ripete in continuazione o che si tratti della sua forma e puntualmente le ragazze si ritrovano in situazioni al limite di un hentai.
E per non scontentare nessuno, verso gli episodi finali, c’è pure una situazione che strizza l’occhio agli amanti del genere yaoi, ma come si suol dire “non è tutto oro quel che luccica”.
La durata di soli quindici minuti (che diventano dieci escludendo opening e ending) delle puntate aiuta la serie a farsi guardare, perché reggere dodici episodi da venti minuti con le stesse dinamiche distruggerebbe chiunque.
Rispetto alle altre recensioni presenti, a me la serie non ha fatto granché ridere, forse per il fatto che le situazioni sono trite e ritrite e che non sono state sfruttate a dovere perché alla fine, dato che siamo in un anime ecchi, devono prevalere le dinamiche ecchi.
In conclusione, anime mediocre che si riesce a guardare solo per la sua breve durata, ma per chi cerca qualcosa di più ardito, meglio puntare direttamente su un hentai.
La trama è delle più classiche, che addirittura prende in giro gli anime che trattano seriamente la tematica: ogni lunedì, Tokyo viene attaccata da un mostro che vuole distruggerla, ma il supereroe Ufo-Man arriva sempre a salvare la situazione.
Silk, Vivian e Tsubomi rimangono invischiate in un combattimento e da quel momento devono “fondersi” con Ufo-Man per trasformarsi e combattere il male, non potendo rifiutarsi.
La storia sarebbe anche carina (specialmente per l’elemento parodia), ma nel giro di una manciata di episodi, il tutto diventa monotono e ripetitivo, complice anche i personaggi privi di caratterizzazione.
C’è una leggera trama, con Silk innamorata del fratello di una delle due amiche e che teme che lui possa scoprire la sua doppia identità, ma tutto passa in secondo piano perché bisogna dare priorità ai combattimenti.
Ad ogni puntata compare un nemico diverso che fa sempre allusioni alla sfera sessuale, sia che si tratti di un onomatopea che ripete in continuazione o che si tratti della sua forma e puntualmente le ragazze si ritrovano in situazioni al limite di un hentai.
E per non scontentare nessuno, verso gli episodi finali, c’è pure una situazione che strizza l’occhio agli amanti del genere yaoi, ma come si suol dire “non è tutto oro quel che luccica”.
La durata di soli quindici minuti (che diventano dieci escludendo opening e ending) delle puntate aiuta la serie a farsi guardare, perché reggere dodici episodi da venti minuti con le stesse dinamiche distruggerebbe chiunque.
Rispetto alle altre recensioni presenti, a me la serie non ha fatto granché ridere, forse per il fatto che le situazioni sono trite e ritrite e che non sono state sfruttate a dovere perché alla fine, dato che siamo in un anime ecchi, devono prevalere le dinamiche ecchi.
In conclusione, anime mediocre che si riesce a guardare solo per la sua breve durata, ma per chi cerca qualcosa di più ardito, meglio puntare direttamente su un hentai.