Recensione
Starship Operators
7.5/10
Non è facile, in tutta onestà, dargli un voto. Perchè alcune cose sono da 8-9, altre da 7 e altre da 4, per cui credo che un 7.5 sia una giusta mediazione.
Prima la trama poi le mie ragioni per i giudizi sopra citati.
L'astronave Amateras(u) è in navigazione "didattica", a bordo ha i cadetti per la prossima generazione di ufficiali e tecnici della Marina, anche se non tutti hanno nei loro piani di proseguire nell'ambito militare. Hanno i loro sogni, relazioni e progetti. Mentre fanno ritorno sul loro pianeta (Kibi) l'Impero attacca la loro patria e distrugge un astronave, e intima al governo di Kirbi la resa.
Gli ufficiali della Amatersu abbandonano la nave lasciando a bordo solo i cadetti. 3 di questi non accettano al resa e vogliono vendicare la distruzione della nave e reclamare la libertà del loro pianeta. Come? Tramite uno sponsor acquistano l'Amaterasu e ne vendono i diritti per uno reality sulle battaglie dell'astronave contro l'Impero.
Inizia quindi la solitaria guerra della nave ribelle Amaterasu.
Immagino che già si possa capire cosa rientra fra le motivazioni da 4...
Aspetti positivi (che magari possono anche non piacere a molti)
Ho apprezzato molto che nell'astronave non ci sia la gravita totale, per cui l'equipaggio spesso galleggia nell'aria, le lacrime sono gocce che rimangono sospese nell'aria, e per muoversi più rapidamente si fa ricorso a maniglie da traino tipo skilift.
Ho apprezzato che nello spazio non ci sono suoni, le esplosioni, i motori, i colpi sono tutti silenziosi.
Ho apprezzato che i laser (almeno all'inizio) non si vedono arrivare per via della loro velocità (purtroppo poi ci si dimentica di ciò...)
Le astronavi combattono fra loro da grandi distanze e senza manovre (con una sola eccezione) più simili alle battaglie aeree della seconda guerra mondiale (o a star trek) che a quanto ci si aspetterebbe dalla situazione.
Ho apprezzato molto tutte le scene, appunto da titolo, di operatori di un'astronave con collimazione delle armi, navigazione, tracciamento dei colpi sparati.
Tutto un insieme di fattori "realistico" (per quanto si possa parlare di realistico per ciò che non esiste) che sembra abbia voluto evitare tutte le critiche che di solito si fanno alle scene di battaglie spaziali dei film e anime.
Aspetti normali (6-7)
Sono i personaggi, alcuni un po' più sviluppati di altri, ma non molto approfonditi. Una cosa che riesce sempre a dare un po' di tensione è la non invulnerabilità dei personaggi. Per farla breve senza fare spoiler: i membri dell'equipaggio a all'ultima puntata è inferiore (e non di poco) rispetto a quelli dell'inizio, e non parlo solo del "guardiamarina" o dell'Addetto alla sicurezza" di turno...
il cg non è il massimo della vita (un po' bruttina a essere sincero..) ma ho visto di peggio, soprattutto se si considera che quest'anime ha più di 20 anni
Passiamo ora agli aspetti decisamente negativi:
tutta la parte politica è oscena, non si capisce la differenza fra impero, federazione dei pianeti e federazione terrestre, dove siano localizzate, che poteri hanno i politici, che governi ci sono.
Anche la parte dell'acquisto dell'Amaterasu e il ruolo dell'emittente televisiva (che pare abbai solo 2 dipendenti, ma sia più influente di qualsiasi governo...) rasenta e supera l'imbarazzante. Il tutto è molto più che imbarazzante... e rovina non poco l'anime.
Nel complesso comunque, (a patto di distrarsi durante le parti politiche) un prodotto con un suo perché.
Prima la trama poi le mie ragioni per i giudizi sopra citati.
L'astronave Amateras(u) è in navigazione "didattica", a bordo ha i cadetti per la prossima generazione di ufficiali e tecnici della Marina, anche se non tutti hanno nei loro piani di proseguire nell'ambito militare. Hanno i loro sogni, relazioni e progetti. Mentre fanno ritorno sul loro pianeta (Kibi) l'Impero attacca la loro patria e distrugge un astronave, e intima al governo di Kirbi la resa.
Gli ufficiali della Amatersu abbandonano la nave lasciando a bordo solo i cadetti. 3 di questi non accettano al resa e vogliono vendicare la distruzione della nave e reclamare la libertà del loro pianeta. Come? Tramite uno sponsor acquistano l'Amaterasu e ne vendono i diritti per uno reality sulle battaglie dell'astronave contro l'Impero.
Inizia quindi la solitaria guerra della nave ribelle Amaterasu.
Immagino che già si possa capire cosa rientra fra le motivazioni da 4...
Aspetti positivi (che magari possono anche non piacere a molti)
Ho apprezzato molto che nell'astronave non ci sia la gravita totale, per cui l'equipaggio spesso galleggia nell'aria, le lacrime sono gocce che rimangono sospese nell'aria, e per muoversi più rapidamente si fa ricorso a maniglie da traino tipo skilift.
Ho apprezzato che nello spazio non ci sono suoni, le esplosioni, i motori, i colpi sono tutti silenziosi.
Ho apprezzato che i laser (almeno all'inizio) non si vedono arrivare per via della loro velocità (purtroppo poi ci si dimentica di ciò...)
Le astronavi combattono fra loro da grandi distanze e senza manovre (con una sola eccezione) più simili alle battaglie aeree della seconda guerra mondiale (o a star trek) che a quanto ci si aspetterebbe dalla situazione.
Ho apprezzato molto tutte le scene, appunto da titolo, di operatori di un'astronave con collimazione delle armi, navigazione, tracciamento dei colpi sparati.
Tutto un insieme di fattori "realistico" (per quanto si possa parlare di realistico per ciò che non esiste) che sembra abbia voluto evitare tutte le critiche che di solito si fanno alle scene di battaglie spaziali dei film e anime.
Aspetti normali (6-7)
Sono i personaggi, alcuni un po' più sviluppati di altri, ma non molto approfonditi. Una cosa che riesce sempre a dare un po' di tensione è la non invulnerabilità dei personaggi. Per farla breve senza fare spoiler: i membri dell'equipaggio a all'ultima puntata è inferiore (e non di poco) rispetto a quelli dell'inizio, e non parlo solo del "guardiamarina" o dell'Addetto alla sicurezza" di turno...
il cg non è il massimo della vita (un po' bruttina a essere sincero..) ma ho visto di peggio, soprattutto se si considera che quest'anime ha più di 20 anni
Passiamo ora agli aspetti decisamente negativi:
tutta la parte politica è oscena, non si capisce la differenza fra impero, federazione dei pianeti e federazione terrestre, dove siano localizzate, che poteri hanno i politici, che governi ci sono.
Anche la parte dell'acquisto dell'Amaterasu e il ruolo dell'emittente televisiva (che pare abbai solo 2 dipendenti, ma sia più influente di qualsiasi governo...) rasenta e supera l'imbarazzante. Il tutto è molto più che imbarazzante... e rovina non poco l'anime.
Nel complesso comunque, (a patto di distrarsi durante le parti politiche) un prodotto con un suo perché.