logo AnimeClick.it
logo AnimeClick.it
GIOVEDÌ 3 SETTEMBRE 2026

Recensione


-

Sono tornato a vedere MHA, l'intera opera, a distanza di 10 anni dalla visione della sola prima stagione. Alcune riflessioni, basate su come sono cambiati, e si spera maturati, i miei gusti nel tempo.

L'ossatura della serie in se' rimane un aspetto che non mi convince mai molto. Il protagonista passa troppo tempo a piangere, a fare l'incompreso, a sentirsi un inetto; troppi flashback a ricordarci di quanto lui fosse un rifiuto che poi con perseveranza e forza e ostinata tenacia diventi un grandissimo. Capisco che l'audience dell'opera sono giovani in cerca di motivazioni ed affermazione, però mi è sembrata una tiritera fin troppo esasperata per tutto lo scorrere dell'opera. Ripeto devi attirare i giovani e siamo d'accordo sul fare qualcosa che li motivi, ma la scelta di gonfiare tanto questo aspetto secondo me paga un po' inizialmente e dopo stanca per il resto delle stagioni.
Stagioni che onestamente mi hanno sconquassato. Troppe, troppe, troppe, le ultime due avrei personalmente pensato di accorparle, ridurle, snellirle. Al di là di filler ed episodi di dubbia utilità e morale sparsi qua e la, ho trovato molto farraginosa la sezione finale, come se non si sapesse come terminare la serie dopo aver "OPato" protagonisti e antagonisti. Di roba ne ho vista in vita mia, ma che mi facesse sperare che si trattasse dell'ultima stagione e non dell'ennesima, ecco non ne avevo ancora trovata.

Un aspetto che ho apprezzato è stata la caratterizzazione di Shigaraki e Dabi e soprattutto le scelte legate al loro passato. Inaspettate, intriganti, sono riuscite a tenermi interessato alla serie ben più della caratterizzazione degli heroes, un po' piatti in generale. Penso che creare un tale buon feeling con i villain sia da un lato estremamente positivo per dar loro spessore, sia però negativo da un altro lato perchè vuol dire che i "buoni" non son riusciti a prenderti altrettanto, dimostrando una certa impalpabilità.

Nel complesso non la reputo qualcosa di brutto, come serie anime, ma non ci vedrò mai l'epopea che trascina una generazione di spettatori. Nessun rigurgito boomer, solo una constatazione: non ho vissuto quel trasporto che ho vissuto altrove, anche oggi. Perfetto da sentire quanto si prepara la cena, meno adatto per una visione concentrata ed esclusiva. Dopo un po' perde.