Recensione
Crowned in a Hundred Days
7.0/10
Sono anni che il LAN studio collabora con Crunchyroll ed è conosciuto in occidente: io del suo lavoro ormai di un decennio ho visto e recensito Link Click, che però ammetto di aver guardato perché doppiato in italiano e di non averlo trovato granché.
Adesso ad opera di Li Hao Ling, che abbiamo conosciuto alla regia di Link Click, vediamo lo studio alle prese con un’opera molto diversa: passiamo da un mistery fantastico ad un battle shonen comico.
L’anima di Re Lie è stata spedita fuori dal suo corpo e Miao e i suoi amici hanno cento giorni per rimpossessarsi del corpo: ma come fare? Le trovate che dovrebbero condurli dal nono distretto alla capitale non sono ben chiare e sembra che si perda tempo ma c’è da dire che in questo modo si riesce a creare delle situazioni comiche e dei motivi per combattere.
Purtroppo benché tutto sia carino non c’è niente di eccezionale e alcuni passaggi non sono per niente logici: un esempio fra tutti l’arcimago dice di odiare re Lie ma quando lo spirito di questi si manifesta si inginocchia e promette fedeltà di punto in bianco nonostante questi gli ha strappato amici e la costretto a fuggire.
Le animazioni sono decenti ma il modo di disegnare i personaggi mi sembra vecchio e la regia poco innovativa c’è nella storia però una sottile critica al potere a chi lo esercita da generazioni creando cricche e chi lo raggiunge magari con la forza ma poi non ha le capacità di migliorare le cose: infatti i distretti nove e dieci sono mal governati e Re Lie ammette di non capire cosa gli suggerivano i suoi consiglieri...
Insomma alla fine il voto è un sette che mi convince sul fatto che l’animazione cinese stia migliorando ma non siamo ancora ai livelli di quella giapponese.
Adesso ad opera di Li Hao Ling, che abbiamo conosciuto alla regia di Link Click, vediamo lo studio alle prese con un’opera molto diversa: passiamo da un mistery fantastico ad un battle shonen comico.
L’anima di Re Lie è stata spedita fuori dal suo corpo e Miao e i suoi amici hanno cento giorni per rimpossessarsi del corpo: ma come fare? Le trovate che dovrebbero condurli dal nono distretto alla capitale non sono ben chiare e sembra che si perda tempo ma c’è da dire che in questo modo si riesce a creare delle situazioni comiche e dei motivi per combattere.
Purtroppo benché tutto sia carino non c’è niente di eccezionale e alcuni passaggi non sono per niente logici: un esempio fra tutti l’arcimago dice di odiare re Lie ma quando lo spirito di questi si manifesta si inginocchia e promette fedeltà di punto in bianco nonostante questi gli ha strappato amici e la costretto a fuggire.
Le animazioni sono decenti ma il modo di disegnare i personaggi mi sembra vecchio e la regia poco innovativa c’è nella storia però una sottile critica al potere a chi lo esercita da generazioni creando cricche e chi lo raggiunge magari con la forza ma poi non ha le capacità di migliorare le cose: infatti i distretti nove e dieci sono mal governati e Re Lie ammette di non capire cosa gli suggerivano i suoi consiglieri...
Insomma alla fine il voto è un sette che mi convince sul fatto che l’animazione cinese stia migliorando ma non siamo ancora ai livelli di quella giapponese.