Recensione
Draw This, Then Die!
10.0/10
L'arte del disegno dei fumetti, o manga, è come un viaggio; perchè come la vita, è un solcare le onde dell'ignoto che il futuro ci riserva, e suscita apprensione e timore, ma anche l'emozione e l'eccitazione che l'intraprendere un viaggio sempre suscita; aspetto che viene sublimato dai continui viaggi tra l'isola di Ai Yasumi e la Grande Tokyo che le protagoniste intraprendono, sia in nave o in aereo da collegamento, il bimotore tedesco Dornier Do.228, a bordo di cui Ai sogna il suo futuro di mangaka, un futuro che è il passato della sua insegnante, e non a caso anche la sua amata mangaka, che è quindi maestra a scuola e maestra nell'arte del manga, una pigmalione sollecita che trasmette con cautela e attenzione, la sua passione all'allieva Ai Yasumi. L'anime compara quindi il tema della vita movimentata da mangaka con quello appunto del viaggio, che si svolge in nave, in aereo, nella vita, nelle opere e nella mente, un viaggio che presenta sempre la sua nota di imprevedibilità e di sorprese.