Recensione
Recensione di Irene Tempesta
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Prima opera pubblicata di Ai Yazawa, famosissima per "Nana" e i "Cortili del cuore".
Ora che ho letto tutte le sue opere posso dire di trovarle, senza eccezioni, un pò simili nella sostanza: storie di adolescenti, grandi amicizie, primi amori più o meno passionali, eccetto "Nana" solo per l'età delle protagoniste un pò più adulte; cambiano i dettagli, le passioni e interessi dei personaggi, ma l'anima di tutte le trame è un pò quella.
Come ci si aspetta da una prima opera uscita di un mangaka, il tratto è abbastanza acerbo, accademico, lontano dal suo stile riconoscibile e inconfondibile che si svilupperà nei lavori futuri.
La storia invece, è inaspettatamente ben strutturata, i personaggi ben caratterizzati, nonostante sia un classico shojo e tante dinamiche siano abbastanza prevedibili, si insomma, la trama non brilla per originalità, tuttavia è piacevole;
i 4 volumi che compongono l'opera si leggono volentieri in modo scorrevole; se devo fare una unica nota, la protagonista Tachibana ha tante doti ma è decisamente una frignona piagnucolona e a lungo andare stufa (piange ogni 5 pagine praticamente, piange per gioia, per preoccupazione, per tristezza, piange per tutto caspita!) .
Ci sono ulteriori 2 storie extra che approfondiscono le dinamiche familiari di Tachibana e sono abbastanza gradevoli.
L'edizione Planet manga è abbastanza mediocre, niente sovracopertina e pagine a colori, inoltre è andata fuori catalogo ed è un pò difficile da reperire, anche se non impossibile.
Lo consiglio in primis ai fan di Ai Yazawa per vedere i suoi primi lavori, ma mi sento di consigliarlo anche a chi cerca un classico shojo condito da tanti buoni sentimenti di amicizia e primi batticuori.
Ora che ho letto tutte le sue opere posso dire di trovarle, senza eccezioni, un pò simili nella sostanza: storie di adolescenti, grandi amicizie, primi amori più o meno passionali, eccetto "Nana" solo per l'età delle protagoniste un pò più adulte; cambiano i dettagli, le passioni e interessi dei personaggi, ma l'anima di tutte le trame è un pò quella.
Come ci si aspetta da una prima opera uscita di un mangaka, il tratto è abbastanza acerbo, accademico, lontano dal suo stile riconoscibile e inconfondibile che si svilupperà nei lavori futuri.
La storia invece, è inaspettatamente ben strutturata, i personaggi ben caratterizzati, nonostante sia un classico shojo e tante dinamiche siano abbastanza prevedibili, si insomma, la trama non brilla per originalità, tuttavia è piacevole;
i 4 volumi che compongono l'opera si leggono volentieri in modo scorrevole; se devo fare una unica nota, la protagonista Tachibana ha tante doti ma è decisamente una frignona piagnucolona e a lungo andare stufa (piange ogni 5 pagine praticamente, piange per gioia, per preoccupazione, per tristezza, piange per tutto caspita!) .
Ci sono ulteriori 2 storie extra che approfondiscono le dinamiche familiari di Tachibana e sono abbastanza gradevoli.
L'edizione Planet manga è abbastanza mediocre, niente sovracopertina e pagine a colori, inoltre è andata fuori catalogo ed è un pò difficile da reperire, anche se non impossibile.
Lo consiglio in primis ai fan di Ai Yazawa per vedere i suoi primi lavori, ma mi sento di consigliarlo anche a chi cerca un classico shojo condito da tanti buoni sentimenti di amicizia e primi batticuori.