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    9.0/10
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    Con tutta probabilità, il maggiore pregio di "Tamako Market" - serie televisiva animata targata Kyoto Animation - è la semplicità. E' un anime pensato per offrire momenti divertenti e simpatici attraverso la dolcezza dei personaggi e la serenità dell'ambientazione, senza avere la presunzione di voler fare sfoggio di trama e caratterizzazioni complesse.
    "Tamako Market" è una commedia spiccatamente slice of life e come tale dev'essere visionata.1 [ continua a leggere]
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    Parlare di "Kodomo no Omocha" non è facile come sembra.
    È la versione animata del manga più conosciuto di Miho Obana, ma è fondamentalmente un'opera a parte, dove momenti di serietà e di drammaticità si alternano a scene comiche e divertenti. Difatti, "Kodocha" è un anime che offre per lo più momenti molto rilassati e spassosi, senza farsi prendere veramente sul serio, ma comunque propone diverse tematiche piuttosto delicate e ci sono alcuni mom1 [ continua a leggere]

    8.0/10
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    Sono rimasta parecchio sorpresa nel vedere con quanto accanimento alcuni recensori se la fossero presa con "Fractale"; nemmeno fosse il baratro dell'animazione giapponese!
    Ma penso che il problema sia uno: alcune persone avevano chissà quali pretese nei confronti della serie, ma sono poi stati smentiti di fronte a un anime le cui intenzioni certo non erano rivoluzionarie.

    Nel XXII secolo, il mondo è controllato dal "Fractale", un satellite che1 [ continua a leggere]
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    Se dovessi riassumere Highschool of the Dead - in breve HOTD - in una singola parola, sarebbe sicuramente: ottava.
    "Ottava" non a indicare la posizione nella lista dei miei anime preferiti, bensì "Ottava" in quanto misura media del seno della popolazione femminile in questo anime.

    D'altra parte, è la cosa che più si nota in quest'opera: due enormi angurie che ballano a destra e a sinistra come se non ci fosse un domani. Io, poi, capisco che qu1 [ continua a leggere]

    9.0/10
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    "Aka-chan to Boku" - altresì noto con il titolo internazionale "A Baby and I" - è un anime di 35 episodi andato in onda per la prima volta in Giappone nel 1996, sbarcando poi sulle reti Mediaset nel 2004. L'opera è tratta dall'omonimo manga di Marimo Ragawa di 18 volumi.

    Ci sono molte cose da dire su quest'anime, ma partiamo da una domanda che una persona qualsiasi potrebbe porsi: "Merita di essere visto?"
    Il primo punto da considerare è certam1 [ continua a leggere]
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    "Dr. Rin ni kiitemite" (o "Ask Dr. Rin!") è una serie televisiva animata tratta dall'omonimo manga di Kiyoko Arai, trasmessa in Giappone tra il marzo 2001 e il febbraio 2002.

    Questo anime non è stato calcolato da anima viva, c'è poco da fare. Quindi, scordatevi di trovarla sottotitolata in italiano; sono presenti due versioni fansubbate in inglese, una - la migliore - arriva fino all'episodio 12 e presenta buone traduzioni e una buona risoluzio1 [ continua a leggere]

    10.0/10
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    Hanasaku Iroha, in breve Hanairo, è un anime targato P.A. Works trasmesso nel 2011.
    Come si può ben vedere, ho deciso di assegnare dieci all'opera in questione, anche se certo non si tratta di una serie perfetta. Vedo spesso valutazioni molto alte, ma il più delle volte tendo a fidarmi di più delle valutazioni più basse o contenute, ma il dieci è il minimo che possa dare a questo capolavoro.
    Questa recensione seguirà esclusivamente i miei gusti1 [ continua a leggere]
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    Personalmente, al di là dei difetti oggettivi, "Inari, Konkon, Koi Iroha" è stata per me una deliziosa sorpresa e l'ho seguito con grande piacere.

    La trama è molto semplice, lineare e non spicca certo per originalità, ma non per questo si rivela noiosa o scontata; anzi, a me ha interessato e divertito, lasciandomi sempre - a fine puntata - con un bel sorriso ebete stampato in fronte. Meno il finale, ma tralasciamo.
    "Inakon" parla di una ragazza1 [ continua a leggere]
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    Attenzione: la recensione contiene spoiler

    Sono stata avvicinata da alcuni amici alla visione di quest'anime, "Sword Art Online", per i numerosi(ssimi) commenti positivi e per i picchi epici che (secondo loro) la serie riusciva a raggiungere. Ammetto che, data la trama, se non originale, perlomeno interessante, e anche grazie a un'opening molto piacevole e delle animazioni sicuramente accattivanti, mi potevo certamente dire emozionata. Ma la de1 [ continua a leggere]