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LUNEDÌ 26 OTTOBRE 2026

Tales of Wedding Rings



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Chem

Episodi visti: 25/25 --- Voto 6
È un anime di genere romance/harem/ecchi/fantasy/isekai. Questo per dire che c'è un po' di tutto.

La trama: in breve, Hime (la protagonista femminile) arriva da un altro mondo nel nostro in tenera età, conosce Sato (il protagonista maschile) e trascorre i successivi dieci anni crescendo insieme a lui come "migliori amici". Poi lei è costretta a tornare nel suo mondo e lui, innamorato non dichiarato, la segue. Qui troverà elfi, nani, uomini-bestia ecc. Mi fermo qui per non 'spoilerare' nulla.

I personaggi: drammaticamente giapponese lui (condensa il peggio della loro cultura a livello di rapporto con l'altro sesso), ben caratterizzate molte delle protagoniste femminili, a cui viene dato abbastanza spazio nell'arco delle due stagioni per definirne un minimo i contorni anche psicologici. Gli altri personaggi che non rientrano nell'harem sono più che altro di background e poco più.

Disegni: nota dolente, se si tralasciano i dettagli fisici delle ragazze (nudi curati molto bene), il resto è un po' "tirato via". La cosa stride un po', perché non c'è uniformità, come se avessero voluto esaltare i nudi e non il resto.

L'anime resta molto incentrato sull'aspetto fisico delle ragazze, la storia pare solo uno sfondo, ed è abbastanza scontata nel suo svolgimento ed epilogo. Ciò che stona clamorosamente sono le tempistiche perché "succeda" qualcosa, nonostante al pronti-via sia chiaro come dovrebbero funzionare le cose in questo nuovo mondo per il protagonista. Ora, non chiedevo un "Peter Grill 2", sarebbe stato troppo, ma qui il protagonista vive gran parte delle due stagioni da inconcepibile asessuato e, onestamente, si fa una grandissima fatica a finire l'anime non tirando una scarica di bestemmie alternate dal più classico "Ma come si fa?!".
Menzione speciale per Granart, stupenda.

In sostanza, è un anime dalla trama scontata con un protagonista maschile troppo, davvero troppo ingessato per un diciottenne, dove i nudi femminili e la loro definizione tengono il tutto sulla linea di galleggiamento.